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Le bostoniane – Perchè la nostra Europa è l’America
17 maggio 2012Top five Roma-Udinese
11 aprile 20121-Nun dite “C’hanno ridato la Roma”
2-La Sud che canta tutta la partita e abbraccia il Capitano
3-Kjaer non sbaglia nulla perché si sente responsabilizzato dall’avere vicino uno peggio di lui a fare il difensore
4-Osvaldo che manda a ‘fanculo tutti e manda in porta Totti
5-Bojan è pronto per fare i 100 metri piani alle Olimpiadi di Londra
Lecce-Roma 4-2/Buona Pasqua
7 aprile 2012Benassi 6,5 – non che sia stato determinante ma due belle parate le fa;
Oddo 6,5 – fa un partitone tra sventagliate e recuperi. Pensate che bella figura ci fanno Lamela e Angel;
Miiglionico 7 – tiene per la coda Osvaldo e mima il gesto del sesso orale;
Tomovic 6 – Bojan si agita tutto ma lui non si scompone, anzi ci prova più gusto;
Cuadrado 6 – troppo semplice bruciare in velocità ‘sti romanisti quindi il colombiano fa finta di essere zoppo e li beffa saltando su una gamba sola;
Giacomazzi 7,5 – alla faccia del tiqui taqua traccheggia due palloni in serenità senza che nessuno lo pressi e fa vedere come anche un pensionato puó far male a una squadra che difende a cazzo;
Delvecchio 6 – entra in campo con lo scudiscio e non ha paura di usarlo. Sembra che a Gago sia anche piaciuto e gli abbia lasciato il numero di cellulare;
Blasi 6 – va in giro con il ferro nei calzoncini e non ha paura di usarlo. DeRossi gli ha promesso la Felberbaum;
Brivio 6 – attacca con moderazione ma per questa Roma non servono i cross ma bastano le incursioni centrali;
Muriel 7,5 – il culo di Heinze, Kjaer e DeRossi brucia ancora. A forza di ballare la Macarena con Cuadrado riuscirà a scoparsi la Titova o la Carlucci;
Di Michele 7 – la Roma come la piscina di Cocoon, ritorna ventenne;
Grossmuller 6 – si guadagna la pagnotta;
Bojinov sv – si guadagna il diritto di andare a troie;
Cosmi 6 – non fa grandi cose, capitalizza i difetti della Roma.
Stekelenburg 5 – la tocca solo di piede come fosse una partitella a portieri volanti in parrocchia e lui non è certo Pirlo;
Rosi 5 – annoiato, dimostra che la maglia giallorossa di cui è degno proprietario è quella del Lecce;
Kjaer 4 – completamente imbranato, i furetti del Lecce abusano di lui. Ormai ho l’impressione che gli piaccia;
Heinze 4 – Luis Enrique aveva promesso allenamento doppio a Pasqua e Pasquetta in caso di figuraccia. Be’ è evidente che l’argentino non aveva proprio voglia di fare le feste con la famiglia… Chissà magari la moglie voleva cucinargli il casatiello o la pastiera…
Angel 5 – chissà come mai, quando si parla di mercato della Roma, si leggono solo nomi di esterni… Eppure lo spagnolo è così forte…
Gago 4 – ora ho capito perché il Real lo ha buttato via;
DeRossi 4 – non facciamoci fuorviare dall’ingaggio alla Iniesta: DeRossi non è Iniesta… Si fa prendere in giro da Muriel come ho visto fare nelle amichevoli di precampionato;
Marquinho 5 – inesistente, almeno non fa danni;
Lamela 5,5 – il voto si alza per l’assist e il gol con curva bananosa sulla punizione del 2-4. Certo che uscire fuori così quando il Lecce ha mollato…
Osvaldo 4 – divora due gol con sufficienza. Ecco un altro che non aveva proprio voglia di aprire l’uovo con la famiglia;
Bojan 5 – si muove tanto, nun conclude una cazzo;
Luis Enrique 3 – caro Luis, la domanda te la faccio io: possibile che in nove mesi questa squadra non ha un’identità? Rispondi un po’, poi falli allenà.
5 motivi per far allenare la Roma a Pasquetta
7 aprile 2012Evitare che Kjaer percorresse a piedi la distanza tra casa sua e il Divin Amore rovinando quei piedi così delicati.
Impedire a Totti di andare a troie la s’era prima
Far in modo che Luis Enrique resti imbottigliato sul Raccordo in mezzo a quelli che vanno alla gita fuoriporta mentre si reca all’allenamento
Far capire ai calciatori italiani che parlano solo romanesco che Pasquetta in asturiano vuol dire “Vi spacco il culo sui gradoni”
Impedire a Josè Angel di twittare mentre bivacca a Villa Pamphili
Top 3 delle domande pasquali
7 aprile 20121 – Prima dell’allenamento delle 14 di Pasquetta, Heinze lo mangia il casatiello della moglie?
2 – Se perde ‘sto scudetto, Conte se strappa i capelli?
3 – Il Milan ha perso apposta per far retrocedere il Lecce di Massimo Oddo?
Top Five ovvero un’altra stupida rubrica che non riusciremo a seguire
7 aprile 20121 – Stefano Mauri, si gioca la rovesciata sulla ruota dell’Olimpico e finalmente vince;
2 – Candreva, l’unico romanista che gioca bene nel sabato prima della Pasqua;
3 – Muriel, troppo facile con questa Roma ma sono a corto di riconoscimenti;
4 – Amauri fa l’unica cosa utile per la Juventus dopo 4 anni di contratto vestendo la maglia della Fiorentina. Ma nun te potevi fa li cazzi tua?
5 -Avrei scritto Lotito che torna in tv dopo una vita ma preferisco Mexes, che se ne va a parametro zero per far perdere lo scudetto al Milan.
Frasi celebri
6 marzo 2012Milan-Juventus 1-1 L’audace colpo dei soliti noti
26 febbraio 2012Abbiati 6,5 – un solo intervento, determinante;
Abate 6,5 – difende una zona di campo molto ampia, qualche volta attacca pure;
Mexes 6 – sessanta minuti di buon livello, poi crolla; molla un pugno non visto dall’arbitro e dal quarto uomo a Borriello. Dopo le botte di Okaka a Juan in Roma-Parma di domenica scorsa, un’altra prova degli ottimi rapporti dentro lo spogliatoio giallorosso lo scorso anno;
Thiago Silva 5,5 – preciso come uno che si rade le sopracciglia. Poi se fa ‘mbustare da Matri e le sue azioni crollano;
Antonini 5,5- ancora non ho capito ndo cazzo stava in occasione del cross-assist di Pepe per Matri;
Nocerino 6 – trova il gol, conduce il pressing, poco altro;
Van Bommel 6 – pure lui rimedia una gomitata da un ex compagno. Se poi pensate che è Pirlo, nota gatta morta, capite quanto l’olandese possa aver rotto il cazzo allo juventino;
Muntari 6,5 – sembra un altro rispetto all’Inter: costante e ordinato trova anche il gol annullato ingiustamente. Poi all’improvviso ricorda chi è e falcia barbaramente Van Bommel;
Emanuelsson 5 – un caso clinico, raramente mi è capitato di vedere in Serie A uno che se gira dall’altra parte quando a tre metri da lui stanno calciando un angolo, la palla gli sbatte addosso. Dopo de lui c’è Kjaer;
Pato 4 – semplicemente fuori forma e fuori partita. È gonfio e distratto come un tossico uscito da Trainspotting;
Robinho 7 – sembra l’unico del Milan che voglia fare del male alla Juve ma spesso si perde nei suoi ghirigori;
El Shaarawy 6 – si muove, sbatte, contrasta ma tiri zero, guadagna alla casa rossonera un paio di falli laterali e un calcio d’angolo;
Ambrosini sv – buono solo per litigare;
Allegri 6 – il Milan gioca bene anche se ridotto all’osso;
Buffon 6,5 – senza stare a riflettere sul fatto che la palla era entrata, i due interventi su Van Bommel e Muntari sono quasi prodigiosi… per uno della sua età;
Lichtsteiner 5 – non spinge e spesso é fuori posizione;
Bonucci 4,5 – meno male che dovrebbe essere quello disinvolto palla a piede: come verticalizza la passa ai milanisti e da un suo errore nasce il gol dell’1-0. Non si riprende più, manco i risvegli di Robin Williams lo salvano;
Barzagli 6 – costretto a recuperi spesso affannosi, perde le misure e ingaggia un bel duello con Robinho che a volte vince e a volte perde;
Chiellini 6,5 – tackle rocciosi e urla a muso duro agli avversari e all’arbitro: rappresenta in pieno quanto c’è di sbagliato nella juventinità… direi che è uno juventinota;
Vidal 5,5 – fuori passo, si infortuna e cacciare;
Pirlo 6,5 – lucida regia, forse è l’effetto faccia bagnata che lo contraddistingue;
Marchisio 5 – va a due all’ora. Difficile combinare qualcosa così;
Quagliarella 5,5 – il meglio un attimo prima di uscire dal campo coi crampi: i crampi;
Borriello 5 – si presenta con i capelli leccati e tagliati di fresco, alla chioma ha evidentemente dedicato più attenzioni che al suo stato di forma;
Estigarribia 5 – non si vede mai;
Pepe 6,5 – più attivo del collega, sforna il gol a banana che frutta il pareggio. Possiamo dì che caca banane;
Vucinic 6 – un paio di spunti, timidi e un poco impacciati;
Matri 7 – segna un gran gol, un gol importante;
Conte 5,5 – la squadra subisce l’impatto con il grande palcoscenico, poi lui fa scelte strane che smentisce con le sostituzioni.
Andiamo a Bergamo con i cuori colmi di speranze e con Luis Enrique che guarda innamorato Marquinho
24 febbraio 2012Non perdiamo con gli orobici dal 22 aprile 2007, Atalanta-Roma 2-1 gol di Doni e Zampagna. Chissà se Cristiano s’era giocato il suo primo gol al picchetto del bar sotto casa. È l’unica sconfitta giallorossa delle ultime 7 partite contro l’Atalanta.
Confronti diretti: 22 vittoria Roma, 9 Atalanta, 6 pareggi. Contro Colantuono, 3 vittorie e una sconfitta (sempre quella del 22 aprile 2007).
De Rossi ha segnato due gol all’Atalanta nella vittoria dell’11 maggio 2008 e nella sconfitta casalinga del 24 maggio 2003.
Odio Bergamo, ma in amicizia


