Gervinho out, tocca a Ibarbo

1 aprile 2015

Pesce d’aprile?

  

Tanti auguri O Rey di Crocefieschi

1 aprile 2015

Il mio eroe, il mio poster di bimbo nella cameretta (insieme a quello di Brian Robson). Grande bomber, nemmeno il gol nello spareggio Uefa ha incrinato il mio amore. Daje Roberto Pruzzo!!!

  

Barcellona-Real Madrid 2-1 19′ Mathieu, 31′ Cristiano Ronaldo, 56′ Suarez

26 marzo 2015

Claudio Bravo 7 – due paratone su Benzema e su un missile di CR7, con Ter Stegen il Barca ha una delle migliori coppiendi portieri d’Europa. Solo De Sanctis-Skorupski tiene il passo;

Alves 6,5 – l’ho rivisto finalmente con un’eccellente frequenza di gambe. Le regole di Lucho stanno sicuramente giovando al brasiliano che si era un po’ perso negli stravizi della passata gestione tecnica. Siccome è in scadenza, da bravo brasiliano farà di tutto per guadagnarsi la pagnotta e, una volta firmato il contratto, eclissarsi di nuovo dietro a una bottiglia;
Pique 6 – anche lui ha recuperato una buona efficenza fisica. Forse i figli tengono impegnata Shakira e i due non possono più lanciarsi nelle loro maratone tra le lenzuola, quindi je tocca allenasse pe sfogasse. Domenica sera le ha provate tutte per tenere buono Benzema, riuscendoci a targhe alterne;
Mathieu 6,5 – segna 1-0 su punizione di Messi, ma soffre molto le punte dei blancos. De certo so più impegnativi de Paloschi e Meggiorini;
Alba 5,5 – si propone molto, pure troppo: sta sempre nell’area madridista a chattà co’ Casillas;
Rakitic 5 – me sembra un imbucato alla festa blaugrana. Malino, ha buone doti ma fatica a stare al livello dei compagni nel rapporto velocità-qualità;
Mascherano 6,5 – metronomo del centrocampo, prende palla da Pique e Mathieu e, se non gliela restituisce perché le linee sono intasate, la smista verso Alves, Alba, Iniesta e Messi. Più pulito di così, c’è solo Dash;
Iniesta 6 – ha limitato il numero di incursioni palla al piede nell’area di rigore avversaria, però quando parte it’s a kind of magic;
Messi 6,5 – sempre un pericolo costante, così uno gli perdona volentieri gli errori di moda;
Suarez 8 – mamma mia che gol. Nove gol nelle ultime 11 partite e di una bellezza straziante;
Neymar 6 – il brutto anatroccolo e non solo per i capelli. Soffrirà sicuro di eiaculazione precoce: deve sbrigarsi a giocare i pochi palloni che arrivano prima che qualcuno si spazientisca perché la palla non ce l’ha Messi;
Busquets sv – entra per la rissa, ma Pepe è già uscito. Allora va a prendere a calci la macchina di Bale;
Xavi sv – bello vederlo con questa disponibilità entrare per blindare un risultato. Esempio;
Rafinha sv – non è quello del Genoa… Quello sta al Bayern;
Luis Enrique 6,5 – non so se abbia apportato qualcosa alla scuola blaugrana, sicuramente la sua cultura del lavoro ha rivitalizzato alcuni elementi;
Iker Casillas 6 – una parata la fa. Due con quella su Messi a 3 dalla fine. Suarez avrebbe sorpreso chiunque però, caro Iker, l’uruguaigio avrebbe potuto solo incrociarla, ma lui, gnente!
Carvajal 5 – in difficoltà per le folate offensive barcelloniste. Ma chi non lo sarebbe? 
Pepe 6 – sembra depresso, non ha litigato, giusto un fallaccio, decisamente sotto media;
Ramos 5 – molla Matheu sul gol dell’1-0;
Marcelo 5,5 – si inventa una rouleta marsigliese con colpo di tacco che condisce una gara tutta magia;
Modric 6 – di giocatori come lui, sorprende l’atteggiamento nel recupero palla, la rabbia nell’inseguire l’avversario o la feroce determinazione a non perdere mai la sfera;
Kroos 5,5 – in ombra, sventaglia un paio di volte ma resta molto lontano dalla metà campo avversaria;
Isco 5 – maluccio, si vede poco, gioca poco, ma lavora tanto difensivamente;
Benzema 7 – il migliore dei suoi: si muove su tutto il fronte d’attacco, serve assist: il gol di CR7 è suo per metà;
Cristiano Ronaldo 6 – prende una traversa clamorosa, un altro lo vidima. Ogni tanto parte veloce sulla fascia come ai vecchi tempi;
Bale 6 – gioca insolitamente basso, cercando di coprire. Segna un gol ingiustamente annullato che avrebbe potuto evitargli i calci al suo macinino;
Varane 6 – alza il muro;
Jese 5,5 – non gioca da un anno e lo mette per disperazione… Rosa corta?
Lucas Silva sv – non visto;
Ancelotti 6 – aspetta il Barca giocando difensivamente ad asciugare gli spazi tra le linee. Lo sorprende la magia di Suarez e la più improbabile delle armi barcelloniste: il gol di testa su calcio di punizione. 

Cesena-Roma 0-1, 41′ De Rossi

24 marzo 2015

Leali 6 – dicono sia l’erede di Buffon. L’ho visto bene nelle uscite alte e nelle respinte basse. Resta da capire come sta messo a movimento pelvico con soubrette e giornaliste;

Perico 5,5 – je se ‘ncrina il ciuffo perché Gervinho fa vento dalla sua parte. L’ivoriano è alimentato a fagioli per garantire propellente supplementare;
Capelli 5,5 – ce deve da esse la tradizione de alzà er gomito a Cesena. Lui lo alza spesso, impunito ovviamente;
Lucchini 6,5 – pe na vorta che Nainggolan sembrava avere preso lo specchio e non il tabellone dello stadio, lui sceglie di immolare la sua virilità e cio che ha di piu caro a questo mondo pur di salvare la sua porta. So’ scelte;
Krajnc 5,5 – quando entra Tanga Ambigua per lui è Natale. Ma come quando il vostro zio preferito vi ha regalato la tanto desiderata macchinina radiocomandata e si è dimenticato le pile per il radio comando, così lui, di fronte a tanta fortuna, si fa prendere dai crampi e lascia i polpacci sul campo; 
Giorgi 6 – primi venti minuti bene. Poi piano piano si spegne e la barba va sul rosso acceso, fin quando Di Carlo, impietosito, non lo sostituisce;
Mudingayi 5,5 – ormai le ironie sul numero che ha sulle spalle lasciano il posto a un guerriero mai domo ma mai completamente in controllo della gara e del pallone, anche a causa dell’aratro che porta tra le gambe (lo so, non ho resistito);
De Feudis 5,5 – motorino di una mediocrità che quasi quasi me lo compro al fantacalcio che tanto so ultimo;
Carbonero 5 – inconcludente, tante mossette, la prosopopea di presentarsi su tutti i calci piazzati, ma per uno che, dicono, faceva la differenza in Argentina, ieri non ha inciso, niente;
Defrel 5,5 – gira intorno allo spilungone bosniaco cresciuto a Pesaro sperando in qualche rimbalzo o spizzata, ma gnente, non la struscia mai; 
Djuric 6,5 – difficilmente gestibile, come quei ragazzi problematici che vanno a rubare nei supermercati, dormono nei treni abbandonati e giocano a golf in vecchi capannoni industriali ormai dismessi. A Manolas torna il mal di schiena, Astori sembra prendergli le misure meglio, ma comunque è stata una serata difficile. Sembrava essere tornati a quelle partite del campionato inglese di un po’ di anni fa, un Leeds-Derby nel fango e con la palla che vola solo per aria… Vabbè; 
Rodriguez A. 5,5 – capa quasi un’occasione su un cross che ci vede concentrati sul pennellone e non sul tizio con lo chignon; 
Succi sv – na vorta, questo lo comprai a fantacalcio e mi convinsi che lo avrei vinto grazie ai suoi gol. Insomma, tanto pe favve capì che sognatore sono io;
Pulzetti 5,5 – ma se stai a perde e fai entrà Pulzetti, che cosa te aspetti? Bo…; 
Di Carlo 5 – poche idee il suo Chievo… Eh scusate il Cesena;
De Sanctis 6 – perennemente indeciso sui rinvii come un novello re tentenna del nostro tempo… Di piede? Con le mani? Florenzi? Nainggolan? Tana libera tutti? Che ne dite di una campana in area di rigore? Giocano a sordi? Under o Over?Poraccio;
Florenzi 6,5 – a volontà non lo batte nessuno, presidia la fascia sua e pure la zona dei colleghi, che tanto qualcuno distratto c’è sempre. Ormai ha preso decisa la tradizione di protestare con arbitro, quarto uomo, guardialinee, giudici e magistrati;
Manolas 6 – mannaggia sta schiena ballerina, però ha tenuto duro, ha lottato, bestemmiato, manifestato. Noto sorpreso che Djuroc j’ha cacato er cazzo tanto quanto Higuain;
Astori 7 – ao, la gita sotto la curva a discutere di alta finanza e del complotto Bildenberg j’ha fatto bene. Centrato come mai è stato in tutta la stagione. Forse a Mosca, prima de addormentasse su Berezutski, ma ieri a Cesena le ha prese tutte, de testa e de anticipo;
Holebas 5 – mi sta venendo a uggia. È l’unico della Roma che ha gamba e corsa, forse perché la preparazione l’ha fatta in Grecia con yogurt di capra e feta e non a puttana come i compagni, però questo superpotere lo usa proprio a cazzo di cane: salta quando deve passa, passa quando deve crossà, crossà quando deve tirà, tira quando se dovrebbe fa li cazzi sua;
Nainggolan 5 – male male. Ha sbagliato un terzo dei palloni che ha giocato in avanti (11/18) e il dato curioso è che i due giocatori con cui ha scambiato più palloni sono stati Holebas e Florenzi, esterni su due fasce opposte;
De Rossi 7,5 – massì dai che poi dite che condivido la biretta a Trastevere con l’uomo sfregiato e le mie quotazioni salitannno vertiginosamente. Ammonito per un fallo da arancione, sciorina una gara pugnace, lottando e sudando. Pure troppo per i miei gusti. Mette il sigillo, sulla gara, meritandosi un bel pompino dalla sua Lei;
Uçan 6 – scopro oggi che sulla maglia ha scritto anche il nome di battesimo (se fa pe di). Ha la secchezza de un tossico che imbratta i muri vicino alla stazione Tiburtina, ma la leggerezza con cui si muove gli consente di coprire un’enorme fetta di campo. Mo però non cominciamo a farci i pompini a vicenda; 
Ljajic 5,5 – il suo egoteismo è uno dei mali del nostro tempo. Le concorrenti a Miss Italia, Mondo o Universo lo metteranno vicino alle cose a cui desiderano porre fine come la guerra, la fame nel mondo, il loro analfabetismo;
Doumbia 4 – la sua ambizione incontestabile è che smania per fare il primo gol con il primo pallone toccato… Volendo fare finta di non aver visto quelle tre o quattro volte in cui ha bruciato l’avversario diretto con il primo controllo ma poi è incespicato malamente sul pallone. Da solo;
Gervinho 5,5 – nel primo tempo alcuni spunti quasi devastanti se non fosse che si ostina a prendersela con i cartelloni pubblicitari; 
Pellegrini sv – sorpresa delle sorprese, l’allenatore che, secondo alcuni, non fa giocare i giovani ne getta nella mischia un altro;
Tanga-Ambigua 5,5, – un altro miracolato in tre giorni, sembrava morto giovedì sera, poverino. Chi te cura? Milingo?
Ibarbo sv – elegante con la polo abbottonata fino all’ultimo bottoncino;
Garcia 6 – la trovata Ucan puzza più di disperazione o di bocciatura di Paredes pupillo delle pupille di Sabatini? Ai posters e ai bostoniani l’ardua sentenza. 

Roma-Fiorentina 0-3 9 Gonzalo, 18′ Alonso, 21′ Basanta

19 marzo 2015

Skorupski – al primo tentativo con un tiro  da quaranta metri si invola in tutta la sua lunghezza. Bello, è bello, se serve un modello per Dolce&Gabbana lo propongo subito, ma per la porta di una squadra che vorrebbe vincere in Italia e in Europa… Però per il caicco di Stefano Dolce…;

Torosidis – spreca una buona occasione su corner di Florenzi al 17′, poi esce e non ho capito bene il motivo ma me stavo a guardà un film italiano, doppiato in francese e li nun se capiva proprio un cazzo “stè olivè! Sò grechè”;
Manolas aveva la cervicale, la lombosciatalgia non gli dava tregua, la protesi ai polpacci non voleva proprio stare ferma e lui si è innervosito proprio. S’è pure dimenticato di entrare in campo col piede sinistro. So drammi;
Yanga-Mbiwa – brutto, sgraziato, ingrassato, con un pessimo taglio dei capelli. Sabbatì che male ho fatto pe avè Tangambigua?
Holebas – il suo intervento su Mati è la madre della regina delle galassie della stupidità;
Pjanic – fa solo veroniche verso la sua porta;
De Rossi – fa na scivolata per i fotografi, cosi in Canada hanno qualcosa da far vedere ai tifosi; 
Keita – stavolta lo sciopero bianco lo fa lui. Se chiama fuori fingendo un infortunio. A Barcellona lo avrebbero usato nella corrida per fare eccitate il toro;
Florenzi – uno dei più positivi, je basta guardà l’artri e fa er contrario;
Ljajic – in alcune settimane ha sputtanato un percorso di crescita di mesi. Gioca da solo, prende palla, fa le sue finte ma non abbocca ormai nessuno. Manco alla playstation;
Gervinho – lui è un errore tecnico, nel senso che non si può certo pensare che remi contro Garcia. Del resto il francese gli lascia sempre il suo dessert alla mensa e anche lo stanzino di Trigoria per ospitare le sue amichette. Il problema è che, con le squadre che si stringono a coorte e chiudono tutti gli spazi, lui, la treccina volante, corri Forrest corri, che senso ha?
Astori – esce Tangambigua ed entra il ragazzo della Fioretti. Il fatto che la ragazza stia nel dimenticatoio la dice lunga sul valore del calciatore;
Verde le palle che ha toccato so le sue;
Iturbe – pateticamente infoiato nel cercare la porta, trova solo le gambe degli avversari;
Garcia – guida una squadra che dopo il Bayern ha scoperto di avercelo piccolo. Come ha confermato De Sanctis a fine partita. Non capisco una cosa: ma se sono tre mesi che gli avversari ci vengono a pressare forte nella mostra metà campo, come mai non sinriesce a trovare una contromisura?
Neto 7 – ao, sarà stata la maglietta ciclamino, ma i romanisti lo prendono sempre coi loro tiri;
Savic 6 – non mi sembra abbia fatto gran fatica;
Gonzalo 6,5 – trasforma con freddezza il rigore;
Basanta 6,5 – salta da solo in area di rigore, se scaccola, sceglie un anello per la fidanzata, se appennica, se sveja, poi segna. I nostri a guardare: “Anvedi, se pò fa!”;
Joaquin 6 – non deve tirare fuori l’argenteria;
Borja Valero 6,5 – il tuttocampista di qualche anno fa mi sembra ancora lontano;
Badelj 6,5 – bel regista, speravo peggio;
Mati 6,5 – procura il rigore insultando la signore Holebas: “Le ho visto la patata su Instagram”. E il greco cerca di azzoppare il cileno;
Alonso 6 – quando je ricapita un gol così; 
Babacar 6 – fa il terzino, con profitto. Tutti bravi soldatino contro di noi;
Salah 7 – sfiora il gol al 4 minuto. A un certo punto fa una finta di corpo che manda a spasso tre della Roma il che descrive quanto so roncoglioniti i nostri. Giuro, gli è bastato alzare una sopracciglia e promettere un kebab;
Tomovic, Aquilani e Vargas sv – entrano a partita ampiamente messa in cassaforte;
Montella 6,5 – bravo, alla faccia dell’amico mio che lo odia. Secondo me se lo famo giocà fa meglio dei 6 settimi dell’attacco della Roma. 

Roma-Sampdoria 0-2 60′ De Silvestri 78′ Muriel

16 marzo 2015

De Sanctis sv – altra partita da spettatore e ne prende due. Roba da andà in analisi. Lo psichiatra di Luis Enrique gira ancora per Trigoria?
Torosidis 6,5 – nel primo tempo spinge come un forsennato, a un certo punto è nel cuore dell’area di rigore a rompe il cazzo a Totti. Anzi lo manna pure a fanculo. Al 70′ si ritrova al limite dell’area e spara in Sud. Sarà un caso che poi è sostituito?
Yanga-Mbiwa 6 – nel primo tempo maramaldeggia su Okaka: sembra quel video dei New Order in cui dei piccoletti in costumi imbottiti se le danno di santa ragione. Poi Mihajlovic gli toglie il rassicurante gigante scuola Roma e mette il piccoletto Muriel che corre come un folletto infoiato e MYB è la vergine sacrificale del furetto a cazzo dritto;
Astori 4,5 – “Sto Astori me fa na paura”.  Saggezza paterna;
Holebas 5 – inutile come il soprannome SuperPippo per Inzaghi che non vince una partita da non me ricordo quando;
Pjanic 5 – al 13′ tira na cacatina di piccione a Viviano anzi: la cacatina di piccione è più fastidiosa. A metà primo tempo, Garcia gli chiede di andare a fare la sua fase di palleggio sulla trequarti doriana. Glielo doveva dire tre mesi fa;
Keita 7,5 – 30′ grandiosa chiusura su Soriano dopo che Pjanic si era addormentato. Guida l’assalto cercando di essere il merluzzo sotto sale della Roma, ma poi ha una crisi di nervi: abituato ad essere trattato normalmente dagli arbitri ai tenpi del Barcellona, a Roma vive un’esperienza alienante con fischi assurdi e non solo quelli del suo pubblico;
Florenzi 7 – una delle certezze uscite tra i fischi dell’Olimpico è che le punizioni le deve tirare lui… Pure quelle corporali a Nainggolan; lo vedi a sinistra e poi dopo 30 secondi lo ritrovi a destra a recuperare una palla. Poi perde il braccio di ferro con De Silvestri e becchiamo un gol;
Iturbe 4,5 – casca sempre poi rimbalza per aria e se ritrova in piedi. Quando non se rompe. E allora nun se riarza più. Forse è mejo se resti per terra Juan;
Totti 5 – al 28′ spreca alla grande ma meno male era in fuorigioco. Ma non demorde e sta dappertutto, ma sempre tre secondi dopo. Chissà quanto è contenta la Fornero che Totti ancora nun va in pensione. Poi se ne magna due. E poi al 2′ della ripresa cerca di segnare di pisello. Nun je riusciva da quando è stata concepita Chanel. E in effetti nun je riesce manco stavolta. Al 4′ fa una cosa alla Derek Zoolander: gira a destra ma se si fosse girato a sinistra si ritrova solo davanti a Viviano e invece la gira a Pjanic e De Rossi alimentando i loro dubbi sulle rispettive virilità;
Gervinho 6,5 – due minuti e c’ha subito sul groppone un fuorigioco e la stimmate di sudore ‘n petto. Poi lo vediamo che si spazientisce per l’ennesimo rilancio dalla porta che parte in ritardo, dimostrando di votare Tsipras nella diarriba Grecia-De Sanctis. Al 45′ duetto con Totti come non ne vedevo da un anno, ma pensavo fosse amore invece era solo sesso occasionale. Viviano gliene para una alla grande. Poi lui si sente piccolo e la gente lo fischia;
Ljajic 5 – anarchico, ormai gioca fisso a centrocampo;
Verde 6 – io aspetto di vedere quando se smonta come Jeeg Robot durante la tempesta solare che ne compromette il magnetismo per fare un doppio passo di anca;
Doumbia Nonda  5 poraccio: lo fanno entrare per salvare la patria e poi gliele passano solo sporche o troppo alte (lui in effetti non è proprio un gigante) o troppo lunghe (poraccio il postulato al punto precedente è che le gambe sono sotto quota minima per giocare al Subbuteo) o troppo corte (be siamo sicuro che di corto non ha nulla);
Garcia 6 – quanto ci vorrebbe una bella giaculatoria contro gli arbitri oppure un “dopo questa partita sono sicuro che arriviamo secondi”;

Viviano 7,5 – tre o quattro interventi. Uno grandioso su Gervinho, un’altra uscita sempre su Gervais. Le piglia tutte, pure de tacco… Daje de tacco daje de punta quanto è bona la mone de Viviano;
De Silvestri 6 – se magna Iturbe e poi come ruttino fa pure un gol. Poi togliamo che dovrebbe essere espulso, sul gol fa fallo…;
Silvestre 6 – falloso e legnoso, sempre meglio di avere Doumbia;
Romagnoli 6 – riesce a nun fasse vede, però so’ sicuro che infischi se li è sentiti dentro. Anzi, forse ha fischiato pure lui;
Regini 5,5 – Gervais (il fratello scemo di Gervinho) lo percula;
Soriano 7 – fosforo e polmoni, gioca pochi palloni, ma mai banali. Sembra Pjanic;
Palombo 7 – è un palo fermo in mezzo al campo, ma non facciamo niente per metterlo in difficoltà;
Obiang 5 – doveva essere espulso;
Eder 6 – anche lui mai banale, peccato che in canna ha tre scatti;
Okaka 6 – al 31′ spara un pallone in Tevere per Obiang e poi lo cazzia che non è corso come un pazzo per prenderla. Poi dici che non ha amici;
Eto’o 7,5 – la passa sempre con il miele, poi fa il terzino;
Duncan sv – picchiatore;
Muriel 7 – sul gol del 2-0 fa una cosa bellissima. Poi segna;
Mihajlovic 7 – ha messo su una squadretta mica male. Manco Ferrero gliela ha rotta.

Chievo-Roma 0-0

10 marzo 2015

Bizzarri 6 – se chiama Albano, canta cara terra mia, guarda la partita da un oblò, ogni tanto un romanista sbuca dalla foresta e gli deve fare l’impressione di quando gli indios lanciavano sassi verso i conquistadores;

Mattiello sv – si sente il rumore della gamba che si spezza. #ForzaMattiello;
Dainelli 6 – da che me lo ricordo, sempre un’entrataccia su Totti. Non si devono proprio stare simpatici. Raccoglie il settimo giallo in 22 partite contro la Roma. Ma sti cazzi: Totti è Totti e Dainelli nun è ncazzo;
Cesar 6 – anche lui muro di fronte ad Albano. Tra l’altro un bel muro, pare il nuovo Ridge di Beautiful solo che lui al fianco nun c’ha gnocca, ma gnocchi al culo;
Zukanovic 6 – lungagnone con nessun’altra ispirazione che non sia quella de menà. Il che è rispettabile, avecceli fabbri così, sai che serrature a Trigoria;
Schelotto 6 – abbastanza veloce per arginare pure l’Iturbe arrugginito di queste settimane e il Gervinho post baccanali africani;
Izco 6,5 – con noi è sempre stato un discreto dito nel culo. Addirittura un pomeriggio a Catania ci purgò due volte, una doppietta che racconterà ai nipotini. A Verona, al dito preferisce le manette: sbuca da tutti i pizzi cercando di sodomizzare i nostri;
Radovanovic 6 – pure lui è un tipo losco, commette falli, spinte, sgambetti, puzze in ascensore;
Hetemai 6 – eccone un altro che contro di noi se scatena. Dopo averlo visto in un Brescia-Roma un mio amico laziale asserì che avrebbe vinto il Pallone d’oro. Un altro mio amico dice che domenica avrebbe meritato l’espulsione per simulazione dopo un tempo. In effetti passa più tempo ululando in volo per presunti contatti che palla al piede. Finisce la partita, il Pallone d’oro è ancora lontano… Capito a passà le domeniche a vedè giocà Onazi e Cataldi?
Pellissier 6 – 1979… pensavo peggio per Matusalemme Pellissier;
Paloschi 6,5 – mi sono sempre chiesto se, vista la gente che è passata al Milan in questi ultimi anni, per Paloschi non ci fosse proprio posto… Niang, Birsa, Petagna, Strasser… Balotelli!
Birsa 5,5 – chi se fa saltà da Birsa andrebbe multato e crocifisso in sala mensa. Vero Gervinho? 
Meggiorini 6 – quando lo vedo c’ho l’orticaria e il dio del calcio impreca;
Botta sv
Maran 6,5 – cazzuola e malta, tira su un bel muro;
De Sanctis 6,5 – bella l’uscita su Pellissier, poi la cosa più interessante la fa al microfono quando cazzia la squadra e nello spogliatoio quando cazzia Manolas. Perché? Non so perché, forse perche je sta sul cazzo. Ci può essere un motivo migliore?
Florenzi 6,5 – cuore, testa e gambe all’unisono, veramente uno dei pochi in questa Roma;
Manolas 6 – sta distratto pe li cazzi sua, poi quando vede uno partì verso De Sanctis se ricorda che sarebbe un suo compagno de squadra, ce pensa, ce ripensa, chiama Tsipras, poi il prete, se confessa, se convince, parte e recupera. Gioca troppo basso, per fare bella figura e, dopo tutti sti dubbi alla Carlo Alberto, avecce ancora er tempo de recuperà ma dovrebbe sta almeno 15 metri piu avanti. Chi glielo spiega? De Sanctis? Garcia? La troika? Sto cazzo?
Astori 4,5 – millemila palloni persi;
Cole 5 – non spinge, nun copre, nun la passa bene, ogni tanto se ritrova in messo al campo a cercà le lenti a contatto che s’è perso ma gliele ha pestate Manolas;
Nainggolan 5 – confusionario e confuso, il giocatore di settembre e ottobre si è perso tra i fumi delle offerte milionarie;
Keita 5,5 – pure lui c’ha qualcosa da chiede tra rinnovi e mignotte da divide co Baldissoni e Zanzi; 
Paredes 4,5 – pietra tombale su tutte le orfane di Paredes. Mo nun cagate più er cazzo;
Iturbe 5,5 – fa più cambi de fascia co Gervinho che scambi de coppia co Doumbia;
Totti 5,5 – predica nel deserto ma almeno lui nun poteva annà a predicà da nartra parte?
Gervinho 4 – completamente svuotato dalle orge africane, se magna tanti gol per compensà l’ova sbattute che je servono pe rimettese nforze;
Ljajic 5 – invisibile;
Verde 5,5 – si vede che c’ha voja pero c’ha pure un pessimo barbiere; 
Pjanic bo – c’era?
Garcia diciamoci la verità. Speriamo se la so detta tra chi c’è rimasto male perché a Mosca nun l’hanno invitato quando s’è trattato da annà a mignotte, chi è orfano de Destro, chi è orfano der culo della moje de Destro ed è inconsolabile, chi deve rinnovà, chi andava a puttane co Borriello e chi c’è va co Lobont, chi vole annà a Manchester e chi a Parigi, chi pensava fosse amore e invece era Emanuelsson, chi ha fatto la sviolinata a Totti e se pensava che er cappitano gliena passava più spesso la canna, chi ce l’ha coll’arbitri, chi coi greci e chi coll’argentini, chi sè offeso perché è arrivato Doumbia e non l’amico suo del Virtus Entella che tanto tra 15 mijoni per Ucan e 15 mila euro per un signor nesuno è mejo er signor nessuno. Poi ce so quelli che se so detti “se nun c’è er premio scudetto che cazzo lo vinco a fa lo scudetto?”. Lode a voi che direte la verità. Intanto, l’anima de li mejo mortacci vostra 

Feyenoord-Roma 1-2 47′ pt Ljajic, 10′ st Manu, 12′ st Gervinho

1 marzo 2015

Vermeer 5,5 – diciamo che gli va un tantinello bene perché ne potrebbe prende 4. Secondo me un po’ rosika che i suoi tifosi riservino la banana gonfiabile solo a Gervinho;

Boulahrouz 5 – menomato fisicamente, parecchio brutto, vive in una città portuale la cui unica cosa bella sono delle casette cubiche. Lui viene dal Chelsea, stava a Londra, giochicchiava, quindi c’aveva pure il tempo per pagare per il sesso. E ora, chi ci pensa a Boulahrouz?
Van Beek 5,5 – mi sembra un pelo mejo dei compagni de reparto, qualche buona uscita, ma sembra legnoso;
Kongolo 5 – ah questo è uno che aveccelo sotto l’occhi tutte le settimane te po’ regalà grasse risate;
Nelom 5 – sbaja du vorte la linea, poi te lo ritrovi na vorta a centrocampo e te chiedi chi è che presidia la fascia? E infatti il suo dirimpettaio è il migliore;
El Ahmadi 6,5 – il Feyenoord è na squadra de fii de na mignotta, sempre a urlà e a provocà e a gesticolà. Poi ce sta questo che sembrerebbe appena uscito da un video dell’Isis che invece sembra na personacina per bene; gioca pulito, se entra male se scusa, se mette pure le pattine prima de scenne ncampo;
Clasie 6,5 – bella faccia da fio de na mignotta, urla, scalcia, bestemmia pure Calvino, però è qualità e quantità, disegna pure geometrie, ma secondo me se trova più a suo agio a scaricà i container al porto;
Toornstra 6,5 – subito un affondo e un assist per Kazim. Anche lui unisce la qualità alla quantità, ha pure un discreto piede sulle punizioni ma lui lo usa solo per stimolare lo scroto a De Rossi sul quale compie un paio de entratacce;
Vilhena 4 – francamente non pervenuto. Se chiama Trinidade ma io non lo vedo manco na vorta;
Kazim-Richards 5 – fa lo splendido. Se dà daffà: spigne, arruffa, bestemmia in turco e pure in ibglese, insulta Yanga-Mbiwa, poi, durante uno di questi soliloqui sgarbiani, se strappa la chiappa e schiatta a terra. Poche cose mi hanno dato libidine nella vita come vederlo uscire dal campo rotto;
Karsdorp 5 – un terzinaccio messo a fa l’esterno alto. Poi dicono a noi che semo catenacciari;
Te Vrede 4 – Té verde è troppo nervoso e innervosisce pure l’arbitro e se fa caccià; 
Manu 6,5 – molto pericoloso, entra e con la sua velocità mette in crisi la Roma. Fortuna nostra che predica nel deserto; 
Achahbar sv- pure lui mena e arruffa ma ce lo sgrulla pesantemente;
Rutten
Skorupski 6,5 – fa un paio di belle parate, soprattutto tra i pali, magari quando può allungarsi però nelle uscite ne combina sempre una, anzi, malgrado la prepotenza fisica che lo contraddistingue, fatica a farsi rispettare;
Torosidis 7 – una vittoria che porta la sua firma. Spinge forte sulla fascia. Dai suoi cross nascono i due gol: soprattutto il secondo è un gioiello, manco Gervinho può sbagliare;
Manolas 6,5 – gnente je sposta i capelli manco Tsipras;
Yanga-Mbiwa 6 – una cosa è certa: non chiederà l’amicizia su Facebook a Kazim;
Holebas 6,5 – salva al 12′ su Karsdorp. Poi e un costante dito nel culo di Rutten, quando parte non sembrano in grado di fermarlo, ma il greco se ferma da solo; 
Pjanic 6 – prima del caso banana spreca una clamorosa occasione. Poi sparisce, ogni tanto appare, come in occasione del 2-1, quando ruba ina bella palla e scatena il Toro greco;
De Rossi 6,5 – primi due passaggi sbagliati. Poi non sbagli più, garantisce copertura;
Keita 6 – si muove felpato, ma dovessi dire quello che ha fatto per la squadra… Probabilmente è bravissimo nel moonwalk;
Ljajic 6,5 – fino al gol è fuori posto. Poi segna, fa quell’esultanza tutta per Gervinho, sembra ritrovato. Tra l’altro, se non segna lui, non segnamo;
Totti 6,5 – due occasioni in due minuti prima il pallonetto poi il palo su punizione. C’è ancora il tocco di genio, ma soprattutto si sacrifica in copertura e per offrire uno scarico ai compagni;
Gervinho 6,5 -se magna subito na possibilità, pronti e via. Sembra in ripresa;
Nainggolan 5,5 – nei pochi minuti e disposizione va più a vuoto che altro;
Iturbe sv – nonché si vede più di tanto però parte in un paio di affondi interessanti per uno che si era fatto tanto male quasi un mese fa;
Paredes sv – entra la posto di Totti;
Garcia 6,5 – stavolta, tutti i suoi auspici vanno a buon fine, pure tutti quegli “Andiamo”, “Vai vai vai”, “Francesca tojete le mutande che arivo a festeggià”. 

Verona Roma 1-1 26′ Totti, 39′ Jankovic

22 febbraio 2015

Benussi 6,5 – blocca tre-quattro situazioni, non che lo avessimo sottoposto a chissà quale tiro a segno…;
Pisano 5,5 – se chiama Eros e Cole, che a casa sua è stato un discreto sciupa femmine, cerca de dasse da fa e lo prende spesso da dietro;
Moras 6 – il mattone più grosso del muro di Mandorlini;
Marquez 5,5 – qualche incertezza ma non è bastato;
Brivio 5,5 – i compagni vedono che Florenzi lo mette in difficoltà e lo azzoppano;
Ionita 6 – randella e gioca poco la palla, più che altro usa la pala per scavare la trincea;
Tachtsidis 6 – pure lui mattoncino;
Halfreddson 6,5 – pure lui dopo 3 minuti prova ad ammazzare Florenzi. Siamo in italia e lui è ancora a piede libero. Però è l’unico del Verona che cerca anche di attaccare lo spazio giallorosso. Al 62′ ci grazia quando sbaglia l’apertura in un facile contropiede 3 contro 3;
Juanito G. 5 – terzino aggiunto, si vede quando esce dal campo
Toni 7 – Marta lo tiene a stecchetto, come può se abbraccia De Sanctis, tutta la carica sessuale la scarica in contrasti e spallate ai difensori della Roma. La cosa comica – e che la dice lunga sul momento Roma – lui, 38 anni, da compiere, vince tutti i duelli fisici nel secondo tempo, Manolas non lo tiene più;
Jankovic 6,5 – con noi ha il dente avvelenato e lo lima quando si avvicina la partita con la Roma. Dopo un minuto e 40 secondi tenta un’operazione a cuore aperto a Keita. Ovviamente ce purga ancora, 3 dei suoi 19 gol in A li ha fatti a noi. Se non è accanimento questo;
Obadi 6 – lui o gli altri difensori del Verona, fanno veramente poca differenza;
Greco sv – in questo pomeriggio demmerda ce mancava solo er gol dell’ex;
Lazaros sv – questo c’ha er cognome che pare na bestemmia “Cristodeli mejomortaccitua”;
Mandorlini 6,5 – complimenti, bel catenaccio. Almeno negli ultimi 20 ci potevi provare di più, te portavi a casa 3 punti. E grazie per tutto il pesce;

De Sanctis ng – io non è che vojo fa er piagnone ma che cazzo de sfiga. Prendiamo un gol con mezzo tiro in porta, insomma un pelo de (s)figa ce sta pure. E che chezzo;
Florenzi 6,5 – bello spunto sulla fascia al 31′ con assist per Ljajic. Poi ce lo azzoppano e me resta l’impressione che fosse stato il migliore in campo;
Manolas 5 – al 23′ sfiora il gol di testa. Ogni volta che ha la palla tra i piedi toglie il dubbio su quanto sia impedito. Poi, più va avanti la partita, più soffre i duelli fisici con quel 38enne di Toni, se fa pijà per il culo, se fa girà ntorno, ce manca solo che je offre un po’ de Feta de culo vicino all’osso;
Astori 6 – capisce con ritardo – o forse glielo dice Garcia nell’intervallo ma ce sarebbe dovuto arrivà da solo – che er Verona gioca er 9-0-1 e che Toni (dovrebbe) tenello Manolas (anche se poi nun ce riesce) quindi lui se sposta in pianta stabile nella metà campo gialloblu. Non che serva a molto;
Cole 6,5 – di incoraggiamento: al 18′ st un bell’affondo sulla sinistra. Finisce in crescendo;
Nine gol Anna 5 – ha la cresta moscia e tutta pettinata da un lato: cerca de fasse la riga da na parte co na striscetta de capelli mesciati, è il simbolo della confusione nella testa dei giocatori della Roma. Al 10′ bel tiro di sinistro da fuori. Qualche recupero, niente più;
Keita 6 – gara onesta;
Pjanic 4 – al 21′ st sbaglia un passaggio a Gervinho e poi se ferma a metà campo a guarda i cartelloni pubblicitari del Bentegodi che augurano “buon compleanno” a Luca Marangoni. E io che urlo da solo contro il televisore “Ma che cazzo te fermi? Li mejo mortacci tua”. Quando esce è in bianco e nero che sembra de sta dentro Pleasantville;
Ljajic 5,5 – al 9′ bello spunto, serve una buona palla a Gervinho che cicca il controllo. Al 12′ esce dai blocchi di una punizione di Pjanic, ma tira su Benussi. Al 31′, su inserimento di Florenzi, tira al volo alto di poco. Poi al 35′ addirittura se mprovvisa terzino al posto di Florenzi, e fa pure na bella chiusura su nun me ricordo chicazzo. Pija pure na traversa al 40′. Nel secondo tempo non pervenuto, non l’ho visto più, j’ho dato un corpo de telefono ma gnente, “l’utente selezionato non è al momento raggiungibile”;
Totti 6,5 – quinto gol in carriera al Verona, qualche giocata, ma è legnoso, ma almeno il motivo so i reumatismi della vecchiaia, mica er cazzo moscio come per i compagni;
Gervinho 4,5 – al 9′ cicca il controllo e se magna un gol che li mortacci tua. Al 19′ una splendida serpentina ma sbaglia l’assist per Totti. Secondo tempo? Telefono spento, lo deve aver lasciato sul balcone de Giulietta;
Torosidis 6,5 – al 6′ st tre salvataggi consecutivi. Er più svejo con Cole del pacchetto arretrato, se vede che ha cambiato er piano tariffario per essere sempre raggiungibile;
Doumbia 4 – come mi nonna, lui er telefonino nun ce l’ha proprio, lu’ telefonano ma manco squilla;
Verde 5 – be, appena ntrato, prova a fasse er crociato tentando 17 doppi passi su un filo d’erba recitando Capitano, Mio Capitano, il tutto pe tirasse fori da sto pianto greco. Nun ce riesce, prendesse ripetizioni da Strootman;
Garcia 6 – probabilmente tutto è inficiato dall’assoluta mancanza di spunto dei singoli ma mi chiedo come, dopo tre messi che troviamo avversari in 9 in area di rigore, non si sia mai visto un tentativo di cambiare il canovaccio del fraseggio orizzontale sulla trequarti avversaria.

Cagliari Roma 1-2 Ljajic, Paredes, M’Poku

9 febbraio 2015

Brkic 5,5 – dorme duro sul gol di Paredes ma c’è da capirlo: aveva dormito per tutta la partita;
Gonzalez 5 – lui è un centrale ma Zola lo mette a destra, lui stringe al centro perché non si ritrova proprio nella destra sciovinista di questa Itaglietta. È uno dei centomila Gonzalez arrivati in Italia col gommone o col pallone: visto il casino in serie A pensate alla gazzarra in carcere;
Rossettini 6 – Ambrosini si umilia cosi per lui: “Rossettini appoggia il gomito sulla tempia di Totti”. Della serie: aiutame a nun di gomitata, che quello è er Cappetano e me sta sui miei cojoni rossoneri;
Capuano 5,5 – si vede poco, soprattutto sul gol di Ljajic;
Avelar 5 – soffre Torosidis che mette subito i puntini sulle i cercando di fargli sentire i tacchetti, pure lui dorme sull’1-0, passa vicino a Ljajic, gli sussurra “Ti voglio bene” e il serbo senza cuore lo ignora;
Donsah 6,5 – vispo, sfiora il palo al 28st;
Conti 6 – grande intervento su Torosidis al 22′, poi pensa solo a fare muro a centrocampo;
Dessena 5 – mah, non pervenuto;
Joao Pedro 5 – si muove, cerca di lavorare molto tra le linee della Roma;
Ekdal 5,5 – si vede poco, mpoku mpoku;
Cop 4,5 – tre occasioni pronti e via. Al 18′ brucia Yanga-Mbiwa e spara su De Sanctis. Me fa simpatia perché sulle spalle c’ha scritto Nduja. Spalmameselo sulla pizza. E lui per fare fede al suo nome se magna due gol clamorosi, uno lo para De Sanctis, uno lo spara in curva su erroraccio di Mapou. Che dio lo benedica;
M’Poku 6,5 – bravo, il più vivo del cagliari, segna pure mandando de traverso la nduja a Garcia che già se la sognava spalmata sulla sua fidanzata;
Sau sv – fantasma;
Zola 6 – ho l’impressione che si sia limitato a mettere in campo i migliori, senza troppo pippe teoretiche;

De Sanctis 6,5 – al 22 st salva su Cop, dio, ovunque sia, li benedica;
Torosidis 6,5 – pronti via cerca subito di asportare la caviglia di un avversario. Poi ciabatta in corner per sbrogliare una situazione scabrosa. Capisce subito che non c’è da far poesia ma nera follia;
Yanga Mbiwa 5 -se cambia il pannolone proprio mentre Cop si invola verso De Sanctis. Partita di amnesie;
Astori 6 – si fa forza perché il collega è più impippito del solito, ma, diciamocelo,non è che un sassolino può fermare il mare;
Holebas 5 – sembra essere completamente ignorato dai compagni di squadra nel torello, che addirittura vanno a giovarlo nel punto del campo più lontano da lui; mobbing?
Pjanic 5 – sarà tendinopatia, a me sembra una pippiade. Non è che ha scoperto all’improvviso la ciccia baffa romana?
Keita 6 – lucida regia, la sua mobilità è un monumento al Job Act di Renzi;
Nainggolan 5 – gira a vuoto. A un certo punto chiede indicazioni a Conti che cerca de portallo a trombà, tanto per far riprendere colorito alla cresta;
Ljajic 7 – a difendere proprio niente. Se lo ricorda a tratti. Si becca un cartellino su richiesta di Dessena, pensate un po’ quanto semo potenti. Poi segna e je perdono tutto, come al solito;
Totti 5 gioca con un termometro nel culo. Chissà se Vito Scala ha controllato se aveva la febbre:”;
Verde 7 – inizia che se fa quasi er crociato per tentare un doppio passo. Poi scende come una furia e tira deviato in corner. Al 27′ spreca una grande occasione su palla recuperata da Keita. Se ‘nventa il gol di Ljajic e ispira quello di Paredes che, a dire il vero è tutto dell’argentino perche si coordina alla grande e pizzica l’angolo lontano sfruttando anche la stupidità di Brkic che cerca di prendere il tiro con la mano sbagliato;
Sanabria sv – c’ha na faccia da fijo de na mignotta che sembra pronto per imbarcarsi su una nave battente bandiera liberiana;
Paredes 6,5 – segna un gran gol, tanto basta;
Garcia 6,5 – se ricorda dei giovani, è vero, quando proprio non ne può fare a meno ma è soprattutto vero che sceglie i giovani giusti: bisogna dirlo, nel prepartita sulle radio e tuitte e i social era un florilegio di coloriti insulti al francese che non faceva giocare Paredes. Rudi ha vinto nun ce so cazzi, ce dovete sta.


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