Con Prandelli. Il codice di comportamento sottoscritto dagli azzurri è giusto e sarebbe farsesco metterlo in discussione per una partita contro la Slovenia. Se abbiamo paura della Slovenia… Eppoi, per come sta giocando De Rossi, forse è meglio Parolo.
Che bello arriva il quinto socio. Con un sospiro di sollievo accolgo l’entusiastica adesione del Corriere dello sport alla nuova proprietà che, strada facendo, ha dovuto raccattare il quinto socio per abbassare la quota da mettere per ciascun membro del consorzio. Si comprano la Roma con 20 milioni a testa. Il nuovo arrivato è Bill Duffy (niente a che fare con Patrick Duffy alias Bobby di Dallas o Uomo di Atlantide) agente NBA. Sul giornale lo spacciano per uno grande conoscitore dello sport, omettendo, chissà forse per un refuso (molto frequenti sul corriere) o per distrazione, l’aggettivo “americano”. Solo ieri definivano il socio misterioso “molto potente economicamente”.Ah dimenticavo, molto educativa l’intervista al figlio di Dibenedetto venuto in Italia per giocare a baseball.
Basta con la precarietà. Deve essere il motto di Trigoria perchè finalmente Cassetti e Perrotta possono scendere dalla torre di Brescia perchè hanno firmato il rinnovo fino al 2012. Unmilioneottocentomilaeuro lordi per il primo (1.800.000) e duemilionicinquecentomilaeuro lordi per il secondo (2.500.000). Tanto per essere chiari. Con questi soldi rinnovavi Mexes. Ammesso che sia un bene (e io non lo sto dicendo).
Meno zuccheri per Totti. Un altro dotto articolo sul Corriere dello sport di oggi racconta il miracolo della rinascita di Totti. A quanto pare il capitano giallorosso era in sovrappeso, ma a causa dello scarso impiego in campo. Come se a un atleta di quel livello servisse la partita della domenica per mantenere il peso forma… Chissà come fanno quelli che regolarmente si accomodano in panchina. Tutti ciccioni bolsi! Tutti come Adriano! Ma che cazzo dite!!! Anzi scrivete. Così il capitano si è affidato a tal Miggiano, meno zuccheri e carboidrati e ora vola!!! Però domenica seras la torta con 201 candeline l’ha prima spenta e poi assaggiata. Oggi e sempre, Totti forever.
Roma domina.