Empoli-Roma 0-1 (45′ Nainggolan)

14 settembre 2014

Sepe 6,5 – al di là della goffa autorete, sembra abbastanza sicuro. Di sé e del suo posto nel mondo e nella catena alimentare. Tant’è che interviene bene sul tiro al volo di Florenzi ma poi lascia passare il Ninja-Gallo-Cedrone Maschio Alfa;
Laurini 5,5 – come il commentatore di Sky inizia a chiamarlo con l’accentò, capiscò che è francesè, il che aumenta improvvisamente l’appeal del calciatorè. Mezzò puntò in più perché lui vale e l’artri nun so ncazzo;
Tonelli 6,5 – stringe Destro in una morsa d’acciaio. Sembra si faccia vedere più e meglio del giovane collega in impostazione, sui corner, ma da ormai quasi 25enne, la stampa nazionale già lo candida all’età pensionabile, preferendoli l’infante di proprietà juventina e sicuramente renziano della prima ora;
Rugani 6 – l’infante juventino è sicuro di sè ma da qui a sbrodolarsi come ho sentito o letto… Damoje armeno er tempo de vendese na partita o causare un rigore non sanzionato dall’arbitro. Ah è successo già? Vabbè;
Hysaj 6 – la sua storia del papà muratore che mentre faceva un muro a casa del procuratore rimedia un provino al figlio mi ha commosso a tal punto che gli do sei. Poi non dite che sono razzista;
Verdi 6,5 – una mosca fastidiosa, con degli spunti interessanti, insomma una bell’aria da opera, wagneriana no ma verdiana diciamo pure di sì. C’è da capire se non si tratta di una semplice scureggia nel tardo pomeriggio di metà settembre empolese;
Valdifiori 6,5 – regista pulito che per una cinquantina di minuti gode di una certa libertà. Poi il Ninja-Gallo-Cedrone je se attacca addosso e so’ finiti i giochi;
Croce 6 – parte in velocità un paio di volte. E arrivano un paio di roncolate da Ddr e dal Ninja-Gallo-Cedrone. Poi le roncolate comincia a darle lui;
Vecino 5,5 – mi è sembrato di vedere davvero poco da parte dell’uruguagio che avrebbe dovuto avere il ruolo di guastatore dietro le linee nemiche;
Mchedlidze 6 – un paio di iniziative, poco roba però. Fa a sportellate con Manolas;
Tavano 5,5 – nun se vede;
Pucciarelli 5 – come er biscottone che la mattina finisce nel latte, pure lui se nzuppa nella retroguardia giallorossa;
Moro 5,5 – poco, poco davvero;
Zielinsky 6 – un paio di brividi. Vissuti in splendido onanismo però;
Sarri 6 – l’Empoli è dinamico e ben organizzato. La retrocessione non è scontata;

De Sanctis 6 – un intervento su una mina da 30 metri del georgiano col nome come un codice fiscale. Anche una presa sicura su una punizione di Tavano;
Maicon 7,5 – torna come se avesse da dimostrare qualcosa ovvero che la vita pubblica, privata e segreta non sono un ostacolo per battere l’Empoli. Dalla sua parte l’Empoli non punge e lui decide di fare male ai toscani. È il migliore attaccante della Roma, alla faccia delle birre che trangugia;
Manolas 7 – se Maicon è stato il migliore attaccante, lui è stato il muro su cui costruire questa vittoria. In tre occasioni si immola per stoppare gli attacci empolesi e togliere lavoro a De Sanctis;
Castan 6 – lo vedo spaesato e spaventato. Infatti esce dopo un tempo. Lo sapevo che dopo questa estate tribolata non dovevo confermarlo al fantacalcio; che abbia ricominciato a mangiare carne rossa?
Cole 5 – deve capire che non sta più a Notting hill. Perde tutti i duelli, soprattutto quelli aerei, ma gli è pure toccata la pagliuzza corta perché sta dietro a Ljajic che nun copre e manco c’ha i carichi quando l’inglese sta pieno de briscole;
Nainggolan 7 – il migliore: corre per tre e passa come faceva Pjanic prima del rinnovo. E segna come Destro. Uno e trino ovvero Ninja-Gallo-Cedrone dalla cresta bicolore;
De Rossi 6 – ah la salida lavolpiana… Ah la tauromachia;
Pjanic 5 – non accentra il gioco, pochi dribbling, poca incisività nella metà campo avversaria. Pensate che il dato statistico migliore della sua partita sono i quattro contrasti vinti;
Florenzi 6,5 – si fa trovare sempre largo sulla destra per le sventagliate del Ninja-Gallo-Cedrone. Saltano fuori un paio di ghiotte occasioni. Spesso inquadrato mentre confabula con i compagni sui massimi sistemi: chi siamo? Dove andiamo stasera? Quante mignotte porta Lobont?
Destro 5 – ipnotizzato dalla coda tamarra di Tonelli e il fascino di Rugani. Primi postumi del matrimonio?
Ljajic 4 – non ne combina una fatta bene. Pure quando fa 40 metri per rincorrere un avversario e togliergli palla, la perde un secondo dopo, proprio per mano, anche se sarebbe meglio dire per piede, dello stesso giocatore a cui l’aveva sottratta e che per inciso era a terra a cercare le carte di Uno che gli erano cadute nell’erba, tra cui un +4;
Astori 6,5 – molto bravo, Tavano continua a non vederla manco nel secondo tempo, ma con la palla tra i piedi… Mamma mia… Rabbrividiamo!
Keita 6,5 – Mister AddormentoLaPartita;
Gervinho sv – Manco il tempk de magnasse un gol come piace a lui…;
Garcia 6 – mette in campo chiaramente una squadra mista tra rincalzi e gente che deve riprendere confidenza con il campo

Roma-Fiorentina 2-0 (Nainggolan, Gervinho 93′)

30 agosto 2014

De Sanctis 7,5 – #DeSanctisFinitoUnCazzo;
Torosidis 6,5 – prima metà del primo tempo timido. Poi comincia a buttarsi dentro e con Gervinho e Pjanic crea una moussaka perfetta;
Manolas 6 – un paio di begli anticipi un po’ rozzi e arrangiati ma efficaci;
Astori 6 – Davìde come dice Garcia, un po’ in difficoltà, Davìde. Meglio Davide;
Cole 5,5 – da quando non gli diamo più palla la squadra cresce offensivamente, lui si può concentrare sulla copertura risparmiando fiato;
Pjanic 6,5 – svagato. Si procura un rigore a inizio secondo tempo, figurete. È il suo momento migliore, si trasforma nel Mozart con la maglietta rossa. Poi si stanca e gli appiccicano i capelli in testa;
De Rossi 6 – c’ha l’affanno, come mi padre che c’ha quasi settant’anni e fuma quaranta sigarette al giorno. Lui probabilmente j’ha dato giù co l’amatriciana durante le vacanze ma nun je ne posso proprio fa na colpa. Tanto lo so che tornerà Danielino nostro. Perchè? Perché forse con la Roma po tirà il fiato ma con Sarah Felberbaum deve raggiunge presto il picco della forma altrimenti fa la fine della moglie numero 1;
Nainggolan 7,5 – l’1-0 è suo: recupera palla a Brillante, serve Gervinho, prende il rimbalzo e segna. A fine partita, anche il 2-0 è suo: recupera palla, fa quaranta metri de corsa, serve l’assist a Gervi che nun po’ sbaja. In mezzo, mena, passa, corre, sembra se volesse fa la cresta fucsia ma Garcia j’ha chiesto de aspettà la fine della partita;
Iturbe 6,5 – tira la prima punizione della stagione. Qualcosa è cambiato;
Totti 6,5 – al 20′ cicca una bella punizione di Pjanic che 10 anni fa sarebbe stato gol. Er riflesso lo tira fori nella rissa. Lui, che ha nei piedi il tiro più bello degli ultimi 20 anni del calcio italiano dia ripetizioni a Gervais;
Gervinho 6,5 – sul gol dell’1-0 tira in faccia a Neto. Poi su tiro cross di Toro tira in Tevere. Poi se ne magna altri due. Nun sa tirà nemmeno la cocaina. Però come è bello quando danza sul pallone e tra gli avversari;
Keita sv – ferma un paio di azioni viola sul finale e garantisce fluidità a un motore che sembrava fosse ingrippato;
Florenzi sv
Ljajic 5 – perde palloni a ripetizione e manco davanti a Montella e i vecchi compagni riesce a tirare fuori la garra;
Garcia 6,5 – fa le scelte che deve. Il modo in cui chiede il sostegno del pubblico ed esulta a fine partita, indica che non era serenissimo. Sarà colpa de Sabatini o dei troppi involtini della sorella de Pallotta magnati a Boston?

Neto 6 – se je tiri addosso nun se scansa. Manco se je tiri na busta de piscio. Gervinho docet;
Tomovic 5,5 – subisce metà partita. Poi dice “fino ad ora so stato incudine mo so martello” e spigne;
Gonzalo 6 – il centro tiene bene;
Savic 6 – cerca di amputare Iturbe. Per il resto benino, soprattutto in impostazione;
Alonso 5 – sarà bello come dice Ambrosini ma quanto a pallone ne mastica poco;
Brillante 4,5 – perde un pallone sanguinoso da cui nasce l’1-0. Montella lo sostituisce lasciando poco all’immaginazione;
Pizarro 5 – me pare na scena muta che apre presagi interessanti, soprattutto a livello di INPS;
Vargas 5 – non pervenuto;
Borja Valero 5,5 – che se sia imborghesito?
Gomez 5 – non gli arriva mai;
Babacar 5,5 – l’unica palla buona è per lui;
Ilicic 7 – migliore della viola ma quando entra per dare qualità il primo pallone giocato lo mette in fallo laterale. Poi sfiora il gol due volte;
Joaquin 6,5 – molto vivace, je devono avè fatto na trasfusione;
Aquilani sv – prende un cartellino: ci scriverà “Ti amo” alla Quattrociocche;
Montella 5,5 – sbaglia partita, i suoi sbaglianoi gol. Che beffa per lui che sotto porta non sbagliava quasi mai.

Manchester City-Liverpool 3-1 (41′ Jovetic, 55′ Jovetic, 69′ Aguero, 83′ Aut. Zabaleta)

25 agosto 2014

Hart 6 – un paio di uscite all’inglese, cercando palla e denti avversari;
Zabaleta 6,5 – il terzino destro dell’Argentina gioca a 43 giorni dalla finale mondiale. Dopo 44, il terzino destro della Roma e del Brasile brasato dalla Germania, Maicon, non ha ancora fatto un allenamento che servisse almeno a iniziare a spurgare la birra bevuta a Rio. Scusate la divagazione;
Kompany 6 – gioca con talmente tanta personalità che gli basta spostare il mento per comandare i compagni;
Demichelis 5 – si fa beffare ij occasione dell’1-3. Pippa;
Clichy 6,5 – dà due o tre spinte sulla fascia che fanno traballare il Liverpool. Anche dietro annichilisce il mandingo Johnson. Non è poco;
Fernando 7 – fedele al soprannome, Il Polpo cattura decine di palloni. Titina degli ultimi calciomercato delle italiane, è andato a chi ha tirato fuori i soldi;
<strongyTaya Toure 6,5 – partita ordinata, sembrato un po’ in ombra a voler fare il precisino;
Nasri 6,5 – danza sul pallone, incide poco ma il suo onanismo è un atto estetico anche se non di ribellione;
Jovetic 8 – ha un conto aperto con il Liverpool: dopo averlo eliminato dalla Champions con la Fiorentina, ieri sera lo ha stesso e gli ha cantato “Hey Jude don’t take it bad”;
Silva 7,5 – olio negli ingranaggi di gioco di Pellegrini. Porta scompiglio nell’area reds così da provocare l’1-0. Avvia il 2-0, ma cos’altro volete?
Dzeko 5,5 – un po’ fuori dalle vie del traffico del City, si becca una tacchettata da Skrtel che lo mette in “fuorigioco”;
Navas sv – entra per perculate l’ex compagno Morero;
Aguero 7 – cinque secondi, un gol. Poi non tocca più un pallone;
Fernandinho sv
Pellegrini 6,5 – vittoria importante;

Mignolet 5,5 – dorme di brutto sul gol di Aguero;
Johnson 5 – non spinge, difende un po’, poi si fa male;
Skrtel 5 – malino, e pensare che Dzeko ha sostanzialmente fatto vacanza;
Lovren 5,5 – bene in impostazione ma vorrei ricordare che si tratta di un difensore;
Moreno 5,5 – sulla maglietta ha scritto Alberto.M come quelli che scrivono alla posta del cuore della Aspesi. Se trovate uno che scrive “Stavo nella ridente Siviglia, so andato a sbatte contro un treno targato Manchester nella fredda Inghilterra”, è lui;
Henderson 5,5 – a corto di fantasia e grinta;
Gerrard 6 – ordine e virtù, poco altro ma è Gerrard;
Allen 6 – contraltare di Fernando, la passa precisa, la toglie veloce;
Coutinho 4 – mamma mia scena muta;
Sturridge 6,5 – pericolo costante, attaccante mobile e mortifero, secondo me potrebbe integrasi bene con Balotelli, se l’italiano ha voglia;
Sterling 5,5 – Pellegrini gli mette il profilattico;
Markovic 6 – in due minuti fa piu di Coutinho in 60, ma poi si coutinizza e sparisce;
Lambert 7 – tocca mezzo pallone, un gol. Quasi meglio di Aguero;
Rodgers 5,5 – Suarez manca e Balotelli non è Suarez e morde solo sul Tuitte.

Real Madrid-Atletico Madrid 1-1 (80′ James, 87′ Raul Garcia)

20 agosto 2014

Casillas 5,5 – ormai, dopo la Carbonero, nun se ripija più. Ma voi, del resto, c’avreste voja de tornà a fa er ragazzetto serio e smette de pensà alla fica? Ne combina una quasi peggio della papera mondiale di due mesi fa, Mandzukic lo perdona, Raul Garcia no;
Carvajal 5,5 – questo nella Sampdoria sarebbe fare bella figura a De Silvestri. Arronzone e confusionario;
Ramos 6 – ingaggia una battaglia con Mandzukic a manate, mezze gomitate, spinte, tastatine, ce l’ho piu lungo io… Insomma roba tra maschi alfa;
Pepe 6 – lui invece non sputa, non mena, dicono sia rimasto mezza giornata al Prado a contemplare Guernica. Che ne sia rimasto cambiato?
Marcelo 5,5 – attacca attacca ma l’Atletico riparte sempre dalla parte sua;
Kroos 6,5 – tatticamente prezioso, copre il collega discesista. Si muove a tre all’ora ma il tempo che si prende per pensare serve a disegnare traiettorie deliziose. In Spagna se po’ fa;
Xabi Alonso 5,5 – troppa gente che calamita i palloni e pochi che vanno, lui calamita ma sta a fa la ruggine;
Modric 6 – anche lui assorbe palloni come lo Scottex e restituisce poco;
Benzema 5,5 – ha senz’altro visto più fica nel dopo partita che palloni giocabili;
Ronaldo 5 – lui la fica spaziale ce l’ha a casa che l’aspetta, calda e appetitosa. Credo fosse una prospettiva più attraente dell’andata della Supercoppa spagnola. Un tempo, doccia e via da Irina. De corsa, a fa ‘na doppietta;
Bale 5 – sostanzialmente al cerchietto. È un arma sempre sul punto di accendersi ma nun se accende. Sparacchia un paio di mine sapide;
James – gol fortunoso ma all’esordio è un segnale importante inviato dall’uomo dagli scarpini d’oro;
Di Maria 6,5 – ricomincia la stagione così come aveva concluso la precedente. No, non con gli infortuni, ma in serpentina;
Ancelotti 6 – il risultato non paga. Alcune scelte da rivedere

Moya 6 – forse un’incertezza. Eredità pesante, soprattutto per i tifosi colchoneros, reduci da Courtuois;
Juanfran 6 – se ne sta tranquillo a guardà Marcelo che se agita. Ah, la saggezza della vecchiaia;
Godin 6 – questo, come se ricomincia, lo ritrovi sempre allo stesso punto: preciso, attento, invalicabile, pericoloso nell’area di rigore avversaria. Praticamente un Benatia;
Miranda 6,5 – finalmente convocato in nazionale. A esse mejo de Dante ce vole poco ma lui è tanta roba;
Siqueira 5,5 – la bella ficheira di Madrid me sembra tutto polmone e piedi quadrati. Staremo a vedere, secondo me Ansaldi se diverte;
Mario Suarez 6,5 – la cosa più importante è la parata su tiro di Carvajal;
Gabi 6 – raddoppia tutto;
Saul 5,5 – da rivedere;
Raul Garcia 7 – attacca, suggerisce, copre, segna;
Mandzukic 5,5 – se magna un gol che solo Kroos ha fatto peggio. Poi prova a rimorchiasse Sergio Ramos ma rimedia solo pizze ‘nfaccia;
Koke 5,5 – si sfianca in copertura, si vede bene all’inizio, quando stringe la mano all’arbitro;
Griezmann 5 – subentra ma francamente non la prende mai, anzi, rischia di farsi cacciare per un fallaccio;
Ansaldi 6 – fa quasi autorete ma visto Siqueira avrà una stagione faticosa;
Simeone 6 – imbriglia il Real, il suo Atletico fa tanto calci… E non è un refuso.

Il Barcellona prende Suarez ma il vero colpo è questo: l’avrà chiesto espressamente Luis Enrique?

11 luglio 2014

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A questo nun je sfugge gnente: occhio al Cagliari la prossima stagione

10 luglio 2014

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Il calcio tradotto: State boni che se svaluta

25 giugno 2014

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Argentina-Bosnia 2-1: 1’aut Kolasinac, 65′ Messi 80′ Ibisevic

16 giugno 2014

Romero 6 – a un certo punto si lancia a sinistra in respinta bassa su un colpo di testa ravvicinato, ho detto “Chi cazzo è questo?”. Poi quando ho visto il gol preso sotto le gambe me so ricordato chi fosse;
Zabaleta 5,5 – sta lì fermo sulla fascia temendo i carneadi balcanici manco fossero Roberto Carlos e Cafu. Ha avuto pure un attacco di alopecia per la paura;
F. Fernandez 5 – Cattaneo nella telecronca per Sky ricorda come “Federico Fernandez ha cambiato il volto del Napoli” e s’è visto che il Napoli è la terza difesa del campionato e ha preso un gol a partita di media, 3 dal Chievo e quattro dall’Udinese tanto per capire di chi cazzo stamo a parlà. Tant’è che se perde Ibisevic manco fosse un Therau qualunque e riapre la partita;
Campagnaro 5 – la Bosnia gioca con una punta sola, lui è completamente inutile coem Sky che te regala le partite che fa vedere la Rai;
Garay 6 – mostra una sicurezza imbarazzante: sta lì, petto nfori, pronto a picchia chiunque. Cazzo duro;
Rojo 5 – ammazza che scarsone. Fa due affondi, dalla parte sbajata;
M. Rodriguez 5 – questo è un ex: al primo scatto c’ha il fiatone e si capisce che vorrebbe sta con Cambiasso a magnasse l’asado sognando un contratto all’Inter con Mazzarri;
Mascherano 5,5 – completamente incapace di verticalizzare, ai fianchi ha solo gente che, in teoria, dovrebbe corre’ e lui se ritrova a fare il centrocampo composto da un uomo. Molla calcioni in attesa di tempi migliori;
Di Maria 6,5 – fa un numero dei suoi ma eravamo già al 60mo;
Messi 7 – fa schifo 65 minuti, sbaglia tutto, si nota solo per il numero impressionante di sottomenti che mostra. Poi a un certo punto raccoglie i suoi menti, li nasconde in una sportina, la mette tra le scapole, se ingobbisce, punta l’area e fa un gran gol;
Aguero 6 – è così attento alla piega dei capelli che Messi passa il tempo a pettinarlo. Poi ci prova pure Bicakcic ma a causa dell’irruenza ce manca poco che je apre na presa d’aria n fronte;
Higuain 6 – entra lui e l’Argentina finalmente gioca in 11;
Gago 6 – mette ordine a centrocampo, visto che Messi e Di Maria stavano a litigà sul numero di prostitute da portà in albergo per festeggiare;
Biglia sv – secondo me Lulic manco lo è annato a salutà;
Sabella 6 – me sto ancora a chiede cosa je deve esse passato per la testa per schierare 5 difensori contro la Bosnia che aveva una punta vera. Tutti interpretano male la parte anche perché dal 1’ schiera tre stopper, 4 incursori, un regista mobile come la ciotola del cane di Boskov, Messi la palla se la deve andà a prende dai piedi di Garay e Aguero che se specchia;

Begovic 6 – capisci che quella con Bregovic è solo un’assonanza perché con quelle manone non riesce a suonà manco un tamburo;
Mujdza 5,5 – se ne sta placido sulla sua corsia ad aspettare Rojo ma Rojo aveva tutt’altri cazzi a cui pensare tipo il gel finito e sbrigasse a finì la partita per passà al supermercato per comprare il gel;
Bicakcic 5 – molto attento alle incornate;
Spahic 5 – un fabbro di tal fatta che ha fatto affiorare il ricordo del mitico Bossio dell’Uruguay;
Kolasinac 5,5 – poveraccio, fa quell’autorete, era disperato, sarei voluto correre ad abbracciarlo. Ogni volta che lo inquadrano, se sta ad aggiustà il ciuffo, allorché ho pensato che po’ morì così, aggiustandose er ciuffo. Probabilmente se lo stava ad acciuffà pure in occasione dell’autogol, ecco perché non guardava la palla;
Begic 6 – copre le spalle a Pjanic, ma nun ve fate venì strane idee;
Pjanic 5,5 –  non mi è piaciuto. A parte che al 60mo era già cotto, predica un po’ nel deserto ma in effetti non è che i suoi sermoni abbiamo granchè presa sul pubblico. Forse avrebbe dovuto provà con un selfie, magari de n’amica sua che fa vede le tette;
Lulic 6 – è l’attaccante più pericoloso della Bosnia, e questo non testimonia a favore di Dzeko, ma se ne magna pure troppi pe li gusti mia. Senza contare che ogni volta che lo inquadrano ho voglia di sputare verso il televisore;
Misimovic 6 – la prima mezz’ora ruba l’occhio. Poi gli argentini se ricordano de quello che hanno letto sugli autobus “State attenti ai borseggiatori”, e il piccolo fantasista balcanico che ama i suv e la Cina resta senza mestiere;
Hajrovic 5,5 – ogni volta che prende palla, Cattaneo se eccita de più che se ce l’avesse tra i piedi Messi. Nun combina un cazzo, per l’ennesima volta, andando ad allungare lalista di partite in cui un commentatore del cazzo ha sperato che Hajrovic tirasse fori un coniglio dal cilindro, pensando fosse amore e invece era un  calesse;
Dzeko 5,5 – Garay lo prende a pettate, che so un po’ peggio delle panzate morbide de Campagnaro;
Ibisevic 6,5 – entra i timbra il cartellino;
Visca 6 – mobile, funambolico, non conclude un cazzo;
Medunjanin 5,5 – Ao, non per ripetermi ma questo è un altro di cui Cattaneo è innamorato perso. Ve dico solo che è uno che a 29 anni nun ha concluso un cazzo nella vita, tranne quando s’è riuscito a fa un panino colla porchetta tutto da solo e quando ha vinto l’under21 con l’Olanda… Nun era mejo restà olandese e fasse le olandesine?
Susic 6 – questo passa il convento, battuto solo da un autogol.

1994-2014: Ago era ed è il mio capitano

30 maggio 2014

E’ stato il capitano della “mia” Roma, quella dell’età in cui ti innamori irrimediabilmente dei tuoi colori e li scegli per tutta la vita. Agostino Di Bartolomei è stato il capitano della prima Roma che io, per ragioni età, ho potuto comprendere, vedere, amare. Quindi oggi è un giorno brutto, ma è anche un giorno bello, perché ad Ago voglio ancora bene dopo tutti questi anni, perchè è il mio capitano e perché vedo che intorno, tra i tifosi della Roma, è ancora vivo il suo esempio.

(sì lo so è banale, nun ce pensate)

Oh! Capitano, mio Capitano, il tremendo viaggio è compiuto,
La nostra nave ha resistito ogni tempesta: abbiamo conseguito il premio desiderato.

Il porto è prossimo; odo le campane, il popolo tutto esulta.
Mentre gli occhi seguono la salda carena,
la nave austera e ardita.

Ma o cuore, cuore, cuore,
O stillanti gocce rosse
Dove sul ponte giace il mio Capitano.
Caduto freddo e morto.

O Capitano, mio Capitano, levati e ascolta le campane.
Levati, per te la bandiera sventola, squilla per te la tromba;
Per te mazzi e corone e nastri; per te le sponde si affollano;
Te acclamano le folle ondeggianti, volgendo i cupidi volti.

Qui Capitano, caro padre,
Questo mio braccio sotto la tua testa;
È un sogno che qui sopra il ponte
Tu giaccia freddo e morto.

Il mio Capitano tace: le sue labbra sono pallide e serrate;
Il mio padre non sente il mio braccio,
Non ha polso, né volontà;
La nave è ancorata sicura e ferma ed il ciclo del viaggio è compiuto.
Dal tremendo viaggio la nave vincitrice arriva col compito esaurito,

Esultino le sponde e suonino le campane!
Ma io con passo dolorante
Passeggio sul ponte, ove giace il mio Capitano caduto freddo e morto.

Real-Atletico 4-1/La stagione è finita, ci vediamo ai Mondiali

26 maggio 2014

Iker Casillas 5 – fa più uscite a vuoto di Casaleggio quando parla di economia;
Carvajal 5 – il giocatore più scarso a giocare una finale di Champions, una zappa con la barba. Aggiornamento, giocatore più scarso a vincere una Champions;
Varane 5 – fa cagare ma non si perde d’animo e va a sfottere quelli dell’Atletico Madrid. Stasera Simeone si addormenterà sospirando il suo nome;
Ramos 6,5 – ormai è un attaccante aggiunto, mezza coppa è sua;
Coentrao 4.5 – perde palloni, Juanfran lo scuote e agita come una Coca Cola e lui si sgasa tutto e sembra una Pepsi;
Modric 6 – meglio regista basso;
Khedira 4 – un buco nero, fa cagare infatti;
Di Maria 8 – tra tutti ‘sti Mister 100 milioni, bomber con la super top model nell’angolo, pettorali e addominali scolpiti, l’uomo partita è lui, che quando parte in slalom è imprendibile. Fa collezionare gialli agli avversari, provoca il 2-1 che chiude la partita;
Bale 6 – se ne magna tre, poi fa quello decisivo. 100 milioni per la decima, chissà quanto gli costa in premi e bonus;
Benzema 5 – non sembra proprio la partita per lui, si batte contro Godin e Miranda ma a parte tre o quattro cross che Di Maria sbanana il area di palloni ne vede pochi;
Cristiano Ronaldo 6 – ci teneva a fare lo strip, perché la sua ragazza – quella cozza di Irina Shayk se non lo sapeste – aveva detto che a Ronaldo fisicamente non manca niente per soddisfarla, aggiungendo “il mio uomo ideale deve essere un gentleman, umile e farmi ridere” al che ho pensato che lei si fosse sbagliata di brutto perché mi sembra un arrogante, cafone e pure con poco senso dell’umorismo. Poi quando l’ho visto che si spogliava per il 4-1 contro una squadra a pezzi che di era battuta con dignità ho capito che ha ragione Irina, la mia è tutto invidia della tartaruga;
Marcelo 6,5 – il sosia di Ficarra passeggia sui resti di Juanfran;
Isco 6 – mette qualità nella fase di costruzione del Real, in evidente difficoltà visto gli scarsoni che si è portato da Madrid Ancelotti;
Ancelotti 7 – sabato notte ha battuto il record mondiale di Ancellotti su Tuidde, un tripudio di doppie L. Elegante e raffinato, ingolla gomme da masticare come fossero sigarette ma il campo gli dà ragione. e pure ciccione è più bello di Simeone; 

Courtois 6,5 – come controlla sicuro lui i palloni indirizzati lenti verso il centro della porta, nessuno mai. Veramente il numero uno;
Juanfran 5 – se la partita fosse durata un tempo, il voto sarebbe stato 8; sui 60 minuti avrebbe meritato 6,5; sui 90 5, a 120 non pervenuto; è partito infoiato come se non ci fosse un domani, il problema è che la partita è durata decisamente troppo per le sue gambette secche;
Miranda 6,5 – controlla bene i fenomeni in bianco, con la maglia di Benzema ce se soffia pure il naso e lascia al francese due righe de graffi sui capelli rasati di fresco;
Godin 5 – poteva davvero essere l’eroe di Madrid, destinato a imperitura memoria. Invece si perde quella fighetta di Sergio Ramos all’ultimo assalto;
Filipe Luis 6 – pure questo muore di crampi, ma ha la fortuna di farsi sostituire;
Raul Garcia 5,5 – -bel terzino -ma sarebbe un attaccante! -vabbe tutto fa brodo;
Gabi 7 – lo vedrei bene come vice De Rossi. Che dite? Me sto a montà la testa?
Tiago 6,5 – va più indietro che avanti, gambero con fosforo;
Koke 6,5 – fatti secchi Diego Costa e Arda Turan, con Tiago impegnato a rinculare, tutta la qualità dell’Atletico è nei suoi piedi;
Diego Costa sv – la placenta di cavallo se la doveva magnà mica fa l’impacchi! Non ha letto il bugiardino perché in croato, non c’è altra spiegazione;
Villa 6,5 – ci prova a lottà contro i brutti e cattivi del Real;
A. Lopez 4 – visto che la Roma lo ha cercato a lungo la scorsa estate, poteva essere una delle toppe più clamorose de Sabatini, una da fa dimenticà Kjaer. Non la struscia mai e quando la struscia la restituisce al Real;
Sosa 5 – ammazza che busta de piscio;
Alderweirvelt sv – uno spilungone troppo spilungone per giocare a sinistra, nun è bono manco pe promette 80 euri ai grillini euriscettici;
Simeone 5,5 – con quei capelli da tamarro non meritava la coppa. 

 

 


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