Fiorentina-Roma 0-1 26′ Nainggolan

24 aprile 2014

Neto 6,5 – Una bella parata su Ljajic, tanto per giustificare il ponte pasquale saltato;
Tomovic 6 – punge in avanti e non tracolla di fronte a Corri Forrest Corri;
Savic 6 – gioca pulito, il che già mi sembra un risultato;
Gonzalo 5,5 – si vede pochissimo, il che per un difensore può essere un bene o può essere un male… l’eterna dicotomia della vita;
Pasqual 5,5 – diciamo che non soffre in difesa anche perché sta abbastanza pacioso, ma non si vede nemmeno mai in avanti;
Aquilani 6 – per simpatia, in effetti la sua mi è sembrata una prova incolore;
Pizarro 6 – raggiunge la quota piroette giornaliera già nel primo tempo, poi può rilassarsi e pensare ai bei tempi quando a Roma se faceva davvero i cazzi suoi;
Borja Valero 5 – dopo 11 minuti ha una bella occasione su passaggio di De Sanctis. Poi sparisce per circa ottanta minuti;
Ilicic 4,5 – mentre Valero nun ce sta colle gambe e colla testa e allora se fa i cazzi propri, Ilicic invece ce prova a dà na svorta alla partita ma combina solo guai. Come Pollon, ma senza ciuffo biondo, l’allegria. Forse col talco che non è talco. Non so se se semo capiti;
Matos 4 – un primo tempo senza dare fastidio. Perfetto direi;
Cuadrado 6,5 – l’unico pericoloso della Viola, soprattutto con tiri da trenta metri che terminano larghi di 5;
Matri 5 – un’ombra. Non che fosse Benzema o Mandzukic o Falcao o Diego Costa ma so’ nove mesi che non la struscia;
Joaquin 5 – avete presente quando Maria De Medeiros in Pulp Fiction dice a Bruce Willis che vorrebbe avere la pancetta come Madonna in Like a Virgion? Be’, secondo me oggi direbbe “Vorrei la pancetta come Joaquin”;
Vargas sv – non si vede;
Montella 5,5 – si vede proprio che ci vuole bene. Cinque sconfitte e due pareggi. Affronta la Roma venendoci a prendere alti e come sempre lo castighiamo. Clonatelo;

De Sanctis 6 – ‘ste pagelle le scrivo in ritardo ma non mi sembra di ricordare Morgan protagonista di interventi particolarmente impegnativi. A volte ci prova lui a creare un’occasione per la Viola, sbagliando un passaggio ma gnente, dall’altra parte c’hanno proprio l’encefalogramma piatto;
Maicon 5,5 – difensivamente se fa un paio de dormite, tipo quella sul gol dell’Atalanta. Davanti non dà il fastidio di cui è capace quando è un po’ alticcio. La Pasqua è una festa troppo poco alcolica per farlo rendere come dovrebbe;
Toloi 6 – tiene botta;
Castan 7 – conduce la linea difensiva come Schwarzkopf ha diretto Desert Storm;
Dodo 5,5 – soffre come sempre difensivamente, continua ad avere l’abitudine a farsi prendere da dietro, attitudine per la quale ho anche perso la voglia di fare battute sconce;
Pjanic 6 – non brilla, non illumina, non crea occasioni, ma tiene il centrocampo della squadra giocando semplice e cucendo le trame;
De Rossi 7 – ancora un grande salvataggio. To serve and to protect;
Nainggolan 7 – un gran gol con un bell’inserimento nel cuore dell’area avversaria. Pare che nel dopo partita abbia maltrattato un cagnolino, Repubblica c’ha preparato uno speciale;
Gervinho 5 – al 9’ sciupa un’occasione clamorosa tirando a lato su assist di Ljajic. Un errore banale che conferma un po’ tutto quello che ci siamo detti su questo calciatore. A me fa pure perdere la partita a fantacalcio. Un errore che lo tramortisce, sparisce dal campo ma almeno ha il merito di dedicarsi alla copertura;
Totti 6,5 – è come l’olio in un ingranaggio, con lui tutto fila liscio;
Ljajic 7,5 – potrebbe diventare il monumento alla grandezza di Garcia. “È un diamante grezzo”. Dette dall’uomo che ha fatto diventare un brillante prezioso Hazard, queste parole devono essere state un big bang nella capoccia del serbo. Che da quando è rientrato in squadra dopo la punizione post Napoli, ha deciso di passare la palla e sacrificarsi per i compagni. Gioca in maniera sublime, è lui che crea le occasioni della Roma: l’assolo con assist a Nainggolan è pura poesia;
Florenzi 6 – un po’ mi dispiace che sia stato messo da parte, ma nun caga il cazzo e questo è tantissimo;
Torosidis e Bastos sv – sostituzione di copertura;
Garcia 6,5 – ancora una vittoria, record e tanti saluti Montella.

Roma-Atalanta 3-1 13′ Taddei 44′ Ljajic 63′ Gervinho 78′ Migliaccio

15 aprile 2014

De Sanctis 6,5 – si allunga placido su un destraccio mi sembra di Denis o Bonaventura o un’altra comparsa orobica. Sembra sempre che vada giù lento ma poi la prende. Tranne che sul colpo di testa di Migliaccio, lì un po’ dorme ma è comprensibile: erano le 22.15 circa, un vecchietto come lui a quell’ora sta sotto le coperte a contà le pecorelle;
Maicon 7 – caldo caldo trascorre tutta la partita nella metà campo bergamasca. Sulla pelata ha tatuato “Hic sunt piratae”, giusto sulla nuca, affinché gli avversari possano prendergli la targa. Però se scorda proprio Migliaccio che sulla pelata s’è tatuato “A stronzo”;
Toloi 6 – di incoraggiamento. Al 28′ si prende un bel rischio su De Luca lanciato, se manca la palla è rosso e la partita va storta. Sarebbe stato bello gridare tutti insieme “All’anima de li mejo morToloi tua” e capire come avrebbe reagito la squadra 10 contro 11… Nun dimo cazzate;
Castan 7 – sicuro e responsabilizzato più che dall’assenza di Benatia, dalla presenza di morToloi tua;
Dodo 5,5 – come je piace fasse prende da dietro a questo… Capita due volte con De Luca ed Estigarribia. L’uccello del Madagascar deve imparare a camminare raso raso al muro;
Taddei 7 – sblocca una partita che se poteva complicà ma che in fondo è andata liscia perché avemo dato spettacolo e fatto segnà pure lui… Per la seconda volta. Sotto la Sud;
De Rossi 8 – quei due salvataggi, su De Luca e Denis, so spettacolari e raccontano un calciatore in fiducia totale e tirato a lucido. Il primo intervento su De Luca (sempre questo… Ma quanto ha cacato il cazzo?) ha violato le leggi della fisica, tanto che i bergamaschi pensavano l’avesse presa con la mano. Il secondo è pura follia agonistica: si lancia a piedi uniti verso il tiro sicuro di Denis, De Sanctis sta già a fa i conti de quanti gol ha subito in meno de Reina che arriva lui e salva tutto. Poi c’è l’assist per Ljajic che non è solo generosità ma visione di gioco;
Nainggolan 6,5 – leggi le statistiche a fine partita e scopri che da solo ha fatto un terzo dei passaggi riusciti di tutta l’Atalanta. #dekestamoaparlà?
Gervinho 7,5 – io nun so più che nventamme. Ma da dove viene? I Totti da Porta Metronia e i Gervinho da Porta Treccina?
Totti 6,5 – il calcio della Roma fila liscio perché lui gira placido e i bergamaschi lo rispettano e nun lo pijano troppo a calci;
Ljajic 6,5 – io me scuso se non partecipo alla campagna “Metti un 8 a Ljajic”. Ha giocato bene, si è costruito una bella palla gol stampata sul palo, finalmente ha imparato a passarla. Per il resto non esageriamo;
Bastos sv – porello voleva fa festa pure lui, ma gnente;
Romagnoli 6 – entra, se piazza dietro. Poi fa l’inchino al pubblico pagante;
Ricci F. sv – credo giochi una palla. Fenomeno! Campione! Capitan Ultrafuturo! The Ultimate Capitain 2022;
Garcia 6,5 – se la gioca aggressivo, tira fuori da Ljajic stille di orgoglio;

Consigli 5,5 – bello in vacanza pure lui. Pensa solo a non spettinarsi che la sera ha l’aperitivo a Monti con Maicon e Stendardo;
Benalouane 5 – fa impressione quanto è grosso. È l’unica cosa bella che è possibile dire di lui;
Stendardo 5 – cerca de fa er cattivo, ma se fa male da solo;
Yepes 5 – entra co’ a treccia bagnata e unta de ciriola co a fettina panata e i peperoni;
Brivio 5 – credo abbia tirato una punizione e basta. A Gervinho manco la targa j’ja preso;
Estigarribia 4 – il bello – pe l’Atalanta – è che un paro de occasioni se le crea pure ma proprio sta spento;
Migliaccio 6 – come sempre coraggio, tempismo e voglia. Segna, poi se guarda ntorno e sembra dire coll’occhi “Visto nun ce voleva troppo”;
Cigarini 5,5 – cerca di fare il regista ma si ritrova sempre a menar le mani per difendere l’onore della moglie di Nainggolan;
Bonaventura 6 – sta pe li cazzi sua tutta la partita. A un tratto si accende e crea er panico. Maicon ce resta pure un po’ male perché se lo sarebbe portato volentieri a Monti a fasse na birretta e ride nfaccia ai laziali a meno 31 pero così no! “Che cazzo! Me fai lavorà de sabato sera?”;
De Luca 6,5 – un vero cacacazzi;
Denis 6 – io nun so se je dispiaceva che sporcà er tabellino de De Sanctis ma ce prova in tutti i modi a prende i nostri quando se libera al tiro;
Livaja 5,5 – gira al largo della porta;
Baselli 6,5 – centrocampista intraprendente, leve lunghe, la pija sempre lui, se inserisce. Insomma un rompicojoni;
Lucchini 5,5 – entra e la maledizione del lazziese lo colpisce de rimbalzo: se fa male e gioca a mezzo servizio. Non che si noti poi la differenza;
Colantuono 6 – continua così amico mio. Cinque partite e altrettante sconfitte all’Olimpico.

Cagliari-Roma 1-3 33′ Destro Marcatori: 32′ Destro, 56′ Destro, 72′ Destro, 89′ Pinilla

10 aprile 2014

Avramov 5,5 – dopo l’exploit dell’andata, sta in porta con la crema solare. Mortacci tua;
Pisano 5 – una partita così anonima che potrebbe chiamarsi Mario Rossi o Francesco Pisano;
Oikonomu 5 – fino al 56mo sembrava che Cellino avesse trovato il nuovo Thiago Silva, poi ce fa capi che e na pippa come tante e costa il posto a Lopez;
Astori 5,5 – dite la verità: la sua simulazione nel dopo gara quando si fa il selfie con Destro è stata la cosa più orticante della giornata;
Avelar 5 – scena muta, ma sono certo che conosce a memoria Lo Schiaccianoci;
Dessena 5 – un encomio quando al 50′ dalla trequarti nostra se la mette in corner. Grazie, riprova, magari la prossima volta te la metti in porta e Avramov ti lascia passare;
Conti 5 – pronti e via Pjanic stampa un bacio sul suo gomito. Daniele si emoziona perché è tanto romanista e chiede a Pjanic di fargli assaggiare i calzettoni giallorossi. Il bosniaco prende un giallo. Ma Conti è tanto romanista, è quello che è bosniaco e voleva l’ammonizione;
Ekdal 4,5 – si vede solo quando al 33′ toglie la palla ad Avramov e ce fa segnà l’1-0. Daje. Poi ce resta male e sparisce dal campo, però per noi sarai sempre mejo de Gervinho a fa l’assist;
Cossu 5 – tira i corner, poi tira le cuoia;
Nene 5 – che tristezza. In panca Sau e Ibarbo… complotto;
Pinilla 6 – l’unico che si danna l’anima. Si vende la madre per tirare il rigore. Un altro passetto verso il bonus gol in una stagione demmerda in cui è stato più infortunato e su tuitte che in campo. Ce pensate che al mio fantacalcio uno l’ha scambiato per Immobile? Sì l’Immobile capocannoniere;
Eriksson 5,5 – si muove, passa, la palla non gli torna mai indietro;
Ibraimi sv – a lui non la passano proprio;
Ibarbo sv – non offre l’occasione di verificare il suo randello. Per fortuna;
Lopez 5,5 – poraccio, un altro disoccupato;

De Sanctis 6 – peccato la cazzata alla fine da cui scaturisce il fallo di Benatia e il conseguente infortunio #èstatodesanctis;
Maicon 6 – non è che era proprio svogliato, aveva piuttosto voglia di una bella birra in spiaggia;
Benatia 5,5 – la prima insufficienza dell’anno. Perchè? non so perche… volevo rovinare qualcosa di bello;
Castan 6,5 – un paio di belle chiusure. Pare Ignazio Marino;
Romagnoli 5,5 – pure lui prima insufficienza;
Pjanic 6 – è venuto in Sardegna solo per prendere l’ammonizione;
De Rossi 7 – dominatore assoluto del centrocampo… contro Dessen ed Ekdal so boni tutti Danielì;
Nainggolan 7 – sradica palloni, dribbla, passa. Ma ogni tanto vi entra nel cervello il pensiero che potevamo giocare con Bradley?
Florenzi 6,5 – spirito di sacrifico del soldatino;
Destro 7 – buongiorno, sono Destro e segno sempre io. Poi mollo pure pugni e simulo. Segno o son Destro?
Gervinho 7,5 – Marianella la senti questa voce? Vaffan…;
Torosidis 6 – gioca un tempo, sembra più interessato alla grande iniziativa degli Amici Cucciolotti piuttosto che alla partita o a Pisano ed Ekdal;
Taddei 6 – un quarto d’ora da polmone;
Bastos sv – un’altra presenza all’inseguimento di Ljajic che ornai non gioca un mese… Se po’ dì?
Garcia 6,5 – ancora una squadra perfetta, motivata, forse meno brillante e arrogante ma comunque propositiva.

Roma-Parma 4-2 (11′ Gervinho, 15′ Acquah, 16′ Totti, 49′ Pjanic, 82′ Taddei, 90′ Biabiany)

4 aprile 2014

De Sanctis 5,5 – prende due gol, è un’indecenza, aridatece Lorieri;
Maicon 7 – se vede che l’aperitivo a suon di grana e birra in quel di Sassuolo gli ha consentito di ricaricare le batterie. Travolgente, intorno al 60′ penetra in area di rigore trattando Gobbi e Biabiany come fossero dei birilli e lui la palla da bowling. Due minuti dopo pressa da solo mezzo Parma e l’Olimpico gli tributa un lungo applauso “Ole ole ole ole Maicon Maicon”;
Benatia 6,5 – talmente imperturbabile che blocca una girata di Amauri e manco se sporca la maglietta. Finita la partita è annato a Ponte Milvio con la maglia di gioco;
Castan 6 – se fa prende in giro da uno che se chiama Acquah e ha il fisico di un armadio di ebano;
Torosidis 5,5 – l’ho visto svagato, una versione primaverile del greco;
Pjanic 7,5 – meraviglioso assist per Totti. Disegna sul campo serpentine che qualcuno dovrebbe immortalare con scie luminose che illuminino il Maxxi;
De Rossi 6 – gli è chiesto di attaccare gli avversari più alto. Si vede che la cosa lo disturba. Oppure la figlia lo tiene sveglio la notte. Bisogna venirne a capo;
Taddei 6 – il voto non è certo al gol che, nella sua semplicità, è la più classica delle zuccate di Rodrigo. Per quello e tutto ciò che ne è seguito i numeri non bastano. Chiamale se vuoi emozioni. Però, mi sbilancio, una società non può venire a patti con il sentimentalismo quando si parla di contratti e di calciatori. Anche se Lobont in tal senso resta un mistero;
Destro – gioca a Destra, se magna tre gol ma se festeggia oggi;
Totti 7 – si gioca tanto sull’asse verticale DDR-Totti-Gervinho. Il capitano non si tira indietro ma tira in porta e buca Mirante;
Gervinho 8 – un’arma illecita: fa un gol, ne provoca un altro. Quanto è bello;
Florenzi 7 – gioca dappertutto;
Bastos e Ljajic sv
Garcia 7 – Roma sfrontata e intelligente e con un bell’accento. Come il suo mister;

Mirante 5 – spettatore dello show giallorosso;
Cassani 6 – non crolla. Sai che ci sarebbe utile;
Lucarelli 5 – ci facciamo beffe di lui;
Molinaro 5 – messo centrale è utile comw un pulcino nel culo;
Schelotto 5,5 – sembra uno di quei filosofi delle gang di motociclisti, sempre pronto a sparare quelche massima al secobdo cicchetto. Mercoledi gliene abbiamo offerti quattro de cicchetti;
Acquah 6 – un gol da centravanti vero. Si inserisce spesso in area di rigore perché con Castan e Benatia non ci si annoia mai;
Marchionni 5 – per fare il regista dovrebbe giocare qualche pallone;
Parolo 5 – completamente fuori dal gioco;
Gobbi 5 – s’è preso una giornata per il mestruo;
Amauri 6 – molto piu juventino di Berardi e Zaza, tira, si smazza, sgomita;
Biabiany 6,5 – segna il suo secondo gol in stagione alla difesa della Roma. Da pallone d’oro;
Mauri sv
Palladino sv – ho i ricordi un po’ annebbiati, quando è entrato me so rollato la canna del festeggiamento e me ricordo poco del suo contributo alla partita, solo che a un certo punto si è rotolato sul campo mascherato come il coniglio di Donnie Darko;
Munari sv – questo manco l’ho visto entrà;
Donadoni 6 – bella squadretta la sua, si è sciolta subito. Grazie.

Sassuolo-Roma 0-2 (16′ Destro, 51′ st Bastos)

3 aprile 2014

Pegolo 5,5 – il più pettegolo e senz’altro più alto dei sette nani resta sostanzialmente a guardare mentre gli portiamo via le residue speranze di salvezza;
Gazzola 5,5 – ghiandaia gazzolatrice, canta canta ma nun caca un cross;
Mendes 6 – mena, sbraccia, spigne, trattiene, sputa e probabilmente bestemmia. Da Juve;
Cannavaro 5,5 – un paio di bei recuperi ma esce cantando “Non ho l’età…”;
Longhi 5 – su un asteroide lontano a pensare a cazzi tutti suoi;
Biondini 5 – l’ombra di quel polmone macinatore di chilometri visto a Cagliari;
Chisbah 5 – forse nella posizione del regista servirebbe qualcosa in più di un boxeur;
Missiroli 4,5 – come se fa toje bene quer pallone dal Ninja, sembrava quasi romanista;
Berardi 4 – è pure rubentino quindi ce dovrebbe avè npo de voja de aiutà i futuri compagni. Ma evidentemente so così stronzi che pure lui tifa Roma, esce dal campo e se vede solo nella pantomina del rigori sì-rigore no-rigore ni;
Floccari 4 – pure lui se vede che da lazziese c’ha er foco de nun facce lottà per lo scudetto e manco arrivà secondi. Infatti se nasconde in campo. Romanista vero;
Sansone 6,5 – l’unico juventino. Se impegna, lotta, ce mette in difficoltà poi nel momento topico, quando avrebbe potuto dimostrà de merità peddavvero la maglia a strisce verticali che unisce galeotti e rubentini, un conato di onestà gli ha permesso di dire la verità e scagionare Benatia. Me sa che s’è giocato la stima de Marotta, de Conte e pure der Monoaccigliato, ma forse Lapo lo guarderà con occhio spermatozoico;
Farias sv – mezzo spunto, poi aperitivo;
Zaza sv – altro juventino innocuo come solo uno juventino che l’arbitro non aiuta;
Masucci 5,5 – venti minuti vissuti ronzando come una zanzara fastidiosa intorno a Benatia;
Di Francesco 5,5 – se vede che è disperato, che non vede la luce in fondo al tunnel. Per indossà quegli occhiali deve esse proprio alla canna der gas;

De Sanctis 6,5 – non vorrei qua sostenere che nun ha fatto ncazzo ma in effetti è stato un lunch time anche un po’ banale per il vecchietto abituato a trascorrerlo con la Clerici. Solo che a Reggio Emilia lo chef era Di Francesco e conduceva Rizzoli. Alla fine piatti bruciati e nessuno ha magnato;
Torosidis 6 – te aspetti il charrusco e arriva la feta. Poi vedi in panca Maicon che salta come un picchio al gol di Bastos e capisci che l’infortunio era solo una scusa per andare a sorseggiare una Ceres con il sole in faccia;
Benatia 6 – la storia di Sansone lo ha scosso, Peruzzo lo deve aver terrorizzato: gioca con la paura addosso, voi ve fidereste de uno che dà quel rigore?
Castan 6,5 – fa un po’ lo smargiasso, il bullo del quartiere. Lo sceriffo ha la luna storta e allora lui prende in mano la situazione e col coso in mano va in giro a spaventate i ragazzini di Di Francesco senza nemmeno usargli la cortesia di indossare un impermeabile;
Romagnoli 6,5 – ao me piace sempre più. Gia lo vedo e li sento e leggo su Twitter gli orfani di Zotti, quindi vorrei soprassedere sulla sicurezza e pure su un paio di spunti in attacco del recazzino e concentrarmi su quella barbetta incolta che quando tra dieci anni sarà una stella rivedesse con i peli a zolle je farà male;
Pjanic 6 – lo vedo a tratti, trasmissione satellitare disturbata. Quel che è certo è che quando la Roma fila lui è protagonista assoluto;
De Rossi 6 – Impreciso ma pugnace
Nainggolan 7 – recupera duemila palloni, tra cui quello dell’1-0;
Gervinho 6 – un po’ sfocato. Forse va troppo veloce e non viene bene nelle foto;
Destro 6,5 – sblocca il risultato, se magna un paio di gol. Tutto regolare;
Florenzi 6,5 – indubbiamente elemento portato a mettere in equilibrio anche i conti dello stato, figuriamoci una squadra di calcio;
Totti 6,5 – entra, fa nassist, dorme tutto il tempo in treno, torna a casa, du’ baci a pupi, poi se spupazza Ilary. Che je manca? ‘N par de scudetti;
Taddei sv – esemplare come sempre, va a rubare il pallone che diventerà il 2-0 e tutti a casa;
Bastos sv – finalmente segna il primo gol
Garcia 6 – la Roma parte forte, feroce, crea occasioni, Pjanic è caldo. Poi l’incidente Benatia raffredda tutti. Rudi sembra non trovare il modo di recuperare il massimo dai suoi ragazzi. Poi i tre cambi confezionano il 2-0 e Sassuo vaffanculo.

Roma-Torino 2-1 (41′ Destro, 52′ Immobile, 92′ Florenzi)/Ventura, te manca er parrucchino

28 marzo 2014

De Sanctis 6 – a dispetto di quel che dice Ventura, Morgan non fa un intervento, forse strippa un po’ su Cerci e Glik, ma fermete. Sul gol è sorpreso: e te credo visto cosa combina Ciro apapà;
Maicon 6,5 – gli amici interisti mi dicono che quando fa così – incita il pubblico, fa il capopopolo, è tutto faccette e smorfie – ha bisogno di una birra e ha bisogno che qualcuno gliela offra. A parte gli scherzi, è leader, anche quando traccheggia troppo perché ne ha quattro intorno e io vorrei che li arasse; fa un paio di numeri però che Darmian avrà avuto gli incubi la notte;
Toloi 5 – buca tre volte su Immobile, alla terza arriva il gol. Corre a tre metri da Immobile, se lo guarda stupito, sul televisore sembrava ci fosse la sovraimpressione “Ma che cazzo fa questo? Tira in porta?”. Evidentemente sorpreso dallo scatto bruciante e il tiro al volo. Rafael, questa è Sparta, avemo scaricato pure Ronaldinho che in Brasile fa ancora il fenomeno;
Castan 7 – si prende il reparto sulle spalle per tranquillizzare l’arena che dopo mezz’ora ha capito che l’ultimo gladiatore sbarcato sta un po’ con le idee confuse e il passo pesante;
Romagnoli 6 – solido, ma con la barba da curare maggiormente;
Nainggolan 6 – ossigeno giallorosso, prova a inserirsi, a dare strappi, lancia, fa un po’ tutto;
De Rossi 6,5 – cerca di tenere insieme almeno centrocampo e difesa visto che la squadra aveva la tendenza ad allungarsi. Recupera un sacco di palloni, regia più che ordinata, direi sagace, cercando di muovere gli avversari grazie alla capacità di girarsi da un lato o l’altro e cercare i compagni con lanci di destro e di sinistro;
Pjanic 5,5 – forse è colpa mia ma non ricordo niente di significativo, qualche serpentina bella da vedere, qualche tunnel che ha portato in dote un cartellino giallo. Sembra in apnea;
Destro 7 – al 31′ palleggia in area di rigore che pareva Nippo Nappi. Timbra il cartellino, ne poteva fare altri due;
Totti 5 – malino il capitano, un’ora più noiosa di The Walking Dead, a tratti molesta per tutte le palle perse a centrocampo;
Gervinho 8 – inventa i due gol come un cazzo di Messi o CR7. Che cazzo volete di più? I gol?
Bastos 5 – terzo ingresso in campo francamente superfluo;
Ljajic 5,5 – 28st, due minuti in campo e toje na punizione a Pjanic. Leadership o cacamento del cazzo?
Florenzi 32 – voto 7 + 3 per il gol e + 3 gol decisivo + 10 per l’esultanza sotto la Sud + 9 per le dichiarazioni a bordo campo a favore del compagno Destro. Di lotta, di squadra, di governo. De Roma;
Garcia 6 – la squadra gioca molto allungata rispetto ai suoi standard, Rudi lo sa che sta cosa non mi piace e porrà rimedio. Glielo ho letto sulle labbra mentre saltava di gioia per il gol di Florenzi;

Padelli 7 – al 35′ doppio miracolo su Destro e Pjanic. Prima un’altra bella su Totti. Famoce un pensierino;
Bovo 5 – incubo Gervinho, l’uomo nero se lo sogna tutta la settimana;
Glik 5,5 – Nainggolan je apre na presa d’aria sul calzettone e questo fine dicitore non sarà più lo stesso. Sbaglia l’1-2 a tre metri da De Sanctis;
Moretti 6 – er meno peggio della difesa grazie ad alcune buone chiusure;
Maksimovic 5 – male male;
Kurtic 6 – me sbajo o questo se lo ritrovamo davanti per la seconda volta all’Olimpico? Non era tra quelli che esultava per l’1-1 del Sassuolo? Pijatela nderculo!!!
Vives 6,5 – regia modesta ma sicura, copertura della difesa, suo l’assist da 40 metri che Immobile trasforma in oro;
El Kaddouri 6,5 – si sfianca e perde in qualità ma quando si accende il Toro sale di livello;
Darmian 5 – Maicon che sembra tornato quello del 2010 je fa venì un gran mal di testa. Poi ogni tanto da quelle parti transita Gervinho e so cazzi, cazzi grossi;
Immobile 6 – fa un gol della madonna ma perde un pallone che fossi Ventura glielo infilerei su per il buco del culo. Ma per fortuna mia e de mi moje e pure de mi fija non so Ventura, godo e canto “Ventura figlio di puttana”;
Cerci 5 – assente, forse stava a Campo de Fiori coll’amichi. Poi se ricorda e se magna un gol grosso come lo stadio nuovo. Romanista vero;
Ventura 4 – il momento più bello, che ve lo dico a fa, è stato inneggiare alle sue origini. Juventino demmerda.

Real Madrid-Barcellona 3-4 6′ Iniesta 20 e 24′ benzema, 42′ Messi, 55′ Cristiano Ronaldo, 65′ Messi, 84′ Messi

24 marzo 2014

Lopez 6 – gli hobbit catalani spuntano dappertutto, si salva in qualche modo, ma quattro ne becca;
Carvajal 4 – devastato da Iniesta e Jordi Alba, anello debole del Real e ultimo nella catena alimentare in campo;
Ramos 4 – la sua è una discesa a Carcosa: prima Messi lo borseggia comparendo dal nulla e piazzando il gol del 2-2, poi Neymar lo beffa, lui lo stende e l’arbitro lo caccia. Incubo finito;
Pepe 5,5 – un pezzo di merda peggio di Tevez. Per fortuna che a volte nel calcio i pezzi di merda se la pigliano in culo;
Marcelo 5 – si vede poco su una corsia dove affronta i compagni di nazionale Alves e Neymar… Capito eh che programmino al Bernabeu?;
Modric 5,5 – un paio di belle aperture, niente più, c’è bisogna di altro per fermare la marea blaugrana;
Alonso 6 – cerca di tenere il gioco, finisce per commettere una marea di falli, tra cui quello da rigore per il 4-3;
Di Maria 7 – brucia la fascia e scarica due cross che Benzema trasforma in oro, poi è costretto a mettere il casco e scendere nel bunker sotto i colpi degli hobbit catalani;
Bale 5,5 – quando parte sembra un treno… va talmente veloce che se pettina i capelli con il vento che lo scolpisce quanto va in fuga… Ma il suo impatto sulla partite si limita, infondo, a tre scatti;
Benzema 7 – due gol, 5 belle occasioni. Partita da centravanti vero;
Cristiano Ronaldo 5,5 – perde tanti palloni. Poi finalmente un paio di begli spunti, tra cui il (generoso) rigore del 3-2;
Varane 6 – cerca di alzare il muro;
Isco sv
Ancelotti 6 – a destra schiera uno francamente impresentabile a questo livello. A centrocampo, Modric si rivela un buco nero che non ferma gli attacchi blaugrana e non aiuta a costruire un’altrrnativa. Insomma nom è nè di governo e tanto meno di governo;

Valdes 5,5 – sbaglia sul primo gol;
Dani Alves 6 – un tempo timido, poi si fa più intraprendente, ma causa il fallo da rigore su cr7 anche se era fuori area di rigore, prende anche un palo;
Mascherano 4 – non è un difensore e si vede. Ora, visto che Guardiola se ne è andato da due anni non se potrà falla finita co sta cazzata?
Pique 6 – dura la vita dell’unico elfo nel paese degli hobbit catalani;
Alba 7 – costante spina nel culo madrileno;
Busquets 7 – un passaggio sbagliato, uno su 79;
Xavi 7,5 – vi dico la verità: nun lo vedo e nun lo sento, me chiedo pure se sta in campo. Poi apro le statistiche e scopro che ha fatto 106 passaggi, ne ha sbagliati 4. Mister 96% (passaggi completati) è la materia oscura della nazione degli hobbit catalani. Ne potrebbe essere il presidente, ma è troppo impegnato a essere la spina dorsale della nazione;
Fabregas 5,5 – si sfianca per i compagni: 9,7 km in 77 minuti: Balotelli non li fa in 120 minuti;
Neymar 6 – procura il rigore e causa il rosso di Ramos, un paio di spunti, forse spuntini;
Messi 8,5 – l’assist per Iniesta, tre gol, due su rigore realizzati con freddezza polare, l’altro con un gol di rapina e talento. Devastante in una delle partite piu inportanti del pianeta, direi della galassia;
Iniesta 8 – tira una mina sapida che trasforma l’assistenza di Messi in oro. Poi è un costante fulcro offensivo e procura il rigore determinante; le sue giravolte dovrebbero diventare patrimonio dell’Unesco, il suo danzare sulla palla dovrebbe essere mandato tutto le sere per cinque minuti prima del telegiornale;
Pedro 6 – copre i compagni, punge in avanti;
Sanchez sv
Martino 6 – quasi la perde, la salvano i fenomeni.

L’Ostile Juventus (copyright Crosetti) a Firenze: Lichtsteiner (ex lazziese) a dialogo con un tifoso

23 marzo 2014

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Chievo-Roma 0-2 (16′ Gervinho 42′ Destro)

23 marzo 2014

Agazzi 6 – i compagni gli danno parecchio da fare, fa quello che può e manco li insulta. De Sanctis o Maicon li avrebbero garrotati, il fanculo è il minimo visto quello che hanno combinato;
Sardo 5,5 – Gervinho se lo pappa come un cous cous. Lui si riscatta solo proponendo una costante proiezione offensiva;
Cesar 4 – erroraccio sul gol di Gervinho: gliela passa talmente bene che l’ivoriano segna anche sbagliando il tiro;
Dainelli 4,5 – sono 16 anni che molla legnate a Totti, la prima sabato al 20′ del primo tempo. Poi compartecipa al buco generale sul 2-0;
Frey 5 – questo non ha davvero niente da offrire, 15 anni fa avrebbe giocato in B. Se continua così, ci riesce. Oppure raggiunge il fratello in Turchia;
Radovanovic 5 – talmente bravo che lo vedrei bene alla Lazio;
Rigoni L 6 – l’unico che si smazza in copertura e costruzione;
Bentivoglio 5,5 – si vede solo quando sbanana quelle punizioni che termina ogni volta a fondo campo;
Stoian 5 – peccato esca alla fine del primo tempo: mi dispiace vederti uscire, ho amato quello che ho visto;
Paloschi 5 – scena mutissima;
Lazarevic 5 – parte tutto tronfio convinto di prendere la verginità di Romagnoli, ma a un certo punto smette pure di provarci perché ogni volta che si gira Romagnoli prova a prendere la sua;
Rubin 5,5 – si dà da fare che per lui significa ingobbirsi, occhi a terra e correre verso il fondo campo… e oltre;
Pellissier 6 – unico tiro in porta clivense. Lui se lo era giocato alla Snai. E tu? #faiunascommessaconsergio
Obinna 6,5 – ma quanti anni ha? 27? 37? Qualunque sia la data riportata sul passaporto, questo deve giocà sempre;
Corini 5 – ha apparecchiato bene la squadra, se la semo magnata con un po’ di cous cous;

De Sanctis 6,5 – visto che tutti i compagni se stanno a dare da fa’, al 36′ blocca Paloschi con una bella uscita bassa, la stoppa col culo Poi inventa la parata con protesta: ferma un tiro di Pellissier e mentre lui e palla sono in volo se gira verso l’arbitro a protestare #paratanolook;
Maicon 6,5 – è talmente su di giri per la grappa che s’è fatto all’aperitivo che al 32′ manda a fanculo tutti. Poi non torna in campo;
Benatia 7,5 – dopo un quarto d’ora si accascia a terra e si tocca la schiena. Tutti i tifosi romanisti si aggrappano chi alle palle, chi ai crocifissi. Per fortuna il gigante buono resta in campo e continua a bloccare qualsiasi cosa gialla provi ad avvicinarsi all’area di rigore;
Castan 7 – anche lui respinge tutti gli attacchi clivensi. Ma davvero non serve a Scolari per il mondiale? Mejo pe’noi;
Romagnoli 7 – mi ricorda sempre di piu Stam. Non vedo l’ora di vederlo al centro della difesa. In un paio di occasioni serve un assist ai compagni con un contrasto;
Pjanic 5,5 – si sfianca a coprire, inventa poco. Meglio quando esce Totti, è evidente che si senta più responsabilizzato, anche dai compagni, porta più palla e cerca l’invenzione;
Taddei 7 – molto meglio rispetto alla gara contro l’Udinese: più presente sulle linee di passaggio clivensi, più attento e molto bravo nelle verticalizzazione: bellissimo l’assist a Destro che passa in mezzo a circa 8 gambe;
Nainggolan 6,5 – tiri, giocate, palle recuperate. È talmente dinamico che a volte sembra fare confusione ma Radja sa;
Destro 6,5 – tocca pochi palloni ma se continua a segnare a ‘sto ritmo…;
Totti 6 – fa il fulcro del gioco ma spesso è troppo egoista;
Gervinho 7,5 – le solite tre o quattro accelerazioni che creano scompiglio tra gli avversari e palle gol. Pensate che c’è chi invoca Ljajic;
Torosidis 6 – subito un paio di belle coperture, poi perde qualche pallone di troppo;
Florenzi 6 – corre dietro la palla, con poco costrutto. Entra al posto di Totti e al 34st capisci che ha visto troppe volte giocare Totti: controllo e tacco al volo, palla agli avversari;
Bastos sv – arriva il momento della bastituzione e iniziamo a perde palloni manco fosse entrato Ljajic, ma almeno lui copre i compagni;
Garcia 6,5 – fa tesoro della gara contro l’Udinese e si tutela con Romagnoli non rinunciando a schierare un tridente pesante. Quando la partita è in ghiaccio fa sostituzioni difensive. Getta anche acqua sul fuoco della vicenda Maicon-Benatia.

Roma-Udinese 3-2/22′ Totti, 30′ Destro, 51′ Pinzi, 68′ Torosidis, 81′ Basta

20 marzo 2014

De Sanctis 7,5 – non era cosi impegnato dai tempo di Pescara. Una paratona dietro l’altra, una su Badu, due su Di Natale, grazia da Allan e sicuro dimentico qualcosa. Non è perfetto sul gol di Basta ma prima di lui sbagliano almeno in due;
Torosidis 6 – non avesse tirato fuori da cilindro quel sinistro, la valutazione sarebbe stata insufficiente: non spinge, non offre appoggio ai compagni, non porta le bibite e le noccioline;
Benatia 7 – l’unico che sembra all’altezza dell’inizio stagione, l’unico che non ha perso smalto. Un paio di volte parte palla al piede, non trovando nessuno a cui appoggiare la sfera, la porta a spasso, gli offre due bibite analcoliche, la fa conosce a Garcia, l’allenatore gli dice “stai concentrato e passala”;
Castan 6 – davanti non coprono e lui prende freddo, tanto freddo. Si arrangia come può;
Dodo 5 – si vede che è concentrato solo a non farsi sorprendere dietro, ma regolarmente Pereyra o Widmer lo chiavano. L’unica volta che parte all’arrembaggio, si scorda la palla;
Pjanic 6,5 – non ruba l’occhio anche perché deve condividere la scena con Totti, ma due accelerazioni del bosniaco mettono i compagni soli davanti alla porta: da una nasce il gol di Totti, dall’altra le parolacce dei romanisti verso Florenzi che tira verso la sud una palla praticamente a porta vuota;
Taddei 5 – non si può ignorare l’impegno, c’è stato, soprattutto per occupare – o almeno tentare – una zona di campo a cui non è abituato. Ma è vero che è stato un disastro. Ha sbagliato tutti i movimenti, correndo spesso avanti – il meccanismo che conosce dai tempi in cui faceva l’ala ed era il primo a portare l’aggressione al portatore di palla avversario – mentre la delicata posizione di vice De Rossi  gli imponeva di restare a protezione e al limite rinculare verso la difesa. Invece niente. E la difesa ha sofferto, e l’Udinese è andata a ripetizione al tiro pericolosamente perché nessuno seguiva l’uomo che arrivava da dietro, e poi che cazzo ma è tanto difficile;
Nainggolan 5,5 – male anche lui. Ha rubato maggiormente l’occhio rispetto al compagno di sventura perché ha recuperato dei bei palloni e si è disimpegnato bene offensivamente, ma anche lui si è fatto attrarre troppo dalla metà campo avversaria e dalla caccia all’uomo forsennata e forse anche dal cercare di coprire le voragini aperte da altre;
Gervinho 7 – si è mangiato ancora una volta due gol ma è un’arma illecita che porta scompiglio nelle difese avversarie, un po’ come Federica Nargi;
Destro 7 – segna e si sacrifica: che je voi di? A lui gnente forse quarcosina a quei fessi che lo hanno fischiato;
Totti 7 – non so se è un caso che rientrato lui abbiamo ricominciato a segnare. Forse sì visto quanto ci siamo presentati sbilanciati, però ha illuminato il campo e si è preso una responsabilità che da più parti gli chiedevano di prendere senza deludere;
Bastos 6 – entra e si mette a fare legna sulla fascia. Sicuramente più utili di altre suggestioni serbe;
Florenzi sv – si mangia un gol che aiutame a dimme gol;
Romagnoli sv
Garcia 6,5 – se la gioca spregiudicato all’inizio, con un tridente pesante, un terzino come Dodo e i problemi a centrocampo che sappiamo. Le sostituzioni mi sono piaciute, difensive perché la squadra soffriva;

Scuffet 6 – il ragazzo promette bene. Meno male che non è questo il giorno;
Herteaux 6,5 – il più solido della difesa bianconera, tiene addirittura lo scatto con Gervinho, imposta sicuro e porta pure palla. Sembra faccia un caffè della madonna;
Danilo 5,5 – si fa vedere sul secondo gol dell’Udinese andando a colpire nella nostra area di rigore. Dietro subisce un’ispezione prostatica;
Domizzi 5 – a lui la prostata l’abbiamo asportata;
Widmer 5,5 – parte bello sparato per mettere paura a Dodo manco fosse un predatore del Madagascar. Poi se stanca, se riposa;
Badu 6,5 – interpreta bene la partita, così come gliela ha spiegata quel furbo de Guidolin: buttete dentro. Così nei primi 25 minuti arriva al tiro tre volte, nun segna perché in fondo è sempre Badu;
Allan 6 – arpiona palloni sopra, sotto, de lato; pare Stoya per quanto se ‘mpegna. Poi fa un ingoio grosso come ‘na casa;
Pinzi 6 – lazialotto vecchia scuola, finalmente ce la fa a segnacce un gol ma hai perso uguale;
Basta 6 – in affanno tutta la partita poi scaraventa un pallone alle spalle di De Sanctis. Quest’anno ci sono riusciti davvero in pochi;
Pereyra 6,5 – si muove bene su tutto il fronte di attacco;
Di Natale 6,5 – De Sanctis gliene para tre: dopo la prima lo abbraccia, dopo la seconda ce pensa, dopo la terza lo manna a fanculo;
Muriel 5 – bravo, entra e sbaglia tutti i palloni che tocca;
Lopez e Zielinsky sv
Guidolin 6,5 – se la gioca bene, un caso, la sfortuna e De Sanctis lo lasciano senza un punto.


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