Archivio per la categoria ‘calciomercato’

Top ten dei colpi del mercato invernale 2012

2 febbraio 2012

1-Candreva alla Lazio. Dopo essere andato fino a Mosca, con Tare a fare da traduttore, per comprare una moto giapponese, Lotito acquista un calciatore che ha cambiato sei squadre in tre anni e mezzo senza mai riuscire a giocare in quella dei suoi sogni e con i calciatori che lo ispirano: la Roma, Totti e DeRossi. Soprattutto, Lotito doveva rinforzare la rosa di Reja, impegnato su tre fronti, ma ha ceduto Sculli e Cisse e ha preso uno solo Candreva e l’oggetto misterioso Alfaro.

2-Tevez al Milan. Per eludere la sorveglianza dello sceicco, l’attaccante argentino si è camuffato da Muntari per giocare con Ibra, scegliendo il prestigio invece dei soldi. Bravo, clap clap.

Donne, si vede il marsupio?

3-Ebagua al Catania. Magari nun gioca 90 minuti interi da qui a maggio, ma questo ragazzone ha qualità e se Montella decide di inserire un’alternativa all’attacco dei piccoletti composto da Gomez-Bergessio-Barrientos… Chissà. Grosso, è grosso, Melissa Satta ed Elisabetta Canalis già sono pronte al viaggio della speranza fino a Catania per vederlo giocare dal vivo.

4-Guarin all’Inter. Dopo essere stato inseguito dallo scorso luglio da mezza Europa e mezza Serie A, Branca lo strappa  a tutti con un colpo di coda. Ma il colombiano è rotto per un altro mese e comunque non potrà giocare in Champions. Geni! Ma chi la scrive la sceneggiatura delle campagne acquisti interiste? Woody Allen?

5-Padoin alla Juve. Dopo aver intontito tutti guardando prima a Guarin, poi Pizarro, poi Naingollan, Marotta fa un assist no look a Conte e prende l’oscuro centrocampista che manco Colantuono sapeva di avere in rosa. No, dai è un buon giocatore ma forse serviva altro… No?

6-Amauri alla Fiorentina. Lo scorso anno, arrivò a gennaio al Parma, e lo salvò. Probabilmente ripeterà l’impresa a Firenze. Salvali!

7-Mariga, Jonathan, Lofquist, Yao, Galimberti, Mella, Monachella e Crisetig, al Parma, Livaja e Obi all’Inter. Giro di prestiti e comproprietà tra Inter e Parma per scambiarsi una coscia di Jonathan e il pube di Obi. Una roba degna del Commendatore Borlotti della Longobarda: «Sono riuscito ad avere i tre quarti di Gentile e i sette ottavi di Collovati, più la metà di Mike Bongiorno. In conclusione, noi abbiamo ottenuto la comproprietà di Maradona in cambio di Falchetti e Mengoni».

8-Pinilla al Cagliari. Noioso Ciellino: aveva bisogno di un centravanti e ha preso un centravanti: che palle.

9-Mascara al Novara. In Piemonte rifanno l’attacco con una logica: il lungagnone Caracciolo e il piccoletto fantasioso Mascara ma poi rovinano tutto cacciando Tesser e prendendo Mondonico.

10- Miglionico al Lecce. Fedele al motto di ripetere in continuazione ionico-ionico-ionico e vedere cosa esce fuori, il Lecce ci prova rinforzando la difesa più perforata della Serie A prendendo uno che non giocava a Livorno. Provate a ripetere in continuazione Miglionico MiglionicoMiglionicoMiglionico. Capito sì?!?

I cocci della giornata – Ciao David

31 gennaio 2012

L’ultimo gol lo ha segnato il 4 marzo 2011, su rigore, al Lecce. Tre anni fa, il 1° febbraio del 2009 segnò una doppietta alla Reggina. I suoi numeri con la Roma sono 148 presenze, 9 reti, 36 ammonizioni, 2 espulsioni. Nell’ultimo giorno del mercato invernale del 2012 David Pizarro prende armi, bagagli e piroette dentro l’area di rigore difensiva e le porta al Manchester City, alla corte di Mancini. Soprattutto porta lontano dal Cupolone il milione e seicentomila euro lordi di stipendio che avrebbe dovuto prendere da oggi al 30 giugno. Sarà lo sceicco Monsur a staccare gli assegni nel gelo dell’Inghilterra. Per ora è un prestito secco ma David Pizarro non rientra più nei piani della Roma, di Baldini, Fenucci e soprattutto Luis Enrique, malgrado le sette presenze maturate quest’anno. Ma è un po’ il marchio della nuova Roma: non si butta niente, si valorizzano tutti per cercare di non svalutare il nessuno. I calciatori sono un patrimonio della società.

Stupisce che se lo sia preso Roberto Mancini: quando se ne andò dall’Inter si parlò di rottura tra i due. Ora l’ex tecnico dell’Inter se lo riprende. Invece Spalletti, che volle Pizarro a Roma, non ci ha aiutato a toglierci il cileno dalle palle, a parte una voce nelle ultime ore di mercato, probabilmente montata ad arte. Che ti costava Lucià, portartelo nel gelo di San Pietroburgo? Eppure te sei preso Rosina!

Cocci di calcio non piangerà Pizarro. Chi legge le mie pagelle sa che non lo abbiamo mai amato eccessivamente: troppo piccolo per occupare quella posizione davanti alla difesa, troppo innamorato delle proprie piroette per essere una roccia solida su cui poggiare dei successi. Francamente non mi mancherà.

 

Marquinho alla Roma – Ecco un altro s!@0#Zo che twitta

30 gennaio 2012

Nel cambio di suffisso del nome evidenziato nella timeline, il delirio di un altro cinguettatore

Le 10 cazzate da non fare da oggi al 31 gennaio

27 gennaio 2012

1.    Spendere 30 miliardi, al cambio 15 milioni di euro, per un centravanti brasiliano con il nasone soprannominato l’Uragano Azzurro (gennaio 1999, Fábio Júnior)
2.    Niente biondo tinti (gennaio 2005, Abel Xavier, non aggiungo altro)
3.    Acquistare un terzino nazionale russo per quasi due miliardi di lire e vederlo intristirsi con una pessima vodka mentre le sue ginocchia vanno a pezzi (gennaio 1997, Omari Tetradze)
4.    Comprare attaccanti spompati dall’Udinese (gennaio 2000, Paolino Poggi, 11 presenze 0 gol con la maglia della Roma);
5.    Prendere gente che poi si lamenta: «Da febbraio a maggio: neppure il tempo di ambientarmi».Mannaggia eh, che sfiga (gennaio 2003, Massimo Marazzina, capelli improponibili, 7 presenze 0 gol, fallirà anche a Modena, Sampdoria, Torino per riprendersi a Bologna);
6.    Prendere il primo albanese della storia giallorossa – Non si può più perchè il primo, almeno secondo Wikipedia è stato acquistato nel gennaio 2004, Denis Boshnjaku, il suo record è che ad oggi a far parte delle 4 rose della capitale, le due primavere, e le due prime squadre della Lazio e della Roma (qui Wikipedia sbaglia, la Lazio non è la squadra della capitale, non lo dico io, lo dicono loro).
7.    Evitare come la peste attaccanti cresciuti tra le coccole in provincia, napoletani e con l’attitudine a ingrassare (gennaio 2007, Francesco Tavano);
8.    Raccattare prestiti andati male (gennaio 2009, Adrian Pit, il grande colpo di Pradè)
9.    Prendere difensori maliani boni manco al Lecce (gennaio 2009, Diamoutene)
10.    Marco Motta

E sti cazzi?

27 gennaio 2012

Prestigioso rinforzo di centrocampo per l'Andria. Galliani si lamenta: "Così si oscura l'arrivo di Tevez al Milan"

Leggete il comunicato stampa sull’acquisto di Borini e ditemi che non è strano

24 gennaio 2012

Roma, 23 gennaio 2012
ACQUISIZIONE A TITOLO DEFINITIVO CON ACCORDO DI PARTECIPAZIONE
DEI DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE
DEL CALCIATORE FABIO BORINI
L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver definito con il FC PARMA S.P.A. l’accordo per la
risoluzione consensuale anticipata del contratto di acquisizione a titolo temporaneo dei diritti
alle prestazioni sportive del calciatore FABIO BORINI, con opzione per l’acquisizione a titolo
definito, sottoscritto tra le parti in data 31 agosto 2011.
A seguito di tale risoluzione, è stato sottoscritto il contratto per l’acquisizione a titolo definitivo,
con accordo di partecipazione, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, a fronte del
riconoscimento in favore del FC PARMA S.P.A. di un corrispettivo pari a 4,6 milioni di euro, oltre
IVA, da pagarsi in tre annualità, tramite la LNP Serie A, di cui 1,84 milioni di euro, oltre IVA,
nella stagione sportiva 2011/2012, 0,92 milioni di euro, oltre IVA, nella stagione sportiva
2012/2013, e 1,84 milioni di euro, oltre IVA, nella stagione sportiva 2013/2014.
Contemporaneamente, l’A.S. Roma e il FC PARMA S.P.A. hanno stipulato un accordo di
partecipazione ex art. 102 bis NOIF, in forza del quale l’A.S. Roma ha ceduto il 50% agli effetti
patrimoniali relativi ai diritti alle prestazioni sportive del calciatore, a fronte di un corrispettivo di
2,3 milioni di euro, da incassarsi in tre annualità tramite la LNP Serie A, di cui 0,92 milioni di
euro, nella stagione sportiva 2011/2012, 0,46 milioni di euro, nella stagione sportiva 2012/2013,
e 0,92 milioni di euro, nella stagione sportiva 2013/2014.
Come previsto dagli accordi del 31 agosto 2011, al Calciatore è stato riconosciuto un
emolumento fisso lordo pari a 2,3 milioni di euro, per la stagione sportiva 2012/2013, a 2,7
milioni di euro, per la stagione sportiva 2013/2014, a 3,1 milioni di euro, per la stagione sportiva
2014/2015, e a 3,4 milioni di euro, per la stagione sportiva 2015/2016, oltre a premi individuali
al raggiungimento di predeterminati obiettivi sportivi.

Quindi, tanto per capire: la Roma acquista tutto Borini per 4,6, poi rivende mezzo Borini al Parma per 2,3. Ora Borini è in comproprietà tra Parma e Roma. Ma Sabatini non poteva acquistare subito mezzo calciatore? Perchè tutti ‘sti passaggi? E’ dovuto al precedente diritto di riscatto che pesdava sul tesseramento del giocatore? Ma soprattutto: Borini, adesso, ‘ndò gioca?

(Dai, su, sto a scherzà)

Calciomercato – La Lazio sta comprando Honda

20 gennaio 2012

C'era bisogno di andare in Russia per comprare una moto? A Burinolandia non ce l''hanno un concessionario?

Tevezzopoli: Psg offre 29 milioni + 8 di bonus

17 gennaio 2012

L’attaccante argentino sempre più vicino ad arrivare alla corte di Ancelotti e Leonardo. Del resto, tra sceicchi si capiscono e il City ha un disperato bisogno di entrate anche per il faiplay finanziario.

Intanto sembra che i denti di Massimo Moratti siano diventati bianchi dalla felicità mentre Bedy è andata a spaccare personalmente il computer di Branca, Paolillo sta chiudendo l’account di posta elettronica.

Amauri: “Spero si concluda la trattativa con la Roma”

17 gennaio 2012

Lo dico forte e chiaro: no ad Amauri alla Roma. No perchè lo scorso anno c’ha fatto un gol de tacco e ancora me rode er culo. No perchè stava alla Juve. No perchè è bollito, è vecchio per il progetto Roma e soprattutto perchè abbiamo mandato via Borriello per snellire la rosa e pagare meno stipendi e ora ci carichiamo ‘sto tizio sulle spalle?

Fermate Ferguson, è impazzito: vuole Artur (ma ve lo ricordate Artur?)

17 gennaio 2012

Per risolvere la crisi tra i pali aperta dopo il ritiro di Van der Sar e ancora in corso malgrado i 21 milioni di euro pagati all’Atletico Madrid per acquistare De Gea, o i 5 versati all’Aalesund per prendere Lindegaarde, Sir Alex Ferguson avrebbe pensato ad Artur del Benfica. Almeno stando a sentire O Jogo. Ve lo ricordate Artur? Noi della Roma ce lo ricordiamo bene… gli ha tolto il posto Julio Sergio! A sto punto, pijate Julio Sergio! Abbiamo giusto giusto un milioni di stipendio buttato da togliere dal groppone di Fenucci… Se il tecnico settantenne dei Diavoli Rossi lo prende, secondo me la regina Elisabetta II dovrebbe togliergli il titolo di Sir.


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.698 other followers