Posts contrassegnato dai tag ‘Fiorentina’

Roma-Fiorentina 1-2

27 aprile 2012

Curci 5,5 – casinisticamente pensa che al centro ci sia più divertimento così respinge il tiro di Ljajic in mezzo all’area, sui piedi di Lazzari. Nel primo tempo salva anche due palle importanti ma l’errore del 2-1 a me sembra madornale;
Taddei 4 – inventarlo terzino e pensare che difenda è una pia illusione, una speranza per cuori puri, per chi pensa che Greco e Perrotta si sposano con un’idea di tiqui taqua, possesso palla. Ma che poi attacchi? Che si faccia vedere? Che spinga?
Kjaer 4 – troppi tatuaggi e troppa poca testa, troppi twit e troppi pochi interventi sulle caviglie degli avversari;
Heinze 3 – lento, spaesato, sudato, raggiunte le presenze per il rinnovo automatico ha svaccato anche lui come un De Rossi qualsiasi;
Jose Angel 0 – mai un cross assegno peró di quei controlli di palla con il colpetto di tacco ne fa almeno 7 a partita. Fa mille doppi passi ma non ricordo un giocatore di Serie A che abbia subito l’onta di farsi superare dallo spagnolo. Via Jose, di te resteranno i twit ma sei stato unfollowato;
Pjanic 5 – completamente inpippito tanto da far pensare “Ma Bertolacci?”. Bertolacci fa la panca a Lecce ma se te ce fa pensà… Ma Bertolacci?
De Rossi 3 – mettere la firma sul contratto lo ha talmente sfibrato che da allora si muove che manco un rallenti di John Woo. Manco se fa la barba;
Greco 3 – se manco Greco pressa siamo in un buco nero senza fine che tutto inghiotte;
Totti 5,5 – finta l’influenza per dispetto a Lucho – daje torto – ma nun abbocca nessuno, come quando sventaja senza guardà e trova tre difensori a rubare palla. Allora si presenta in campo e si vede che cammina male perché je rode er culo ma almeno prova a fa qualcosa, senza effetto;
Osvaldo 0 – o O per l’espulsione al limite del nonsense perché il problema non era certo l’arbitro. Se poi fai così quando c’avrai davvero ragione che se ‘nventamo?
Borini 5 – gioca perché i compagni se so scansati co’ sputi e ammonizioni che danno la misura che si aspetto solo il lettino in spiaggia;
Tallo 6 – si muove, prova a fare qualcosa e un impatto ce l’ha ma mercoledì anche il cane di Lucho rendeva meglio dei cadaveri messi in campo;
Marquinho 5 – fa meglio di Angel – e ce voleva davvero poco – ma quello che fa è er solletico a De Silvestri;
Gago 4 – sempre più convinto che l’affare lo ha fatto il Real. Via;
Luis Enrique 4 – squadra senza nerbo, allenatore in crisi di nervi;

Boruc 6 – solo cross lenti per fare bella figura. Boruc pagace ‘na Coca Cola;
Camporese 6 – assolutamente in controllo dei cadaveri giallorossi;
Natali 6,5 – padroneggia la zona con la sicurezza di Beckenbauer;
Nastasic 6 – me sa che è bono perché altrimenti Sabatini lo avrebbe strappato alla Viola a suon di milioni. Lui ha fiuto per i difensori… (so’ ironico, s’è capito?);
De Silvestri 5 – la piccolezza di un uomo si misura dall’ombra che lancia intorno a se e De Silvestri è tutto ombra, oscurità;
Kharja 6 – noi lo conosciamo, sappiamo quanto vale. Be’ mercoledì sembrava Neeskens;
Behrami 6,5 – mette il vestito buono, picchia ma senza farsi beccare, porta a casa il numero della prima ballerina;
Lazzari 6,5 – me sembra abbia toccato due palloni, un assist e un gol. Chapeau;
Cassani 6 – turbato dalle mossette di Angel con approccio zen capisce che ciò che non conosciamo ci rende più forti ma soprattutto ci fa sembrare più forti;
Cerci 5 – deve essere molto orgoglioso della sua chioma. Molto;
Jovetic 8 – sbrindella quel che resta delle sgarrupate truppe giallorosse con un fioretto intinto nel miele avvelenato;
Amauri sv – 10 minuti, un infortunio, meglio di Kajer;
Romulo sv – entra di soppiatto per cercare di nascondere l’infortunio di Amauri;
Ljajic 6,5 – passeggia in mezzo al campo manco stesse a Villa Borghese con la fidanzata mentre cerca un posto pe’ limonà. Solo che quella che se limona è Gago.
Rossi 6,5 – disegna su lavagna quelle due cazzate che bastano ad avere la mejo su sta Roma. Due partite, 6 punti. Viola, se resti in A è merito mio.

Roma-Fiorentina 3-0

11 gennaio 2012

Stekelenburg 6,5 – qualche brivido causato da Jovetic all’inizio poi – fortuna nostra sventura sua – prende solo il freddo dello stadio;
Cicinho 5,5 – lento e scomposto dietro, qualche affondo. Che bisogno c’è di proporlo? Probabilmente Cicero è il vero incedibile della Roma: chi se lo piglia così e con tutti quei soldi scritti sul contratto?
Kjaer 5,5 – purtroppo coi piedi è negato, sul breve è lento
Heinze 6,5 – tempismo e personalità. Sono disposto a seguire Jack Sparrow ai confini del mare per trovare la fonte dell’eterna giovinezza;
Taddei 5,5 – dalla parte sua Behrami e Cassani passano con piacere che manco in un bordello;
Gago 7 – parte male, non c’è intesa con Viviani. Uscito il bimbo, l’argentino sale letteralmente in cattedra ispirando e recuperando palla;
Viviani 5 – non voglio essere severo, semplicemente una serataccia. Non bisogna dargli troppe responsabilità;
Greco 6 – si trova male a fare l’incursore, poi tiene la zona;
Lamela 8 – da un mese è la nostra arma letale, quando si accende apre in due le difese. In avvio fa un po’ la fighetta che sbraccia per protestare. Cambia posizione intorno al 30′. Da lì inizia la sua partita contro tutta la difesa viola: parte, sgomma, vira, dribbla, soprattutto segna;
Bojan 5 – quando tira da fuori si carica tutto che sembra un gatto che di vuole ingroppare una mucca. Non dribbla, non taglia, non tira, speriamo almeno scopi più tardi perché altrimenti sai che noia?
Totti 7 – all’inizio ha solo voglia di segnare e gioca da punta. Poi arretra perché era evidente che se non lo fa fluire lui il gioco resta secco come una fica frigida;
Perrotta 7 – quando l’asturiano lo ha messo dentro ero tutto uno smaniare e un lamentarmi che manco un vecchio al mercato contro i fagiolini aumentati. Ma come entra, salva su Jovetic in area di rigore e sembra da subito che abbia voglia. Sul mezzo destro della Roma non passa più nessuno e mette lo zampino nel primo gol;
Angel 6 – gli do la sufficienza perchè è notte di festa;
Borini 8 – dopo l’infortunio rientra e un boato lo saluta. Gioca due palloni, da uno scaturisce il 2-0, dall’altro firma con la rete personale una serata magica sempre con la tigna di pressare.
Luis Enrique 6,5 – la squadra entra un po’ distratta. Poi la mossa Perrotta cambia tutto, Lamela si accende e Borini dà il colpo di grazia;

Neto 5 – due gol sotto le gambe e passa la paura. È da luglio che ne parlano come uno dei giovani portieri di prospettiva più importanti d’Europa ma una scoppola così rischia di bloccargli la crescita. Prima gli abbiamo fatto prendere freddo poi lo abbiamo riscaldato a suon di pappine;
Camporese 5 – è terra di conquista;
Natali 5,5 – lento e impacciato, cerca di cavarsela con la zazzera bionda e la barba incolta;
Nastasic 5,5 – si intuisce da alcuni piccoli dettagli che ha la stoffa del campioncino ma è stata una serata tutta storta, dopo non vorrà vedere l’Argentina nemmeno sul mappamondo;
Cassani 6 – è propositivo, dalla zona destra della Fiorentina arrivano quasi tutti i pericoli;
Behrami 6 – nel primo tempo stritola Totti in una morsa d’acciaio insieme a Salifu, poi si propone tagliando continuamente a destra. Nel secondo tempo sparisce;
Salifu 5,5 – altra promessa che deve crescere. Certo che a muscoli sta messo bene;
Montolivo 5 – assente ingiustificato;
Pasqual 5 – ha due occasioni, le spreca;
Jovetic 7 – quando prende palla fa solo numeri, tutta la Fiorentina passa per i suoi piedi;
Ljajic 5 – si mangia due gol fatti. Se continua così a maggio pesa 100 chili come Adriano;
Cerci 5 – rinverdisce la banda del cerchietto. È l’unica cosa che si può dire di lui;
Vargas 5 – gioca un pallone, lo mette in fallo laterale;
Lazzari 5 – entra e ha voglia ma i piedi sono quello che sono;
Rossi 5 – Luis Enrique gliela da vedere poi lo manda a casa a farsi le pugnette. L’Olimpico lo ama e gli dedica dei cori pieni di rispetto e di complimenti per fargli capire che lo attendiamo a braccia aperte.

Apriamo un tavolo

17 novembre 2011

Apriamo un tavolo, così lo usiamo per piantare dei paletti di legno nel petto dei presidenti-vampiri.

Ciao Sinisa, a non rivederci

7 novembre 2011

Si è conclusa la lenta agonia di Sinisa Mihajlovic sulla panchina che occupava abusivamente allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Dopo la sconfitta di Chievo la situazione si era fatta insostenibile, non tanto per la mancanza di risultati (12 punti in 10 partite) quanto per la totale assenza di sostegno da parte del pubblico viola.

Diciamolo la Fiorentina è una società che non ha fatto sostanzialmente campagna acquisti: per tutta l’estate si sono susseguite le voci di cessione per i pezzi migliori, Gilardino e Vargas, mentre Montolivo se ne va sicuro a gennaio o a giugno, a scadenza contratto. Sono arrivati Romulo (carneeade, chi era costui?), Lazzari e Santiago Silva che, per quel che ho visto, è una bella pippa.

Purtroppo Mihajlovic non è un allenatore per una piazza come Firenze, abituata negli ultimi anni al calcio forse non champagne ma almeno divertente di Prandelli. A sentirlo parlare, per Mihajolovic conta solo la grinta in campo, la rabbia di conquistare palla e fare male all’avversario. Non l’ho mai sentito fare un commento tecnico o tattico, solo grinta, rabbia, cattiveria. Non credo che basti a Firenze.

Arriva Delio Rossi e probabilmente anche questo è stato un fattore: la presenza di un allenatore tanto valido disponibile sul mercato ha senz’altro accelerato la decisione dei Della Valle. Delio Rossi l’allenatore precedentemente conosciuto come l’uomo del bagno nella fontana in cui io precedentemente avevo orinato.

Che caldo a Catania

Ch freddo a Bologna

E' ora di cambiare sciarpetta Sinisa

Juventus-Fiorentina 2-1 (I senatori della Viola votano la sfiducia a Mihajlovic)

25 ottobre 2011

Storari 5,5 – insicuro soprattutto sui rinvii;

Lichtsteiner 6 – ha di fronte uno dei congiurati contro Mihajlovic. Ne approfitta a sprazzi riuscendo a piazzare i primi cross decenti della sua carriera italiana ma indirizzati nel vuoto dello Juventus stadium;

Bonucci 6 – mette la museruola a… be’ sì a… quello… ma sì dai quello coi capelli… ma li aveva i capelli? Non lo ricordo. Almeno lo juventino ha segnato;

Barzagli 6,5 – talmente efficace che induce gli avversari a suicidarsi senza apparire;

Chiellini 6 – davanti a sé ha i riccioli di Cerci, senza Cerci. Finalmente non fa brutte figure;

Pirlo 6 – in delirio da onnipotenza, dribbla avversari e compagni dei quali non si fida per affidargli il pallone. Se lo è portato a casa per giocarci in giardino lanciando al suo cane, certo che almeno lui glielo riporta indietro;

Pepe 7 – tanta corsa e l’assist determinante per la vittoria. Forse si mangia qualche gol di troppo;

Marchisio 6,5 – molta sostanza, non si vede in zona gol;

Vidal 7 – essenziale, gioca tantissimi palloni, sempre con costrutto;

Vucinic 5 – dura i soliti 60 minuti, facendo anche un po’ schifo, mi ricorda qualcosa…;

Matri 7 – gol vittoria vale un punto in più, come punto di riferimento dell’attacco fa un po’ pena, non tiene palla e non la smista;

Pazienza sv – gioca poco, pazienza;

Estigarribia sv – gioca poco… e ‘sti garribia qua;

De Ceglie sv – il tempo di spazzare un pallone nella metà campo avversaria;

Conte 6 – la Juve parte bene ma poii non reagisce alla contromossa di Mihajlovic. Scula la vittoria grazie a Pepe;

 

Boruc 5,5 – ne para qualcuna ma l’errore sul tiro di Vidal è determinante per il vantaggio bianconero;

De Silvestri 4 – l’unico giustificato da madre natura al votaccio: questo, poraccio, gioca male non perchè giochi contro Mihajlovic ma perchè è proprio scarso. Ha il sinistro peggiore della Serie A, peggio anche del mio e io il sinistro lo uso solo per entrare al cinema;

Gamberini 6 – la Juve tira tanto in porta ma la colpa non è tutta sua, anzi, lui ci mette più di una pezza;

Natali 6 – come sopra, aiuta anche in impostazione;

Pasqual 5 – Pepe lo fa nero e gli irrita la lingua;

Munari 5 – ecco il primo dei congiurati, vota contro l’allenatore, fonda un suo partito “Futuro e Munari” sperando in un posto da sottosegretario nel prossimo governo;

Behrami 7 – lui lo ama Mihajlovic: dà tutto in campo, si prende due denti di Matri. Li metterà sotto il cuscino di Mihaj;

Kharja 4 – lui passerà la serata a sputtanarsi 30 denari in un pub a Borgo Po;

Cerci 3 – mai visto. Mi è difficile metterlo nella lista dei rinnegati, Mihajlovic gli ha sempre dato fiducia. Forse non stava bene, aveva il mestruo ai capelli;

Jovetic 6,5 – si vede solo nell’azione del gol, che è bello ma è pure poco;

Vargas 4 – lui ha ancora le mani sporche di sangue dopo aver dato 23 coltellate all’allenatore. Bruto;

Gilardino 6 – non fa molto con il solo ingresso in campo almeno la Fiorentina gioca in 11… vabbè, non esageriamo, gioca in 9;

Ljacjc 5 – anonimo, non sa a che partito votarsi: ai congiurati o i fedeli del Mister?

Silva sv – per fortuna gioca poco e non può fare danni;

Mihajlovic 4,5 – la squadra gli gioca contro o almeno 5 o 6 elementi. La mette a posto nell’intervallo, tatticamente, ma anche mettendo qualcuno al muro. Resta una squadra senza senso nel primo tempo, con Kharja attaccato a Pirlo e Behrami e Munari abbandonati contro il centrocampo juventino.

Fiorentina-Catania 2-2

23 ottobre 2011

Boruc 5,5 – gli sbucano maglie bianche da destra, da sinistra e pure al centro. Non ha grandi colpe ma non mette mai il guantone;
De Silvestri 5,5 – Mihajlovic gli chiede di coprire e lui lo fa ma è un po’ poco;
Gamberini 5 – il Catania affonda e arriva spesso in porta. Lui, messo a protezione del fortino, è uno dei responsabili;
Natali 5,5 – come sopra ma sfiora il gol due volte;
Pasqual 5,5 – un altro a cui Mihajlovic ha minacciato la verginità posteriore se supera la metà campo. Missione compiuta;
Behrami 5,5 – se il calcio fosse podismo lui sarebbe campione olimpico. Mihajlovic lo usa come scopettone del cesso per mesciargli i capelli. Il risultato è patetico ma su un soggetto simile non comprendi la differenza… Tra uno scopettone e un calciatore, intendo;
Montolivo 6,5 – uno dei pochi preposto alla qualità. Lui ci prova ma il contesto lo deprime;
Munari 5 – lo noti di sfuggita sui calci d’angolo;
Cerci 5,5 – male, niente dribbling nè inserimenti;
Silva 4 – fa sempre la scelta sbagliata. Ad esempio, sono convinto che abbia tutti i capelli ma se li rade a zero col coltello perché convinto di assomigliare a Bruce Willis, invece sembra Kojac;
Jovetic 7,5 – fa due gol, qualche numero ma vicino ha dei bambini da parrocchia;
Vargas sv – la prima palla che tocca Jovetic la trasforma in gol. Non ne tocca altre;
Romulo sv – fa tanta confusione ma anche cose degne;
Gilardino sv – pochi minuti senza riuscire a incidere;

Andujar 6 – mostra sicurezza;
Bellusci 6 – solido e continuo;
Legrottaglie 6,5 – dargli il voto per aver fronteggiato Silva è facile;
Spolli 6 – senza sbavature;
Izco 6 – di lotta e di governo; come Fini iniziava destra e finisce a sinistra;
Almiron 7 – spruzza qualità e ci mette la corsa. Che giocatore;
Lodi 7 – anche lui mette qualità in ogni giocata;
Delvecchio 5,5 – a forza di disperarsi con le mani tra i capelli gli è venuta una fronte spaziosissima
Marchese 7 – spinge tanto favorito dalla disposizione tattica viola;
Catellani 6 – si mangia due gol fatti ma non lo si può giudicare insufficiente;
Lopez 5 – segna un gol che solo l’arbitro nega a Barrientos ma il resto della sua gara è mediocre;
Bergessio 6 – un paio di belle giocate;
Lanzafame sv – doppi passi come se piovesse;
Barrientos 6,5 – avrebbe segnato ma ha anche proposto un paio di spunti niente male.

Che partita hai visto? I giornalisti nel pallone. Anticipi quinta giornata

25 settembre 2011

Ci sono andati giù pesanti negli anticipi. Gli inviati di Gazzetta a Bologna per la sfida con l’Inter sono severi. Casarini 5,5 “Non esce mai dal suo orticello, il duello con il giovane nerazzurro Obi finisce più o meno in parità. Ma è una sfida veramente di basso profilo“. Insomma sono due belle pippe. Antonsson 5,5 “…fatica a farsi capire. Nel primo tempo tocca al compagno di squadra Khrin fargli da interpretere con il dottore“. Capito sì?
Chivu 5,5 “stavolta lo tiene a galla l’esperienza…“. Cosa ricordate che galleggia come Chivu?
Invece, della serie giudizi universali: Jonathanspinge come un forsennato ma senza qualità“. Pure questo è pippa.
Su Tuttosport, Stefano Pasquino dice di Chivu6, tiene a bada Diamanti“. Per inciso Diamanti è tra i migliori del Bologna per tutti gli inviati compreso Pasquino che gli dà 6,5. Io non capisco, portatemi Khrin così me le traduce ‘ste pagelle.
Nella scheda Il Peggiore è riportato: “Bisoli fa acqua“. Urge pannolone? Lo portiamo agli Incontinenti anonimi?
Infine su Tuttosport una strana polemica nei confronti del direttore sportivo bianconero: “Martinez 5: come abbia fatto la Juventus a pagarlo 15 milioni resta un mistero“… Un mistero di Marotta.
Alessandro Rialti è decisamente poetico per Montolivo7 …ha scorza più dura del sospettato…” invece immagina un’ambulanza targata Romulo6 prova a portare un po’ di ossigeno“.

I casi di giornata
Napoli-Fiorentina
Non chiara la prova di Gargano. Per Gazzetta “5, controfigura di se stesso. Non è mai entrato in partita, ha sbagliato un’infinità di appoggi e, annotazione importante, non ha garantito l’interdizione che è il suo forte“. Invece sul Corriere dello sport un innamorato Rino Cesarano verga parole di miele per il centrocampista napoletano: “6,5 per il Napoli è una presenza indispensabile: difende, attacca, aziona il pressing, va a raddoppiare su tutti. Logico che sbagli qualche tentativo di servire gli attaccanti, non compete a lui. Me è inesauribile nella sua azione a tutto campo“.
Vacci a capire un po’ qualcosa… Chi ha il telefono di Khrin?

Milan-Cesena
Per Gazzetta a San Siro per il Cesena il migliore è Parolo: “6, il tocco di classe nel centrocampo del Cesena, cerca sempre di creare ma non sempre ci riesce, vista la condotta difensivista della squadra“. Per l’inviato di Tuttosport Parolo è da 5,5: “Dovrebbe essere il leader, si ritrova banalmente comprimario“. Peggio ancora sul Corriere dello sport: 5 “Poca iniziativa. Invece che aggredire la gara, la subisce. Sempre più nell’ombra con il passare dei minuti“. Emanuelson invece fa il tour completo: 5 su Corsport, 6 per Tuttosport, 6,5 per Gazzetta.
Infine Zuniga è 7 per il Corsport ma solo 6 per Gazzetta.

I voti del calciomercato

1 settembre 2011

Scritto della Roma. Analizziamo i movimenti dei top team della Serie A. Ci metto anche la Lazio, tanto per lol.

Milan 7,5

Acquisti abbastanza mirati. Mexes a parametro zero come Taiwo, El Shaarawi che sembra un giovane molto interessante e promettente. Poi Aquilani e Nocerino. Soprattutto il primo è una bella alternativa per il centrocampo dove Seedorf, a 36 anni, non può reggere la baracca.

Inter 5

Prima toglie Alvarez alla Roma pagandolo un botto. Poi Jonathan. Poi Moratti inizia a piangere miseria e vende il miglior giocatore della scorsa stagione (37 gol in 53 partite, record per un giocatore dell’Inter). Poi si rende conto che ha preso un allenatore che gioca 3-4-3 con gli attaccanti esterni e cerca di correre ai ripari. Prende Forlan (32 anni, l’ho visto in Coppa America, un giocatore piantato sui tacchetti degli scarpini ma soprattutto non è un esterno) e poi Zarate che non è un esterno.

Napoli 7

Ha preso buoni giocatori, non campioni. De Laurentiis ha regalato una nuova coppia centrale di centrocampisti, quelli della nazionale svizzera, Inler (16 milioni, acquisto più caro della sessione estiva di mercato italiano, un po’ troppo) e Dzemaili. Serviva un difensore, ha preso Britos, pagato tanto (8 milioni) e subito rotto, ha ripiegato su un giovane argentino Fideleff. Poi Pandev, Santana e Donadel per la panchina. Bene la quantità, forse serviva anche un pelo in più di qualità.

Juventus 6

Dopo aver passato l’ultima parte della primavera e l’inizio dell’estate a promettere campioni e millantare tesoretti, la Juventus di Marotta e di vorrei-tanto-essere-gianni Andrea Agnelli fa un’altra incasata di mezzi giocatori. La difesa non è stata rinforzata (10 milioni per Lichtsteiner mentre la Fiorentina per 4,5 ha preso Cassani, l’ex palermitano vale il doppio dello svizzero se non altro perchè gioca a destra e a sinistra), bene a centrocampo dove però Marchisio rischia di guardare Pirlo e Vidal (mandata a farsi benedire la politica dei giovani italiani dello scorso anno), davanti in troppi, 5 esterni: Pepe (cercato di cacciare e alla fine va a finire che gioca più di tutti gli altri), Estigarribia (buono, è l’acquisto che mi piace di più), Elia (mistero), Giaccherini (piccolo folletto che corre tanto ma poca qualità, un Pepe2) e Krasic che negli ultimi giorni hanno cercato di liquidare in tutti i modi (chissà perchè). Le punte sono Matri, Vucinic (bastardi, a quel prezzo è il colpo del mercato), Toni, Del Piero, Iaquinta, Amauri. Manca qualcosa.

Fiorentina 6

Mercato valido perchè ha consentito di scaricare degli stipendi: via Frey, D’Agostino, Comotto, Donadel, Santana. Un paio di innesti interessanti come Cassani e Lazzari. Per il resto squadra invariata. Mistero Montolivo: come giocherà sapendo che a giugno va via?

Udinese 5

Indebolita. Sanchez non è stato rimpiazzato.

Lazio 4,5

So di andare controcorrente e non vorrei essere tacciato di campanilismo, però. Klose segna solo in nazionale, Cissè solo in Grecia. Cana ha visto il precampionato dalla linea laterale, seduto. Konko è buono. Marchetti pagato come Stekelenburg, non gioca dai Mondiali in Sudafrica mentre il portiere lo avevano, Muslera non era da liquidare così. Con quei due giganti davanti mancano gli esterni. Tanti acquisti maalla fine il saldo + di -5 milioni, quindi Lotito è andato pari e ha cambiato una squadra che l’anno scorso si è piazzata bene. E poi… Zarate: Lotito parla da 5 anni di progetto e poi manda via l’unico buono e giovane. Zarate era il progetto, era un dovere costruirlo come calciatore e farne una bandiera. Il figlio di mio cugino andava così fiero della sua maglietta di Zarate… e ora che ci fa?

Roma – Fiorentina 3 a 2

10 novembre 2010

Julio Sergio 6 – niente da imputare, la Fiorentina intraprendente del secondo tempo lo ha indotto a lasciare la PSP al raccattapalle;

Cicinho 6,5 – che dire? Spinge, sbaglia qualche cross, irride Vargas al 20′ con una finta e offre una bella palla a Borriello. La notizia è che dalla sua parte non si soffre;

Mexes 7 – interventi precisi e tempistica impeccabile, sembra un altro giocatore;

Burdisso 6,5 – si immola ancora una volta su un tiro a botta sicura di un avversario. Forse da riassegnare il soprannome “Il Muro”;

Riise 6 – Mihajlovic gioca al “lasciamo il roscio libero” e il roscio sta sempre nella metà campo viola a giocare a “prendere la spalla di De Silvestri con un cross a banana”. Sostanzialmente finisce in pareggio ed è l’unica cosa che Sinisa pareggia a Roma oggi;

De Rossi 7 – inizio a pensare che, come al solito, avevo ragione ad imputare alla posizione di Pizarro l’involuzione di Daniele. Da quando il Pek è fuori, De Rossi sta ritrovando la misura in campo, precisione, dinamicità, poi pesca Borriello che è un piacere;

Simplicio 7 – si vede poco, poi a un certo punto si intrufola in area come un gattone dispettoso e purga Sinisa;

Greco 6,5 – gioca sporco ‘sto ragazzo, si vede che s’è fatto le ossa in B, poi irride Boruc, che sembra un antipiretico invece che un portiere e gli dice “Come sò ‘ste olive? So’ greche” e si indica gli zebedei;

Menez 7 – è veloce e la Viola non pressa, quindi il francese può disegnare delle belle geometrie sul campo, poi la magia e l’assist a Borriello. Ma ha sempre quella faccia che sembra una salita… Jeremy, stasera scopa, dai, prendi esempio da Silvio;

Totti 6 – quando si vince è utile perchè tiene palla, guadagna punizioni e calcio d’angolo ma per tutto il primo tempo fatica a trovare la posizione in campo;

Borriello 6,5 – vidima ancora la porta avversaria, se ne mangia un paio, solita presenza inquietante tra le maglie della difesa avversaria;

Perrotta 6,5 – bel gol di furbizia che lo ripaga delle centinaia di inseguimenti su palloni spediti dai difensori verso il proprio portiere;

Brighi sv – io l’ho visto solo quando si è trattato di stringere la mano all’arbitro;

Rosi sv– riprende confidenza con l’erba dello stadio;

Boruc 4 – ha un cognome che sembra un lassativo e infatti è lui che alla fine dà la purga a Sinisa;

De Silvestri 5,5 – ignora Riise perchè al centro c’è da divertirsi di più e gira voce che Borriello porta Belen;

Natali 5 – sgomita con Gamberini per entrare nel privè di Borriello;

Gamberini 5 – un’ombra, sembra abbia l’epatite o il Lupus: chiamate il Dottor House;

Pasqual 4,5 – Cicinho e Menez lo prendono in giro perchè non parla né il brasiliano e tanto meno il francese. Lui parla poco pure il Veneto che ci sta a fa all’Olimpico?

Santana 6 – si sacrifica in un ruolo non suo, in una squadra che non vorrebbe, in una città in cui non può nemmeno cantare o suonare la chitarra;

Donadel 4 – bagna la maglietta ma non capisco esattamente come. Un gavettone di un burlone?

Marchionni 4 – non pervenuto. C’era?

Mutu 5,5 – ci mette volontà, punto;

Vargas 5,5 – un altro in pesante ritardo di condizione. Bisogna aspettare;

Gilardino 6,5 – gran gol di ginocchio, che volete di più da un attaccante?

Lijcic 6,5 – un furetto che muove le gambe a duemila;

D’Agostino 6,5 – mortacci tua che gol hai segnato… quasi quasi te riprendo a fantacalcio;

Bolatti 5 – sempre a gambe aperte, che sia il motivo per cui Mihajlovic preferirebbe far giocare sua moglie piuttosto che l’argentino?

La Fiorentina

9 novembre 2010

Foto di festa su un noto quotidiano sportivo nazionale. De Rossi con un inguardabile zuccotto che sembra rubato a un barbone, Mexes coi capelli leccati, Vucinic che invece di cambiare i pannolini presenzia con un cappellino indossato storto.

Ora faccio mio l’invito di Montali: fatta la festa, pensiamo alla Viola, c’è un altro laziale che darebbe gusto purgare.

Sempre lo stesso quotidiano sportivo nazionale dà ampio spazio alle voci di protesta biancocelesti. Non sono voci ufficiali ma, forse, gente che ha preso il telefono e si è sfogata con la redazione. Mi chiedo se sia dignitoso aprire i microfoni così… manco Simona Ventura.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.717 other followers