Ricevo da Sky e volentieri pubblico

2 luglio 2015

Da oggi il tuo pacchetto Sky Calcio vale ancora di piu': TUTTA LA SERIE B in ESCLUSIVA, tutta la Serie A con 132 partite in ESCLUSIVA e dal 1/7 FOX SPORTS HD diventa ESCLUSIVA Sky Sport ma PER TE GIA’ CLIENTE SKY CALCIO la visione restera’ attiva. Per maggiori info sky.it/packcalcio

Grazie Sky. Segnalo che della serie B non me ne frega niente. Però una cosa I’ho già capita: l’anno prossimo dovrò pagare per vedere Fox Sports sul pacchetto Sport. Però ti avviso Sky, io cancello Calcio, mi turo il naso e passo a Mediaset. Satellite avvisato mezzo salvato. 

Berlusconi, Galliani, Sabatini: Calciomercato, Bacca tra Roma e Milan

28 giugno 2015

  

Non ho fatto in tempo a scrivere che ero contento dell’acquisto di Bertolacci che Sabatini l’ha sbolognato al Milan… 

27 giugno 2015

Caro Walter sono molto contento anche di Doumbia…

  

Contento per Bertolacci e Iago Falque… però

23 giugno 2015

Sono contento dei primi due colpi messi a segno dalla Roma. 

Bertolacci è un figlio della lupa che ha succhiato il latte dalle sue mammelle e poi ha continuato a crescere in altri lidi. 

Iago Falque arriva da una buona stagione, ha segnato quanto Dybala (egiocato  due partite di meno se vogliamo essere precisi). 

I due, ciascuno nel proprio reparto, colmano una delle lacune più grosse della Roma di quella che ormai è la passata stagione: gli inserimenti senza palla per sfruttare gli spazi. Entrambi sanno muoversi e dettare il passaggio, non solo chiedere la palla tra i piedi. Soprattutto l’esterno offensivo, sostanzialmente il sostituto di Gervinho, garantisce movimento ma anche tanta qualità sul breve. L’attacco della Roma si arricchisce di un’arma nuova, dove la sovrabbondanza di calciatori che voglio sempre la palla sui piedi per cercare lo spunto (Ljajic, Iturbe, Gervinho) ha creato un appiattimento degli schemi offensivi giallorossi. 

Bertolacci è un centrocampista che ha sempre segnato molto: le poche reti arrivate dal centrocampo è stato un altro dei problemi. 

Però il dubbio che mi attanaglia resta ilnsolito: ma se prendo i soldi spesi per Ponce, Ucan, Paredes, Bertolacci e Iago Falque, non faccio un Higuain?

Doumbia-Riflettiamo

12 giugno 2015

E qualcuno vorrebbe rinunciare a uno così. Pazzi

Calciomercato – Ascoltato ora a Sky Sport 24

12 giugno 2015

Il Manchester United di Van Gaal vuole Jackson Martinez ma l’attaccante colombiano è stato conquistato dal nuovo progetto milanista con Mihajlovic. 

Riflettiamo

La Juve, il Barcellona e i leccaculo di regime

8 giugno 2015

Massimo rispetto per l’impresa della Juve che spezzando le reni a Dortmund e Monaco ma soprattutto Real Madrid ha conquistato la finale di Champions. Bravi, ironie a parte. Bravi davvero. Io ho dovuto sopportare un capitan futurissimo che dice “non so se possiamo competere per l’Europa League”. Però, c’è un però…

  
Ora. Proprio alla pari no. Insomma, tre gol presi, Buffon migliore in campo, nitide occasioni da rete per Messi, Suarez, Neymar e Pique… Siate seri per cortesia. 

Poi capisco ci fosse questa

  
E questa

  
E queste

   
 
Ma in verità l’unica onesta era

  

Juventus-Barcellona 1-3 – Rispetto per qualsiasi dolore sportivo

6 giugno 2015

Buffon 7,5 – miracoloso almeno in tre occasioni, ma a Mediaset se lo so scordato e hanno scelto come migliori della Juve Morata (e ce po sta) e Barzagli (???); 
Lichtsteiner 6 – si propone con efficacia in occasione del pareggio, limita Alba, ma non può evitare che il sole sorga;

Barzagli 5,5 – guarda le partite a Pes di Neymar-Suarez-Messi;

Bonucci 6 – il più efficace della difesa bianconera;

Evra 5 – tiene Messi… Cioè fa quel che può;

Marchisio 6,5 – dei giocatori di movimento forse è il migliore. Suo un tiro che Ter Stegen ha messo con difficoltà in corner e suo soprattutto il colpo di tacco che ha aperto l’azione dell’1-1. Certamente è quello con la barbetta più curata;

Pirlo 5 – lacrime nella pioggia;

Pogba 6 – tanta fisicità, un bello spunto che spacca in due il centrocampo e un bell’assist per Tevez ma Mister 200 milioni finisce qui. Aspettate… Alla Borsa di Hong Kong sta già a 250?

Vidal 4,5 – in 11 minuti tre fallacci, un gol sprecato, un ammonizione e s’è perso Iniesta sul gol. Secondo me con quei cerchi nel grano che se disegna in testa rischia che un alieno je atterra sulla capoccia. O forse era Messi? Punti di vista;

Morata 6,5 – due o tre strappi impressionanti. Poi il gol, poi era stanco ed è corso a mettere la testa tra le tette di Storari;

Tevez 5 – spreca un paio di buone iniziative…;

Pereyra, Llorente. Coman sv. 

Allegri 6 – la stagione è positiva e la sconfitta non toglie nulla; 
Ter Stegen 6 – incerto sul gol, determinante sulla busta di popcorn sparata da Marchisio;

Dani Alves 6,5 – a volte è davvero bello vedere scendere, però non si fa a meno di notare come si taglia a cazzo i capelli. Poi magari ci abbina quelle sobrie giacche rosse coi pantaloni corti;

Pique 7 – blocca tutto, come quando, la sera prima della finale, Shakira era come un polipo e voleva rilassare il suo campione. Ma lui la bloccava, un po’ come ha fatto ieri sera;

Mascherano 6 – parte malino, poi si nasconde dietro l’ombra di Busquets;

Alba 5 – malino, se perde Lichtsteiner, se perde Morata. L’impressione è che s’è perso un po’ di brillantezza;

Rakitic 7 – dopo 4′ purga subito i bollori bianconeri. Poi bagna la maglietta macinando chilometri;

Busquets 7 – non si smuove… Lui sta davanti alla difesa, accompagna i movimento della squadra, ma soprattutto è essenziale perché quando un avversario già ammonito commette un fallo, ovunque si trovi, Busquets si precipita dall’arbitro a chiedere il rosso. E manco è italiano; 

Iniesta 6,5 – si vede che è a corto, fisicamente, gli anni sono ingenerosi ma riesce ancora a dipingere un assist per l’1-0;

Messi 7,5 – a me è piaciuto. Sa di essere il pericolo pubblico numero e allora riceve palla, aspetta che la Juve si assesti e gliene piazzi 4 intorno e poi sventaglia sull’altro lato. Oppure, quando gli avversari so cotti de capoccia e lui al 60 avrà fatto si e no un paio di scatti, ma almeno una decina di “bu!” piglia e affonda sull’acceleratore e “bu!” ecco il 2-1;

Suarez 7 – uno lo sciupa, uno lo vidima. Ciao Buffon;

Neymar 8 – ha deciso che la gioca solo di prima. Veloce e concreto. Ancora un buffone ma comunque fortissimo;

Xavi sv – ultima partita per il cervello piu bello della storia del calcio. Ora va a passare la palla ai cammelli. 

Matheu sv – entra per fare massa;

Pedro sv 

Luis Enrique 6,5 – adesso tutti a incensarlo ma con quei tre, te alleni. La differenza vera la doveva fa co’ Jose Angel e De La Pena come secondo. 

Le sei cose più gravi dette da Garcia in conferenza stampa

30 maggio 2015

“In questa conferenza mi aspetto che si parli di bilanci”. 
Ok Rudi face Tarzan.

“Siamo primi nel nostro campionato”, 

Daje, me fa piacere che il mio allenatore si droghi. Viva gli anni Settanta. Che acidi te fai, Rudi?

“La Juve è fuori concorso. Lo sta dimostrando, ha l’abitudine di vincere con una potenza economica maggiore nella nostra. Ha uno stadio proprio, è in finale di Champions, ha vinto campionato e Coppa Italia, è irraggiungibile. Siamo stati secondi, vuol dire primi del campionato a 19 squadre, l’obiettivo principale era la Champions da secondi e non da terzi con uno spareggio”.

Ah ok, allora la colpa è degli americanstraccions! Rudi come Marione. 
Giusto forse guardare il bicchiere mezzo pieno, ma non si può partire battuti, questo non è lo sport. Alibi per la squadra e scelta di parole che fa solo infuriare l’ambiente. Borussia Dortmund e Atletico Madrid dimostrano il contrario ma certo non con un allenatore che parla così. 
Loro hanno la possibilità di vincere la Champions, hanno preso tanti soldi e hanno il loro stadio, per noi cambierà tutto quando lo avremo. Il gap può essere più importante anche per via del Fair Play Finanziario. Ma non cambiamo le nostre ambizioni, voglio vincere titoli. La logica della potenza economica in Italia conferma che la Juve è fuori concorso da 4 anni”.

Quindi la colpa è del Fair Play finanziario… È vero, è ingiusto, ma sono scuse. E ora che i rubentini sono in finale di Champions hai la coscienza più leggera? Quindi la stagione l’avete affrontata così? A pancia piena de birra e tramezzini tanto la Juve non se prende?
Da quando sono arrivato le cose sono state chiare, abbiamo bisogno di vendere per comprare.
Ancora gli american straccions? Ma che la tua compagna ti fa sentire Marione in auto?

Questa è grave perché sbugiarda quattro anni di menzogne divulgate dalla dirigenza anche grazie alla stampe e alle radio amiche. Quindi è una strategia: vendere per comprare. Quindi forse Benatia non se ne voleva andare l’anno scorso, vi serviva venderlo… 
Forse l’anno scorso abbiamo fatto una stagione troppo bella, tutti avete fatto della Roma un candidato allo scudetto
Eh no, hai parlato tu di Roma da scudetto. Sei tu che hai detto fin dalla prima conferenza stampa che puntavi a fare meglio dell’anno prima e che quindi l’obiettivo era lo scudetto. E dopo il furto subito a Torino? Ricordi cosa hai detto, Garcia? 

Sono stupito di vedere che la mia squadra da seconda tutto il campionato ha dovuto ricevere tante critiche anche da alcuni tifosi, faccio riferimento alla contestazione dopo la Fiorentina. Non serve illudere la gente, i nostri tifosi sono intelligenti e ci hanno dimostrato per tutta la stagione di essere con noi. E quando era importantissimo avere il sostegno di tutti, non lo abbiamo avuto. Forse sono stati condizionati dalle critiche eccessive della stampa. Per una squadra con obiettivi come i nostri, per tutto l’anno secondi, non è stata una bella cosa. Per questo vogliamo essere chiari sulle nostre possibilità. Spero siano grandi in futuro, ma per il prossimo anno non lo so. Ma il primo ambizioso sono io o non sarei qui”.

I miei tifosi devono però sapere che in quei momenti possono fare la differenza, non è normale avere dei risultati migliori in tasferta. Significa che all’Olimpico era difficile giocre e non mi sembra normale. Abbiamo la tifoseria migliore del mondo e siccome sono intelligenti sanno che se andiamo meno bene con loro siamo più forti. 
Quindi è colpa dei tifosi. I soliti teppisti, gente disadattata. Poveri calciatori che subiscono i fischi. Si spaventano i pupi. Bisognava venivve a prende a Trigoria, altro che! Manco il Parma avete battuto. E la colpa è dei tifosi? C’era bisogno del pubblico per vincere una delle mille mila che avere pareggiato? Serviva il sostegno dei tifosi per eliminare dall’Europa League una Fiorentina modesta? È colpa della curva Sud se non segnamo mai su palla inattiva? È colpa di quelli che stanno in Tribuna Tevere se sui calci d’angolo non si vede un movimento a smarcare un compagno ma è un “tutti verso la palla”?
Vincete, applaudiamo. Bagnate la maglietta di sudore, uscite infangati, sporchi, con fasciati e incerottati per aver messo tutto in campo, anche il sangue, e vi applaudiamo. Fate i vitelloni, non vi impegnate, tirate a campare e ve facciamo le pernacchie. 

Lazio-Roma 1-2 (Iturbe, Djordjevic, YangaMbiwa)

27 maggio 2015

Marchetti 5,5 – poverino, è una di quelle partite in cui gli avversari piazzano due tiri due in porta e lui non può farci assolutamente nulla. Bevici su, Federì!

Basta 5 – a vederlo è pure bello mentre sgroppa possente sulla fascia destra e, uno dei pochi caucasici a farlo, contiene le sfuriate di Iturbe. Il ragazzotto è pure aiutato dal fatto che Garcia je mette de fronte ciò che resta della conta dei terzini sinistri, tra un Cole-Gigolò e un Balzaretti-Bibitaro. Però il nostro eroe non ne approfitta mai fino in fondo, senza contare, poi, che nell’azione dell’1-0 si fa sorprendere dal furetto argentino – anche se, a sua parziale discolpa, è ancor più vero che i compagni di squadra se la sentivano talmente calda che lo hanno lasciato da solo contro tre;

De Vrij 6 – presto capisce ndo cazzo è capitato. Ieri chiedeva a Mauri “perchè nostri tifosi disegnano un pollo arrosto” e capitan scommessa “Scommettiamo non è arrosto?” Sbaglia posizione sul gol di Iturbe cercando di andare a prendere Ibarbo, visto che il collega stava cotto;

Gentiletti 5,5 – alla sesta volta che si è spostato sulla sinistra per lanciare verso i tagli di Candreva mentre Biglia faceva la salida lavolpiana e risucchiava Nainggolan dal nostro centrocampo, ho indirizzato non so quante parolacce al nostro improvvido tecnico. Gentiletti ha un bel lancio, preciso ma soprattutto non è spaventato nel giocare palla nella sua metà campo. Ve lo dico: lo cambierei subito con MYM;
Lulic 4,5 – non riesce mai a trovare i tempi giusti e tende troppo ad accentrarsi. Fa due falli da arancione e Pioli lo sostituisce prima che Rocchi/Rizzoli non possa essere costretto a caccialo;
Parolo 6 – ne prende tante di forza e di testa. Poi a tratti aggredisce la linea difensiva della Roma perché Biglia è schermato e non può impostare, allora tocca a lui dare degli strappi. Finisce stremato. Champions in faccia pure a te;
Biglia 5,5 – Nianggolan non gli lascia respiro. Se lo magna. Lo ha cacato martedì mattina;
Candreva 6,5 – fa sempre qualcosa per far dimenticare che era della Roma, però è il più pericoloso dei suoi perché ha gamba. Lato sbajato der Tevere, I’m very sorry;
Mauri 5 – invisibile, si vede un paio di volte quando capisce che sulla trequarti è inutile come sabbia nel deserto. Poi esce, picchiato e probabimente con la martingala saltata;
Felipe Anderson 5,5 – mister 100 mijoni di euro, l’obiettivo di mercato di Bayern Monaco e Barcellona si vede poco. Suo il cross del gol di Djordjevic;
Klose 5 – se mangia un gol fatto bontà sua, poi resta incastrato tra i denti di Manolas che se lo magna e digerisce. Compare per l’assist a Djordjevic;
Cavanda 5,5 – entra perché Lulic era a rischio espulsione. Sbanana male due cross come in serie A ho visto fare giusto a Renzetti;

Cataldi sv

Djordjevic 6 – segna il gol del momentaneo pareggio. Continuo a pensare che la Lazio giochi meglio con lui in campo;

Pioli 5 – male eh. Si mette in campo con un modulo poco congeniale, la Roma è messa peggio e i primi quindici minuti balliamo. Poi quando più opportunamente Garcia tiene i suoi sotto la linea della palla per le quaglie si fa dura. La mossa Djordjevic è pure disperazione e non la considero strategia. “Purtroppo” la partita la perde lui;

De Sanctis 6,5 – si mette in mostra con un paio di uscite al limite dell’area, poi la Lazzie fa tanto dinghete e danghete ma a tiri se ne vedono pochi (non considerando quelli di Marchetti col naso sulla linea di fondo campo);

Torosidis 4,5 – scende in campo con due scotch mandati giù nel sottopassaggio un po’ come Cassano che trangugiava patatine. Infatti, nun se spiegano le bambole che prende la prima mezzora: tre volte in metà primo tempo fa un passaggio a Candreva al limite dell’area di rigore che il capitano ombra della Roma non deve neanche stoppare prima di piazzare un assist a Klose che grazie a Zeus giallorosso la mette fuori. Altro non dico che è stata un’escalation, arginata solo quando Garcia gli piazza davanti Florenzi (poi cambia idea e ci rimette Ibarbo, ma vabbe lasciamo perdere che è meglio);

Manolas 7 – autentico muro, la sua crepa se chiama Yanga Mbiwa;

Mapou 6 – se perde Djordjevic in occasione del pareggio laziale. Poi il senso di colpa lo spinge in area lazziese per toccare il tanto che basta la sbananata di Pjanic. Buon per te perché te venivo a cercà;

Cholevas 5 – palle perse come se dovessimo giocà a fa segnà pe prime le quaglie. Questo è un cavallone che ha bisogno de praterie pe sfogasse, pe potè esprime la sua corsa… Allora Sabatì, questa estate, caricatelo in macchina e abbandonalo sull’Autosole, così corre quanto cazzo je pare;

Keita 6,5 – fa quello per cui è pagato… Mastica palloni e li distribuisce cercando di predicare calma;

De Rossi 7 – insieme a Manolas alza il muro. Peccato il campionato sia finito perché mostra finalmente anche una buona condizione fisica – che evidentemente sfogherà con la compagna;

Nainggolan 7 – due o tre strappi, ma poi sempre palla persa sulla tre quarti, fino a quando Pjanic con un colpo di tacco non lo libera dalla lampada e gli concede trenta metri campo da cui scaturisce lo 0-1;

Florenzi 7 – l’unico che corre assieme a Iturbe: logico che quando scatta in avanti si ritrova presto da solo;

Totti 5 – a piedi piatti, non ha palloni giocabili e quando è così fa più danni che altro;

Iturbe 7 – da esterno o da punta centrale è fastidioso come un’emorroide. Gli sbiaditi difficilmente lo tengono, spesso lo abbattono, una volta se lo perdono… Una volta de troppo; 

Ibarbo 6,5 – entra e c’avrei voglia di ammazzallo. Se piazza davanti a Torosidis, esattamente a 30 metri e il greco gia brillo, rischia di uscirne suonato come una batteria e con la faccia dentro la tazza del cesso. Garcia lo richiama all’ordine. Allora decide de magnasse na palla gol che era più difficile mette fori che mette dentro. Ho pensato: “Stammerda lo fa apposta”. Poi se nventa la palla che Iturbe trasforma in gol e già me so scordato tutto; 

Pjanic 7,5 – se becca un sombrero da Felipe, però cuce poesia che frutta due gol;

Doumbia sv – determinante perché non fa danni;

Garcia 6,5 – secondo me la partita la sbaglia, all’inizio, perché decide di andare a pressare alto gli sbiaditi, ma con Nainggolan che deve schermare Biglia, restiamo sguarniti in mezzo, senza considerare che il pressing lo facciamo a cazzo. Così la squadra prende due o tre imbucate centrali sui lanci di Gentiletti. Allora la aggiusta, prima imponendo di stare tutti – o quasi – sotto la linea della palla e aspettare. A questo punto la Lazio non ha più neanche mezza occasione. Poi la partita la vince quando decide di farci giocare in 11, togliendo Totti e inserendo Ibarbo… Vabbè nun s’allargamo, 10 e mezzo. 


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