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Frasi celebri
6 marzo 2012Roma-Lazio 1-2/Nun perdevamo er derby ‘n casa dal 1997… C’era tipo Prodi…
4 marzo 2012Stekelenburg 5 – alcune regole fondamentali dello sport: arriva sulla palla prima dell’avversario. Se non ce la fai, non fare fallo. O non rischiare di far imboccare l’arbitro ar tuffo dell’avversario. Che dico, fallo tirà. Poi, possiamo litigà sulla regola che è veramente der cazzo;
Taddei 5,5 – la difesa balla e lui usa la faccia come zeppola per non farla ballá. Tanto è brutto;
Juan 6,5 – sbaglia sul gol di Mauri facendosi superare dalla traiettoria a banana. Poi peró recupera prodigiosamente su Hernanes. Trova er tempo de lamentasse pe’ li cori dei lazziesi ma non li sputa perché se no li profuma;
Heinze 5,5 – balla er tango ma non molla, è l’unico con la grinta giusta;
Angel 4,5 – m’ha irritato er cuoio capelluto con l’urtima apertura sballata in pieno recupero. La sua è stata una partita in costante proiezione offensiva ma nun ha concluso mai un cazzo. Maaa, tipo un cross a segno verso un compagno? Così pe’ prová ‘na cosa diversa?
Pjanic 5 – c’ho er dubbio che la palla da cui è scaturito er rigore l’abbia persa lui. Ha rimediato un brutto raffreddore alla coscia in nazionale e lo ha attaccato ai compagni;
De Rossi 6 – ce mette tutto quello che ha… La barba, la vena, i pugni, ma se puntasse la porta, ne dribblasse 16 e la mettesse dentro come je capita co’ una che conosco io…;
Simplicio 5 – il mio amico Arnold dovrebbe sta in campo pe’ fa ‘na cosetta creativa, buttasse in area de rigore non pe’ magnà er buffet der matrimonio de Marchetti ma pe’ segna… O almeno dire la sua battuta con fare imbronciato a Dias “che cazzo stai dicendo Andrè?”. Invece, magnà solo er buffet dei vip della Monte Mario. Cerca de azzannà pure er dito coll’anello de Dibenedetto;
Lamela sv – che brutto compleanno. Ed è pure morto Dalla… Che giornata demmerda;
Totti 6 – ce mette er core e a me me basta, parla pure a modino all’arbitro. Peró me deve spiegá perchè cazzo se fa sempre toccà la palla sulle punizioni di prima. Tira per San Tevere;
Borini 6,5 – fa reparto da solo, segna, difende, dà l’esempio ma nessuno ascolta;
Marquinho sv – senti, in serie B c’è tanta gente brava ma questo come l’avere scovato? Stava nella cassetta de Jose Angel? È figlio di una peperonata mal digerita che ha svegliato in piena notte Sabatini? Me lo immagino che accende la tv, mette Sportitalia, trasmettono Fluminense-Ponte Petra e Walter se innamora de Marquinho. A Sabbatì la prossima volta scopa, prendi un Brioschi…;
Bojan sv – se move tanto come una mosca infoiata. Se scattassero una foto ai girini della mosca, avrebbero la forma di un Bojan;
Lobont 5,5 – non miè sembrato sicurissimo in occasione del gol, la palla arriva nell’area piccola. I dubbi sulla sanità mentale di Luis Enrique nascono proprio dalla scelta di preferire questo ex portiere di notte a Curci: io nun ce credo che Lobont è mejo de Curci;
Luis Enrique 6 – la squadra non ha caracollato in inferiorità numerica, abbiamo dei valori che un giorno varranno qualcosa. Siamo degli Euro Bond.
Marchetti 6 – pomeriggio ideale per sfoggiare il cerchietto, la chioma vaporosa di chi s’è lavato i capelli quella volta a settimana che capita;
Scaloni 6 – si vede che è un giocatore vero. Possibile che Reja gli si preferisca Zauri?
Dias 6 – gioca bene quei 70 minuto di troppo che l’arbitro gli concede;
Biava 5,5 – doveva uscire al 70mo. Fallosissimo;
Garrido 6 – tackle duri ma a parte questo… Crossà nun sa crossà, affondo non ne fa, occupa bene uno spazio X con la sua mascella Y;
Ledesma 5,5 – nun se vede, nun se sente, come le tre scimmiette a cui assomiglia;
Gonzalez 6,5 – bravo nel dribbling e nel mettere i polmoni a disposizione dei compagni. Fortuna nostra che le sue incursioni si risolvono in un nulla di fatto;
Hernanes 5,5 – getta al vento delle ottime occasioni, non si vede mai e per i miei gusti ride troppo;
Matuzalem 7 – regia e dinamismo. Sul collo ha tatuato due labbra… sarà un succhiotto de Lotito (chissà dove j’ha messo er dito);
Mauri 6,5 – gioca molto bene, evidentemente aveva scommesso il 2 e l’over;
Klose 7 – muove bene la squadra, tiene sul vivo la difesa della Roma;
Alfaro sv – se chiama come un brutto personaggio di un film di Pierino, uno che da il guardone;
Diakite sv.
Reja 6,5 – ultima gioia prima de lascià er posto a Zola. Che poi a Lucho je deve esse dispiaciuto che se lo batteva magari Lotito cacciava er vecchietto.
Supermassive black hole ovvero Luis Enrique se gratta quando vede Steke
18 ottobre 2011L’olandese Stekelenburg ha giocato 6 partite con la maglia della Roma tra amichevoli, Europa League e Campionato. Due pareggi e 4 sconfitte. Gago, invece, 4 partite, due pareggi e due sconfitte. A quanto pare il tecnico asturiano ha inserito nello staff un esorcista…
Che partita hai visto? I giornalisti nel pallone – Speciale Derby (16 ottobre 2011)
18 ottobre 2011Hernanes dichiara «Brocchi è stato bravo», sorridendo maliziosamente ma lo riporta solo Il Messaggero. Il derby di Roma sui giornali è stato meno divertente di quello sul campo (risultato a parte) e meno male che ci ha pensato Lotito a strappare qualche sorriso quando ha sottolineato come questo «ne vale 4»: anche tu ti sei accorto, uomo della penalizzazione, che siamo 4 volte più forti di voi gabbiani di Formello? Comuqnue nel computo complessivo siamo 61 a 42. A questo punto, caro Claudio, potevi dire che ne vale 20!
Maglie sul Corriere dello sport sottolinea nella pagella di Reja come “Il derby per lui era diventato un’ossessione, una ossessione da cui doveva assolutamente guarire”. Speriamo ora non faccia come Glenn Close e non si nasconda nella doccia di Totti per accoltellarlo. Invece per Massimo Cecchini di Gazzetta “Aveva addosso la scimmia della sconfitta”: l’importante è che la scimmia non ce l’abbia da qualche altra parte… o forse Cecchini velatamente voleva segnalare la somiglianza tra il tecnico della Lazio e una certe specie di primati?
Ferretti de Il Messaggero, invece, ha trovato la sua di scimmia: Josè Angel. Allo spagnolo il giornalista appioppa 4. I colleghi sono stati molto più clementi: sufficienza rotonda sia sul Corsport che su Gazzetta. Anche Burdisso prende 6 sui due quotidiani sportivi e solo Ferretti si accorge che, infondo, Klose era il suo uomo da marcare nel momento topico del gol nei minuti di recupero anche se 5,5 mi sembra un giudizio ancora troppo generoso. Forse qualcuno vuole rimarcare l’errore di Luis Enrique (valutato 5,5 da Corsport e Il Messaggero, 6 dalla Gazza) che nella formazione iniziale ha preferito Kjaer (disastroso quasi per tutti con insufficienze pesantissime).
Controversie su Dias: un Angeloni con ancora addosso la sciarpetta biancoceleste gli dà un limpido 7, Cecchini e Maglie solo 6, penalizzandolo per aver tenuto in gioco Osvaldo nell’azione del vantaggio giallorosso. Stavolta ci sentiamo di concordare con il giornalista de Il Messaggero. Non concordiamo nel roboante 7,5 a Ledesma valutato come Brocchi-Louganis mentre sul Corriere ha preso solo 6, su Gazzetta 6,5. Sempre Angeloni si impappina su Matuzalem (7): “Partecipa con il suo piede delizioso all’arrembaggio della Lazio. E proprio dal sinistro delizioso, appunto, parte l’assist per Klose”. E due, non avrai mangiato troppi dolcetti al buffet della sala stampa? Invece, Angeloni era indeciso sul verbo per Klose: “…Il piede magico nel finale decide uccide Stekelenburg”. Ammazza che grinta Angelò!
Il solito Angeloni si esalta su Cisse: 7, Maglie sul Corsport solo 6 mentre Cecchini lo definisce “fantasmino” e gli offre un modesto 5,5. Quest’ultimo è immaginifico su Hernanes: “Il Profeta predica una gloria che arriva solo ai titoli di coda”.
PS: Nella giornata dedicata alla Stracittadina della capitale vorrei evidenziare un caso strano: sul Corriere dello sport il Milan campione d’Italia che straccia il Palermo prende voti eclatanti, sei 7 e un 7,5. Nel Parma che espugna Napoli solo Modesto prende 7, mentre Mirante autore di un miracolo e mezzo un misero 6. Floccari, autore di un assist di tacco, 6,5. Ovviamente entrambi giocano nella mia squadra di fantacalcio. Il primo su Gazzetta ha preso 6,5, il secondo 7, come Giovinco solo 6,5 per Corsport. Clamoroso Biabiany: 6,5 sulla Rosea, insufficiente sul quotidiano romano. Che qualcuno a Napoli abbia rosicato?
Lazio-Roma 2-1 (Stanotte Lotito porta le vergini al drago Tagliavento)
16 ottobre 2011Marchetti 5,5 – abbastanza insicuro nelle uscite basse;
Konko 5 – quando scende Jose Angel se lo beve;
Biava 6 – tiene anche grazie a Tagliavento che gli concede tutto;
Dias 6,5 – dopo l’incertezza iniziale vince tutti i duelli con Osvaldo;
Radu 4 – impresentabile in Lega Pro, Reja gli toglie subito il permesso di soggiorno;
Gonzalez 6 – polmoni e una quota dignitosa di tecnica. Uruguayans are the new loud;
Ledesma 5 – asfissiato dalla morsa Pjanic-Perrotta non riesce a far scorrere la manovra. Se vuole lo sputo così scivola meglio… e lo profumo;
Brocchi 7 – bisogna premiare chi ha il coraggio di giocarsi la dignità per simulare e prendersi un rigore. Senza contare che dopo essere fallito con Vieri con un buco di 17 milioni la dignità e la faccia non ce l’ha;
Hernanes 6,5 – doppi passi a go-go ma metri fatti = 0 (zero). Peró è l’unica luce di qualità della Lazio;
Cisse 5 – non ne imbrocca una ma prende un palo incredibile nell’unica giocata giusta della partita. Ha gli addominali talmente gonfi che sembra incinto;
Klose 7 – tanto di cappello a un centravanti che colpisce casuamente il pallone di testa e prende il palo, poi segna in fuorigioco a 15 secondi dalla fine della partita. E ha la faccia per farlo credendolo giusto;
Matuzalem 7,5 – solo Reja lo può tenere in panca per quasi tutta la partita, probabilmente in segno di protesta contro quei capelli degni delle leccata di una mucca stitica. L’assist per Klose è una carota per Olimpia;
Lulic 7 – molto bravo, sfrutta bene lo spazio a disposizione;
Mauri sv – entra per indirizzare all’arbitro un messaggio mafioso per ricordagli il mezzo errore (?) dello scorso anno. Me lo ero scordato, pensate quanto ha inciso;
Stekelenburg sv – due uscite basse che mostrano di aver recuperato il coraggio dopo l’incidente con Lucio. Poi non ha fatto altro perchè la Lazio non tira;
Rosi 6,5. – per qual poco che resta in campo fa il leghista e prende in giro quell’immigrato di Radu;
Kjaer 5,5 – penalizzato dal tuffo di un brocco però entra dopo l’intervallo addormentato. Invece del thè gli avete dato la camomilla?;
Heinze 7,5 – io sono innamorato, chiude benissimo tantissime situazioni con la dose necessaria di ignoranza in una squadra che abbonda di pennelli;
Jose Angel 6,5 – quando scende è una furia. Secondo me lo ha fatto anche poco;
Gago 6 – gioca di personalità, trattando bene la palla e mettendoci anche il naso arricciato per il puzzo di pecora che arriva dai tizi in maglia celeste sbiadita;
DeRossi 6,5 – tatticamente prezioso, si vede che si vorrebbe mangiare il cuore dei laziali che ha di fronte ma si contiene perché la nuova Roma accetta i risultati ingiusti;
Perrotta 6,5 – dei polmoni a cui sembriamo incapaci a rinunciare;
Bojan 6 – in perfetto stile Vucinic, dura un tempo… ma che bello quel tempo. Poi sparisce e vivo di ricordi;
Pjanic 7 – sbaglia tanto ma gioca tanti palloni e ci mette tantissima grinta. Fa un assist meraviglioso a Osvaldo;
Osvaldo 5,5 – gol a parte perde il confronto con Dias e con Tagliavento che non gli fischia nulla a favore. Poi, sarò un puro ma a me ‘ste magliette contro l’avversario non piacciono. Io vivo per una “Sei unica”;
Cassetti 5,5 – soffre Lulic, attacca poco;
Burdisso 5,5 – si perde Klose nel momento topico;
Pizarro 5,5 – lo sapete come la penso: quello che guadagniamo in tecnica e possesso palla lo perdiamo in peso atletico. Si mette dalla parte di Lulic e il bosniaco fa quel che vuole.
Derby -2: probabili formazioni
14 ottobre 2011Ragioniamo su chi scenderà in campo domenica sera. Out Totti, sembra che il suo posto sarà preso da Pjanic. Io sogno Lamela per il capitano e Pjanic a centrocampo. La difesa appare confermata, con Rosi e Heinze. In avanti Luis Enrique sceglie ancora Bojan. Problemi a centrocampo: Pizarro ha un fastidio alla schiena, Simplicio scalpita, per Perrotta spronta una maglia da titolare al fianco di De Rossi.
I gabbiani biancocelesti presentano la solita linea a quattro Konko-Biava-Dias-Radu con un ballottaggio tra quest’ultimo e Lulic. Radu recentemente ci ha fatto godere quindi io lo confermerei. A centrocampo sembra esserci spazio per Gonzalez: è un buon giocatore, attenti. Poi Brocchi e Ledesma. In avanti Klose ha superato il provino quindi il tedesco affianca Cisse con Hernanes alle loro spalle (occhio alle saponette ragazzi).
Derby -4: le probabili formazioni
12 ottobre 2011Anvedi quello che dice Mauri
24 marzo 2011«I tifosi ci trasmettono negatività. Allo stadio i loro atteggiamenti sono negativi».
«I derby li perdiamo perchè sentiamo troppo la pressione che ci mette addosso una città come Roma».
«L’ultimo derby meritavamo di perderlo».
«Le espulsioni sono causate dalla pressione della città».
Sono parole di Stefano Mauri, rilasciate a Polverosi sul Corriere dello sport di oggi. Mauri ha ragione, il problema della Lazio sono i suoi tifosi. Ed ha ragione anche sul fatto che l’ultimo derby meritavano di perderlo. E quello prima. E quello prima. E quello prima. E quello prima.
La manita (Roma-Lazie 2 a 0)
13 marzo 2011Doni sv- bel pomeriggio al parco, gli mancava il cane da portare a pisciare sul palo di Muslera ma in compenso ha portato il laser verde da far vedere al collega. Vai poi a capire che Lotito la prendeva male (la manita, si intende);
Burdisso 6- gioca così bene che sembra Cassetti. Ho detto tutto…;
Mexes 6- vince tutti i duelli aerei, tiene i nervi a posto. Sapete, dallo psicologo in settimana aveva pianto tanto e risolto un paio di conflitti con i suoi trascorsi discotecari e sulla nascita di quel tatuaggio lá, proprio quello là;
Juan 5,5 – io francamente lo vedo in tranche agonistica da rincoglionimento. Che passi anche lui le notti a cambiare pannolini?
Riise 6,5- sembra un difensore vero, di lì non si passa, certo davanti c’era Lichtsteiner mica Maicon;
Pizarro 6,5- è tornato a fare le piroette in area di rigore. Non potete capire come era contento Ranieri;
De Rossi 6,5- per una volta combatte la mononucleosi e si mostra energico;
Menez 5- spento e moscio come il pisello di un anziano… Non Berlusconi, un anziano qualunque che gioca a bocce e che nun tromba dall’ultimo figlio concepito;
Perrotta 6- corre che la metà a Donesk bastava a pareggià;
Vucinic 5,5- anche lui svogliato, si porta l’iPad e gioca a forza quattro con l’applicazione del suo amico Igor di Pristina, poi gli da una telefonata in teleselezione con Skype ma la webcam non funzionava e allora ha deciso di prendersela con Tagliavento per farsi sostituire. Sono cose che fanno male;
Totti 6,5- a parte i calci da fermo che ha trasformato in oro, si vede soprattutto per la scena senza prezzo sulla bandierina del calcio d’angolo che da sclerare quei poveri imbecilli dei laziali e soprattutto quel comunitario illegale di Radu;
Simplicio 6- è complice di Totti nel far uscire di testa i lazialotti. È una buona spalla, forse più Chris Rock che Gary Coleman;
Taddei 6- prima da il numero della foca monaca in panchina, poi nenia un paio in campo in faccia al fantasma di Radu, uno che bisogna fare una seduta spiritica;
Muslera 4- una delle gioie di questa giornata: si accartoccia come una castagna ustionata sulla punizione di Totti, poi si scansa sul rigore di Totti. Poi dà la colpa al laser. Poi a Totti, poi a Di Canio. Che bello. Continua così;
Lichtsteiner 4- nel derby è sempre al centro dell’attenzione: cerca di sbirciare nell’iPad di Vucinic ma lui vorrebbe fare un tresette col morto (che sarebbe Radu) quindi si stizzisce e prende tutti a calcioni. Doveva essere espulso;
Stendardo 6- ha la scucchia alla Ridge e ne va tronfio. Aspetta invano Borriello per fare un poco di prive;
Biava 5,5- scende in campo con l’obiettivo di picchiare Totti e lo porta avanti con indefessa costanza. Comunque datate una fettina a Biafra;
Radu 3,5- nel primo tempo non gioca, non si vede e non si sente. Poi all’inizio del secondo tempo la sua pelata comincia a fare capolino nelle inquadrature fino a quanto la sua stempiatura si dirige minacciosa, tutte le vene del collo gonfie, verso la faccia coccolosa di Simplicio;
Ledesma 6,5- fa il difensore aggiunto, stoppa un tiro a colpo sicuro di Juan, chiude parecchi varchi e tira punizioni e calci d’angolo pericolosi;
Matuzalem 4- non struscia palla ma fa la barba a Totti con i tacchetti;
Sculli 4- il problema di allergia è mio: come vedo un mafioso mi si rizza il pelo;
Hernanes 6,5- a me non era dispiaciuto, è l’unico che va senza palla negli spazi anche se lo fa a tre allorta, eppoi ha tecnica e tira. Grazie Reja per averlo tolto;
Zarate 5- un’ombra, inguardabile, impresentabile, inverecondo, indegno, imbecille;
Floccari 5- gira a vuoto per 75 minuti, poi gira verso gli spogliatoi;
Kozak e Mauri sv- entrano a giochi fatti.
Roma 2 Laziali a casa
19 gennaio 2011Julio Sergio 5,5 – una buona parata, un’uscita fuori tempo;
Burdisso 6 – si adatta sulla destra ma non ha il cross per offendere e il passo per tenere Zarate, per fortuna che l’argentino non alza mai la testa dalla palla;
Mexes 6,5 – con le unghie e con i denti il migliore della difesa giallorossa;
Juan 5 – che gli succede? Secondo me legge troppi giornali e vuole andare via dall’Italia. Dagli torto, il bungabunga fa paura a tutti;
Riise 6,5 – tosto e propositivo;
Greco 5,5 – gioca malino correndo a vuoto, però è il mio mito per la generosità con cui si mette a disposizione;
De Rossi 7 – mezzo punto in più per la scena sotto la curva;
Brighi 6 – bello come il sole e utile;
Simplicio 6 – purga con un intercetto e segna con un colpo da biliardo. Siamo sicuri che sia un calciatore?
Adriano 5 – immola la spalla del braccio con cui mesce gin e succo di limone alla causa del derby. Così gli mettono un tutore, erano indecisi con Bukowsky ma poi scelgono Barney Panofsky;
Borriello 6 – quando si presenta sul dischetto del rigore sposto tutto quello che ho intorno a me perchè so che inizia la sera del privè;
Vucinic 6 – si accende tardi, chissà se indispettito o semplicemente perchè la serata è fredda e lui ha dimenticato il collare di lana sul pullman;
Menez 6,5 – quando si accende è devastante, imprescindibile, quando smette con la prosopopea e non gioca con sufficienza. Va bene che davanti c’era la Lazio ma bisogna sempre impegnarsi;
Ranieri 5 – sbaglia ancora la formazione iniziale, mettendo in campo una squadra assolutamente zoppa, con un ciccione immobile davanti, un terzino improvvisato che non spinge, un trequartista atipico, poi aggiusta ma non si può regalare un tempo alla Lanzie anche se l’allena Reja-che-sveja.
Berni 5,5 – causa alopecia ha tatuato la barba, come portiere è tatuato sulla rete;
Lichtsteiner 5 – qua la mano, ancora, e ancora;
Dias 5,5 – lo chiamano The Wall ma forse sarebbe adatto The Smell, tutti gli girano a largo;
Biava 5,5 – ho sinceramente sperato che gli si incrinassero due vertebre, lo odio;
Radu 4 – comincia subito bene, litigando sotto la Nord con un tifoso che gli voleva stringere la mano quando è andato a portare un mazzo di fiori alla curva. Poi Radu la prende male quando Ranieri toglie il bambino grasso che gravitava nella sua zona, Radu si sente solo, si sente abbandonato, si sente umiliato dalla presenza di quel ragazzino smilzo francese che lo prende in giro. Poi trova un nuovo compagno in un altro bambino grasso, anche un po’ piccolino e Radu, romeno, pensa di aver incontrato un nuovo compare di giochi e bevute. Ma il bambinetto grassottello e basso gli ruba il pallone e glielo mette in der posto. Radu piange, niente sarà più come prima;
Brocchi 6 – medioman, non brilla, non fa schifo;
Ledesma 6 – medioman2, uomo senza talento, non gliene si può fare una colpa;
Gonzales 5,5 – bel peperino, ottimo sull’orata al forno;
Hernanes 5,5 – Ernani cerca giustizia e vuole vendicare le umiliazioni subite. Non gli va bene. Canta che ti passa;
Zarate 5 – la battuta migliore la fa Reja-sempre-sveja “per farlo giocare servirebbero due palloni”. Rientra all’intervallo che cammina storto: Reja-sempre-sveja deve avergli fatto il bungabunga;
Kozak 6,5 – lo chiamano Kojak ma non è un poliziotto, non è grasso, non è pelato, non ciuccia chupa chups. Chiamatelo come ve pare, l’importante è che Reja-sempre-sveja lo lasci fuori perchè questo è forte;
Floccari 6 – fa una cosa che se entra apriti Tevere. Ma purtroppo… oh no;
Mauri e Bresciano sv
Reja-che-sveja 5 – indovina la formazione iniziale maq rimane fermo dopo le contromosse di Ranieri. Questo Kozak deve giocare sempre;


