Finisce la cattività asturiana. L’abbiamo invocata. Ora mi dispiace anche un po’. Siamo fatti così: vittime della sindrome di Stoccolma.
Gamla Stan/Lucho se ne è andato e non torna più – Sperem
10 maggio 2012Non è bello quando la Juve vince lo scudetto ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: Galliani ha fatto il Tripippete/
7 maggio 2012Julio Cesar 6,5 – vivaddio, guerre di nervi come la sua con Ibra fanno bene al calcio. L’ha persa? No, l’ha vinta;
Maicon 6,5 – si vede giusto in tempo per aggredire De Sciglio e fargli capire subito il clima derby. Poi ricompare, sparando un missile terra-aria nel sette, chiudendo il discorso derby e scudetto;
Lucio 6 – solido e meno cattivo del solito… Non c’era bisogno di esagerare;
Samuel 6,5 – sbaglia il tempo dell’uscita in occasione del 2-1… Ma è il solito muro, Robinho ci sbatte contro una decina di volte e non fa neanche il CID;
Nagatomo 6 – corre la fascia come un nanetto infoiato;
Guarin 6,5 – per un tempo dà l’impressione di essere un giocatore, quello classico che la Roma insegue per due mesi e lo prendono gli altri. Poi stramazza a terra dalla stanchezza e a quel punto sì che sembrava un giocatore della Roma;
Zanetti 7 – San Siro impazzisce di eccitazione quando parte palla al piede, si fa 50 metri palla al piede per chiedere la pensione ad Amelia la strega cattiva;
Cambiasso 6,5 – il suo contributo sono i calcioni che distribuisce equamente e che probabilmente meritavano un rosso… pure 2;
Alvarez 5,5 – avesse perso l’Inter si sarebbe meritato 4 ma la vittoria salvifica… Lento e inconcludente, la passa sempre indietro;
Sneijder 7 – sessanta minuti di livello assoluto. Sveglia la strega Amelia appennicata mentre brucava l’erba con un tiro da 50 metri. È la penultima cosa che fa, poi esce. Prima, regia lucida a tutto campo e quella faccia ai compagni “Levateve pippe che ce penso io”;
Milito 7 – tripletta grazie a due rigori e un mezzo rimpallo con Samuel. Intanto, in un’annata che sembrava storta timbra 20 e passa volte il tabellino della partita, tra pause e prestazioni servite a coprire le lacune dei compagni. Pensa un po’ cosa combinava se tutto girava per il verso giusto…;
Obi sv
Pazzini sv spizza quel tanto che basta a rimpallare la palla sul braccio di Nesta. Ciao Milan;
Cordoba sv – entra per l’addio, finalmente;
Stramaccioni 6,5 – d’accordo, la materia prima c’è e lui è stato bravo a far capire “Io sono il cucciolo del gruppo e faccio simpatia, d’ora in poi la gente vi viene a prendere a casa”, peró stupisce il piglio con cui ha conquistato il cuore di ragazzi e la disinvoltura nel cambiare modulo;
Abbiati 7 – si strappa per tirare fuori dalla porta l’ennesimo gol fantasma (anche se stavolta arbitro e guardialinee sembrano aver scelto giusto). Segno di un declino fisico… Quanto anni ti dà la Wii Fit? 75?
Abate 5,5 – l’unica freccia nella faretra di Allegri, spuntata. Attacca tanto ma causa anche, ingenuamente, il rigore del 2-2;
Yepes 5,5 – abbastanza spaesato cerca di sopperire con il fascino alla mancanza di gambe. Milito non ci casca;
Nesta 5 – causa il rigore che sembra una pattinatrice sul ghiaccio mentre prende lo slancio per un salto. Declino di un campione quando non colmi le lacune dei compagni ma contribuisci ad allargarle. Il Milan affoga: urge sostituto e urge Thiago Silva;
Bonera sv – si rompe subito, emblema di un declino di una generazione – e lui è uno dei più giovani;
Van Bommel 6 – minimo sindacale di calci e gomitate tanto per non farsi dare del traditore che ha tirato i remi in barca in vista della fine del contratto;
Nocerino 5,5 – sul finale ha più spazio ma latita per gran parte della gara;
Muntari 4 – una scena indegna quella sua che esce dal campo e offende gli ex tifosi, accarezzando lo stemma del Milan: il pubblico paga e ha diritto di fischiare. E che cazzo;
Boateng 6,5 – si accende a intermittenza ma quando lo fa Melissa si bagna tutta. Strapotere fisico a letto e in campo;
Ibrahimovic 7 – come sempre, regge il Milan da solo: spunti, duelli, sgomitate. È unico: per quanto è stronzo, brutto e forte;
Robinho 5,5 – numeri da foca inutili, non incide ma eccede;
Cassano 5 – non si vede ma la partita era finita e lui aveva la tachicardia;
De Sciglio 6 – bada al sodo e a non fare cazzate;
Allegri 5 – perde due derby, scudetto, coppa e Champions. Come la Roma. Almeno noi siamo in vacanza da un mese a ritemprare le forze!
Liverpool-Chelsea 1-2/Sfida atavica per la finale della FA Cup, rossi contro i blu, come nella scatola del Subbuteo
6 maggio 2012Reina 5,5 – mezza papera sul primo gol: battezza il lato lungo ma Ramires lo beffa sul primo;
Johnson 6 – qualche discesa piena di rabbia ma forse avrebbe potuto fare qualcosa in più;
Skrtel 5 – incerto dietro, spreca un’occasione clamorosa. Compra una vocale;
Agger 6 – un po’ più sereno del collega, non si scompone mentre i flutti del mare blues imperversano;
Henrique 4 – Ramires lo ara. A metà del secondo tempo trova il coraggio di fare capolino nella metà campo avversaria è peggio che andar di notte;
Spearing 5,5 – una scelta difensiva che Dalglish paga. Il ragazzino non crea e fa il solletico a Lampard e Mata, e poi ha due occhiaie terribili. Dormito poco?
Henderson 5 – non ne imbrocca una, forse paga l’inesperienza lui che dovrebbe dare qualità in mezzo al campo;
Bellamy 5,5 – ha una maglietta di due misure più piccola perché vuol far vedere i muscoli come un toro che mostra le corna. Ma gli avversari non si fanno impressionare, Cole poi è abituato a ben altre tette e fianchi;
Gerrard 6 – il capitano è l’ultimo ad arrendersi. Meglio quando arretra a centrocampo per guidare la manovra da dietro;
Downing 6- qualche buon cross ma fa sempre la stessa finta. Che noia;
Suarez 6,5 – meglio con una punta vicino che gli toglie il fiato di Terry e Ivanovic dal collo:
Carroll 7 – un gol bellissimo e uno salvato da Cech. Doveva giocare dall’inizio;
Kuyt sv non si vede;
Dalglish 5 – la sbaglia lui: troppo timido in apertura. Quando entra Carroll i Reds chiudono il Chelsea nella loro area ma è troppo tardi;
Cech 7,5 – una squadra che fa catenaccio non può prescindere da un ottimo portiere. Di Matteo ce l’ha; miracolo su Carroll;
Bosingwa 5,5 – perde la palla che costa l’1-2
Ivanovic 7,5 – fa il suo e quello di Terry. È un muro invalicabile e pure un po’ brutto a vedersi;
Terry 5 – si fa prendere in giro da Carroll;
Cole 7 – ingaggia un duello bellissimo con Johnson. Non lo perde e trova il tempo, tra una birra, una sfilata e una scopata di dare una mano in avanti;
Mikel 6 – ruvido centrale aggiunto che trova sempr il tempo per un passaggio di prima;
Lampard 7 – la palla per Drogba che vale il 2-0 è sua: un’abitudine che sembra non voglia perdere;
Ramires 8 – decide la partita con i suoi strappi sulla destra. Il missmatch che decide la gara è quello con Henrique;
Mata 6,5 – si vede a tratti ma quando si accende non è mai banale;
Kalou 5,5 – solo la parte difensiva. Quando attacca solo sprechi;
Drogba 8 – esce con uno strappo a una palla, prima ha stracciato i centrali del Liverpool con stop, giro e tiro degno di uno dei più forti centravanti della storia;
Raul Meireles 6 – entra per puntellare il muro blu;
Malouda sv – se ne andrà al Vasco de Gama. Del Malouda degli ultimi mesi a Stamford Bridge nessuno sentirà la mancanza, soprattutto il ragioniere che prepara gli assegni;
Di Matteo 7 – mezza stagione gioiello. Già porta a casa un trofeo. Poi, a Monaco, chissà…
Roma-Catania 2-2/Faccia un volo di aeroplanino chi ha nostalgia di Montella
6 maggio 2012Lobont 6,5 – con i piedi fa meglio di Gago, con le mani ne prende un paio difficili mentre mi è sembrato timido e piccolo tra i pali in occasione del gol di Marchese: un portiere senza presenza scenica è come un attore senza voce. Ma, a quanto pare, a Lucho piace così;
Taddei 5,5 – si danna l’anima e l’impegno è fuori discussione ma Gomez gli va via anche tra i pori del naso. Non é un difensore e non lo sarà mai. È stupido pensare il contrario, ma Lucho…;
Marquinho 6 – quello del terzino mi sembra un ruolo più adatto ai ferri del mestiere che gli ha fornito madre natura. Peró si scorda la posizione e fa il trequartista: lo ritrovi sempre al limite dell’area avversaria ma questo è un altro discorso. A Lucho piace così;
Kjaer 6 – non crolla, tiene il campo ma niente di più;
Heinze 5 – si specchia continuamente per controllare la piega della maglietta sui pettorali. Regala un rigore perché stava ammirando l’onda dei capelli. Specchio specchio del mio mazzo chi è che ha rotto il cazzo? Heinze!
Pjanic 6 – ha subito sui piedi la palla dell’uno a zero ma si fa deviare il tiro. Trotterella per un’ora poi si sveglia e con un unodue con Marquinho piazza l’assist per il 2-2. Puó dare di più: è la posizione a essere indigesta? I compiti di copertura? Anche perché non pressa…;
De Rossi 6,5 – prova di consistenza e grinta. Fa un paio di scivolate degne della Premiership… Che abbia dei rimpianti?
Gago 6 – prestazione in chiaroscuro: si inserisce e prova la conclusione più di colleghi talentuosi ma sbaglia un milione di passaggi. Ho capito quale sia l’equivoco: non è un centrocampista difensivo ma un regista. Siete in troppi. Dopo la firma del contratto di De Rossi puoi tornare a Madrid. Mi dispiace di non vedere la Dulko in tribuna… Certo che tra le squinzie di Borriello, Gago e le altre wags avevamo una bella tribuna vip ma l’abbiamo persa per strada da settembre a oggi… come l’Europa;
Osvaldo 5 – sta sempre in mezzo come quei tizi che vogliono entrare nelle riprese televisive per salutare mamma, papà e fidanzata. Lucho lo cambia e le cose migliorano, la manovra più fluida e siamo anche più educati;
Totti 7,5 – la prima mezz’ora è da incubo, sbaglia rigore e passaggi. Lui sa che se non è il migliore anche i compagni si perdono e allora si affida all’esperienza dei suoi 35 anni, si sfoga con guardialinee e Lodi ricoprendoli di insulti e si mette a giocare da par suo, più centravanti. Ne mette dentro due, Carrizo ne ferma altrettanti;
Borini 5,5 – dall’infortunio non è più lui. Rispetto all’ultima gara, si fa vedere maggiormente ma sempre meno mobile o forse meno disponibile a muoversi. Che abbia iniziato ad andare alle cene di squadra? A proposito: ma ‘ste cene di squadra… Non se ne parla più… Mica avranno litigato per le escort?
Bojan 6,5 – il suo ingresso segna uno scatto in avanti nella prestazione di squadra: allarga il gioco mettendosi a ridosso della linea laterale e poi taglia tutto il campo portando lo scompiglio nelle linee nemiche;
Simplicio sv – troppo poco tempo per dar mostra di qualcosa che non sia il sovrappeso;
Lamela 5 – troppi ghirigori che fanno tanto Menez, poi l’ennesimo tiro sbagliato per tirare rasoterra e debole;
Luis Enrique 5,5 – squadra offensivamente positiva ma Totti-dipendente. Difensivamente fragilissima come un malato terminale. Dopo nove mesi di lavoro era lecito aspettarsi qualcosa di più. Ma effettivamente: quanto di più?
Carrizo 6,5 – alterna cose buone a topiche clamorose;
Motta 5,5 – in un anno e mezzo di Roma non è mai stato tanto attento alla fase difensiva. Peccato che la Roma la incontri solo due volte l’anno e il resto tocca vedere quella pippaccia che Ranieri escluse per disperazione. Soffre tanto Marquinho. Pensate un po’ se questo è il suo massimo;
Legrottaglie 6,5 – controlla la situazione da fermo, mani giunte e rosario. Prega pure che non gli fischino un rigore contro e il suo dio lo esaudisce;
Bellusci 6 – si presenta con il taglio da moicano che sembra uscito da un Chelsea-Liverpool qualunque. Ma lui sta a Catania: lì chiodo che sporge è preso a martellate;
Marchese 7 – timbra con un bel gol una prova fatta di discese e copertura della zona. Dona due polmoni alla causa di un punto che non serve;
Izco 5,5 – la cosa migliore è il minuto che perde fingendo crampi;
Lodi 6,5 – sui calci da fermo è un’arma letale. Dirige il traffico anche se è lento e poco reattivo;
Almiron 4,5 – in vacanza, doveva essere espulso per un calcione ma l’arbitro, pavido non estrae eil rosso;
Gomez 7 – quando parte è imprendibile, è un folletto funambolo. Poi è disponibile nella fase difensiva, non sono pochi i palloni che recupera, più tutti quelli di Osvaldo da settembre a oggi;
Bergessio 5,5 – un poco in ombra.
Barrientos 6,5 – procura il rigore ed è una spina nel fianco giallorosso;
Seymour sv
Catellani sv – un paio di spunti interessanti;
Montella 7 – se la gioca scialla e ci da soffrire. Ho nostalgia dell’aeroplanino da novembre.
I migliori twit su Delio Rossi
3 maggio 2012Delio Rossi è fra i trending topics. Non gli capitava neanche quando allenava una squadra di calcio. Di @davidallegranti
Ieri si sono manifestati su Delio Rossi gli effetti del raid al fontanone. Di @Thebigswords
#Ljajcic sostituito da Delio #Rossi lo apostrovava dicendogli:” Sei proprio da’ Lazio” , facendolo infuriare. Di @bobpelu
Ogni mattina a Firenze un Ljajic si sveglia, e sa che dovra’ correre più veloce di Delio Rossi. @GiovanniPisati
E comuque a Delio Rossi han dato 3 mesi di squalifica. Niente Olimpiadi. di @alecattelan
Finale scudetto a Mancunia: City-United 1-0
1 maggio 2012Hart 6 – dall’altra parte c’è lo United ma lui prende giusti una storta;
Zabaleta 7 – tutta grinta, fa a pezzi i dirinpettai;
Kompany 7 – segna il gol più importante della stagione, il gol più importante delle ultime 44 stagioni;
Lescott 6 – vecchia guardia ma la gallina vecchia non fa buon brodo;
Clichy 6,5 – qualità, forza, corsa e tecnica. Gran terzino;
Barry 7,5 – una montagna invalicabile. Poi ogni tanto la passa anche;
Yaya Toure 8 – anima e cuore della squadra, le sue gambe e il suo cervello. Essenziale;
Silva 6 – non incide;
Aguero 6 – si vede poco;
Tevez 6,5 – qualche buon duetto;
Nasri 7 – qualche numero da giocoliere che impreziosiscono una partita a tratti noiosa;
Milner sv
Mancini 6,5 – se porta a casa questo scudetto, come sembra probabile, sarà il monumento alla spesa. Ha vinto due scontri diretti con Ferguson ma è a pari punti, ha un monte stipendi che potrebbe rovinare uno stato africano. Insomma, non ci vedo tanto il lavoro di un allenatore;
De Gea 6 – uno lo salva ma Kompany colpisce di testa da dentro l’area piccola;
Jones 5,5 – Ferguson lo piazza alla bisogna ma non è certo un Gary Neville che dove lo metti rende;
Smalling 6 – non ne combina;
Ferdinand 6 – qualche buon intervento ma gira con la flebo;
Evra 5 – lo fanno a fette. Urge cura ricostituente;
Nani 5 – non è incisivo, non lo è mai quando conta;
Carrick 6,5 – l’ultimo ad arrendersi;
Scholes 6 – un po’ regista, un po’ pensionato che torna sul luogo di lavoro a trovare i colleghi che lo compatiscono;
Park 5 – Ferguson prova a metterlo su Toure ma la differenza di taglia si vede e si sente;
Giggs 5 – prova incolore;
Rooney 5 – non la vede mai;
Welbeck 6 – più attivo di Rooney ma è troppo solo;
Young e Valencia sv
Ferguson 5,5 – peccato che Platt gli abbia impedito di strappare la lingua a Mancini perché il caro vecchio Sir ha ragione: Mancio parla troppo. Andando sul tecnico, i vecchi trucchi dello scozzese non servono: non basta l’uomo su Yaya Toure n’è aumentare il tasso tecnico della squadra.
Chievo-Roma 0-0
1 maggio 2012Sorrentino 6 – si porta un bicchiere da Martini, un’oliva e ombrellino;
Sardo 6 – prende le misure a Jose Angel: all’inizio si affanna per fermarlo ma quando capisce che tanto il ragazzo non conclude niente si preoccupa solo di tenere asciutte le mutande;
Cesar 6,5 – la partita perfetta: antiaerea;
Acerbi 7 – esaltato dal fango, domina le palle alte e le basse. Chiedere a Borini;
Jokic 6 – fa gli occi dolci a Taddei che così si fa sotto e lascia sguarnita la sua zona. Sagace;
Rigoni 6 – sembra un tipo di pasta. Scotto;
Bradley 7 – sembra nato con le mani palmate, la testa squamata e le pinne ai piedi: non sbaglia un passaggio ed è anche tra i più pericolosi;
Hetemaj 6,5 – contro di noi è indiavolato. Sarà amico di Pinzi;
Cruzado 6,5 – passaggi millimetrici e tocchi sopraffini. Una sorpresa;
Paloschi 6 – ci mette volontà. Punto;
Pellissier 5,5 – si era giocato lo 0-0;
Vacek 5,5 – esce per mal di testa, aveva il ciclo, stanotte Pellissier va in bianco;
Uribe sv – uno stop delizioso va dritto nel cv;
Sammarco sv
Di Carlo 6,5 – le sue squadre non sono mai esaltanti e non sempre si salvano. Al Chievo quest’anno è riuscito;
Curci 6,5 – la pioggia lo rende più uomo. Non sbaglia niente e in piscina era facile sbagliare;
Taddei 5 – ha capito che Lucho se ne va e s’è stufato di difendere. Quindi è tornato a fare il trequartista da terzino;
Kjaer 6,5 – sarà che la piscina ha portato tutti al suo livello ma si è disimpegnato bene;
Heinze 6,5 – solidità ed esperienza. Dio e Patria. La Destra al potere e in difesa;
Angel 5 – scende svariate volte ma non piazza mai un cross. Soprattutto: ha mai piazzato un cross? Torna a casa Josè;
Gago 6,5 – rinvigorito dal fatto che mancano solo due partite. Si propone e copre con voglia. Qualcuno gli deve aver passato la sveglia;
De Rossi 6,5 – la migliore partita da mesi, chiude e fa ripartire la squadra;
Marquinho 5 – scena muta, poco meglio di Angel;
Borini 5 – ha sul piede peggiore l’occasione migliore. La spreca. Dopo l’infortunio non è stato più lui;
Totti 6 – si batte, qualche buon colpo ma non era partita da numeri 10;
Bojan 5 – chiama la mamma prima della partita e gli consiglia lana fuori e cotone sulla pelle. Ma Cesar gliela sbrindella tutta cercando di sfilargliela. Poi la mamma lo richiama per la cena e cambiargli la maglietta;
Tallo 6,5 – bravo, veramente, spizza, attacca, tira, copre. Speriamo che non lo sciupano;
Perrotta sv – ancora Perrotta…;
Simplicio sv – un supplì che fa gol;
Luis Enrique 6 – dichiarazione d’amore per il Gjion nel dopo partita, indossa una sciarpa biancorossa delle Special Olympics e inneggia ai microfoni di Sky allo Sporting. Rispondendo alle pressanti domande di mia moglie sul futuro di Lucho ho valutato che, se restasse, non farebbe tutte ‘ste manfrine. Anche in conferenza stampa era completamente disinteressato alle domande. Un po’ come mia moglie alle mie risposte.
Roma-Napoli 2-2/Abbiamo giocato brillantemente 13 minuti ma l’anno scorso durante questa partita nasceva mia figlia e allora perdemmo 2-0. Quindi grazie a Camilla siamo migliorati. Camilla, non Lucho
28 aprile 2012Lobont 5,5 – non trattiene nulla e le cose migliori gliele vedo fare appena fuori dell’area di rigore, coi piedi. Ho un’idea per Lucho: li hai girati tutti – Perrotta terzino, Greco regista, Jose Angel inventato calciatore – allora io dico: prova Lobont difensore centrale! Mica può fare peggio di Heinze o Kjaer;
Rosi 6 – prova in chiaroscuro. Si inventa un paio di affondi sulla destra che pareva Cafu, ma poi in difesa sembrava Servidei;
Heinze 5 – anche lui sembrava Servidei;
Kjaer 5 – siamo tutti Servidei;
Taddei 5,5 – c’è chi è Servidei, e chi è Dal Moro. Beh, lui è Dal Moro;
Pjanic 6 – gioca sessanta minuti alla grande. I duetti con Totti sono belli ma diciamo che partono e sembrano Nat King Cole e Frank Sinatra e finiscono che sembrano Aleandro Baldi e Francesca Alotta;
Gago 6 – quando uno sbaglia un gol, tirando una palla che era più difficile mettere fuori piuttosto che mettere in porta… io penso che ci vuole un talento tutto speciale. Poi per 11 di quei 13 minuti del titolo guida bene la squadra. Poi ricorda di non aver lasciato la mancia al parcheggiatore abusivo e resta accigliato come uno che ha il pensieri di trovare le gomme dell’auto bucate;
Marquinho 6,5 – ha i movimenti dell’attaccante, il tiro dell’attaccante, il colpo di testa dell’attaccante… Ma allora: famolo giocà attaccante!
Totti 6 – certi gesti restano per sempre. Ci vuole coraggio a presentarsi di fronte a 20 mila belve feroci e cercare di capire cosa cazzo dicono… Per lo più “Francè”, “C’avete rotto er cazzo”, “li mortacci vostra”, “Damme er numero de Illary”, “Damme er numero de la sorella de Illari”;
Borini 5,5 – spento. Prima c’era la corsa a comprasse la metà. Ora sta a giocà con la metà parmigiana;
Bojan 5,5 -tre spunti, tre, li ho contati. sembrava Messi. Ma durano 37 secondi, e il resto? Uno ce resta male, come vedè er capezzolo de una che poi ce ripensa;
Greco 6 – a me, me piac e uno che aggredisce il portatore de palla. Cazzo, a me me sembra la cosa che ce manca. Ma Lucho nun graidva mica. Te pareva;
Simplicio 7 – ha fatto una cosa che ho visto solo a Wimbledon a Flushing Meadows: la scalata degli spalti per abbracciare moglie, figli, nonna, cugini fino al terzo grado. Lui però fa fatica, non avendo un fisico da atleta, je pesa evidentemente la panza, al terzo gradino incespica. Ma ve rendete conto cosa me fate scrive?
Tallo 7 – già lo so che tra qualche anno, forse tra qualche mese, me ne pento di questa cosa… ma cazzo che bello vedello partì palla al piede e fargli scoccare quel cross ma soprattutto il dribbling con cui ha mandato in curva nord Maggio;
Luis Enrique 5 – mentre il Napoli cresce come un’onda anomala e i centrocampisti boccheggiano, lui parlotta con Moreno e il preparatore del Nuovo iPad. Quando inizia a parlottare siamo 1-0, quando decide i cambi, siamo sotto 2-1. Poi i nuovi confezionano il 2-2;
De Sanctis 5,5 – s’era giocato l’over, sicuro;
Fernandez 4 – nei due gol della Roma c’è il suo zampino. Secondo me in tribuna chiedevano a Baldini di compralo. Pensa che coppia perfetta con Kjaer;
Cannavaro 6 – per 20 minuti va fuori di melone ma poi torna se stesso e ricomincia a dipingere. Già me la immagino la personale al Macro “Stop d’artista”;
Aronica 6 – gara quasi da pensionato, manco i consueti sbrocchi e provocazioni. Non lo riconsoco più;
Maggio 4,5 – vederlo farsi 4 metri culo a terra, finendo tra i cartelloni pubblicitari per la finta di Tallo, mi ha ricordato che questo tra poco più di un mese vestirà la maglia dell’Italia agli Europei. Affronterà Iniesta e altri. Vabbè;
Dzemaili 5 – ha il ciclo, Marquinho non lo stupra per delicatezza;
Inler 6 – gioca quei 20 minuti del secondo tempo, poii si dà al Bingo;
Gargano 5 – guarda Pjanic creare gioco;
Zuniga 5 – il bello e il brutto del Napoli. Ma soprattutto il brutto: si fa bruciare in entrambe le occasioni dei gol giallorossi, da Rosi per l’assist a Marquinho, e da Simplicio sul 2-2. Fa un bel gol;
Hamsik 5 – aspira Gago in difesa ma l’argentino gli toglie l’aria;
Cavani 7,5 – fa reparto da solo, e segna pure praticamente da solo, poi esce dal campo, e da solo, esce pure il Napoli;
Pandev 7 – il suo ingresso cambia la partita, il Napoli alza il suo baricentro e la Roma balla il tango;
Lavezzi 5,5 – entra ma è svogliato, non si è nemmeno tolto il pigiama;
Mazzarri 5,5 – incerto, vuole cambiare Zuniga ma ci ripensa dopo il gol del colombiano. La sconta poco dopo.
C’avete rotto er cazzo
28 aprile 2012Ci vuole gola a urlarlo
Ci vuole coraggio a prenderselo in faccia
C’è solo un capitano










