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Liverpool-Chelsea 1-2/Sfida atavica per la finale della FA Cup, rossi contro i blu, come nella scatola del Subbuteo

6 maggio 2012

Reina 5,5 – mezza papera sul primo gol: battezza il lato lungo ma Ramires lo beffa sul primo;
Johnson 6 – qualche discesa piena di rabbia ma forse avrebbe potuto fare qualcosa in più;
Skrtel 5 – incerto dietro, spreca un’occasione clamorosa. Compra una vocale;
Agger 6 – un po’ più sereno del collega, non si scompone mentre i flutti del mare blues imperversano;
Henrique 4 – Ramires lo ara. A metà del secondo tempo trova il coraggio di fare capolino nella metà campo avversaria è peggio che andar di notte;
Spearing 5,5 – una scelta difensiva che Dalglish paga. Il ragazzino non crea e fa il solletico a Lampard e Mata, e poi ha due occhiaie terribili. Dormito poco?
Henderson 5 – non ne imbrocca una, forse paga l’inesperienza lui che dovrebbe dare qualità in mezzo al campo;
Bellamy 5,5 – ha una maglietta di due misure più piccola perché vuol far vedere i muscoli come un toro che mostra le corna. Ma gli avversari non si fanno impressionare, Cole poi è abituato a ben altre tette e fianchi;
Gerrard 6 – il capitano è l’ultimo ad arrendersi. Meglio quando arretra a centrocampo per guidare la manovra da dietro;
Downing 6- qualche buon cross ma fa sempre la stessa finta. Che noia;
Suarez 6,5 – meglio con una punta vicino che gli toglie il fiato di Terry e Ivanovic dal collo:
Carroll 7 – un gol bellissimo e uno salvato da Cech. Doveva giocare dall’inizio;
Kuyt sv non si vede;
Dalglish 5 – la sbaglia lui: troppo timido in apertura. Quando entra Carroll i Reds chiudono il Chelsea nella loro area ma è troppo tardi;

Cech 7,5 – una squadra che fa catenaccio non può prescindere da un ottimo portiere. Di Matteo ce l’ha; miracolo su Carroll;
Bosingwa 5,5 – perde la palla che costa l’1-2
Ivanovic 7,5 – fa il suo e quello di Terry. È un muro invalicabile e pure un po’ brutto a vedersi;
Terry 5 – si fa prendere in giro da Carroll;
Cole 7 – ingaggia un duello bellissimo con Johnson. Non lo perde e trova il tempo, tra una birra, una sfilata e una scopata di dare una mano in avanti;
Mikel 6 – ruvido centrale aggiunto che trova sempr il tempo per un passaggio di prima;
Lampard 7 – la palla per Drogba che vale il 2-0 è sua: un’abitudine che sembra non voglia perdere;
Ramires 8 – decide la partita con i suoi strappi sulla destra. Il missmatch che decide la gara è quello con Henrique;
Mata 6,5 – si vede a tratti ma quando si accende non è mai banale;
Kalou 5,5 – solo la parte difensiva. Quando attacca solo sprechi;
Drogba 8 – esce con uno strappo a una palla, prima ha stracciato i centrali del Liverpool con stop, giro e tiro degno di uno dei più forti centravanti della storia;
Raul Meireles 6 – entra per puntellare il muro blu;
Malouda sv – se ne andrà al Vasco de Gama. Del Malouda degli ultimi mesi a Stamford Bridge nessuno sentirà la mancanza, soprattutto il ragioniere che prepara gli assegni;
Di Matteo 7 – mezza stagione gioiello. Già porta a casa un trofeo. Poi, a Monaco, chissà…

Liverpool-Manchester United 2-1

29 gennaio 2012

Reina 6 – non troppo impegnato, fotoscioppa nelle pause di gioco per vedere come sta con i capelli: si sente molto Nicolas Cage, si sente bello, si distrae e su un rilancio la passa a quelli dello United. Ma nun succede gnente, come nei film di Cage;
Agger 6,5 – segna il primo gol. Il presidio destro è solido;
Skrtel 6 – l’impressione è che lo United non lo infastidisca più di tanto per demeriti propri e che non riesca mai a metterlo in difficoltà;
Carragher 5,5 – a sinistra si balla, lui gira a vuoto;
Kelly 7 – si fa notare per la decisione dei tackle e la disponibilità ad attaccare la metà campo avversaria;
Henderson 5,5 – lavoro oscuro nel senso che non lo capisce nessuno;
Gerrard 5 – in evidente difficoltà fisica, Anfield lo sostiene psicologicamente dedicandogli una standing ovation al momento della sostituzione;
Maxi R. 5,5 – mi lamento sempre dello scarso utilizzo dell’argentino ma non ha combinato granché. Sembra inadatto al calcio inglese in cui si picchia senza cattiveria. Invece gli argentini lo fanno solo con cattiveria;
Henrique 5 – il gol dello United passa dalla parte sua: Rafael lo buca e lui si sgonfia;
Downing 6 – di convenienza: non posso continuare a mettere a tutti l’insufficienza;
Carroll 6,5 – diciamo che fino all’88mo era da 4. Poi spizza il pallone per il gol di Kuyt, un assist in perfetta linea con lo stile di calcio britannico di una volta;
Kuyt 8 – praticamente al terzo pallone giocato mette ko il Man U. Capolavoro;
Adam 6 – poco da addebitargli;
Bellamy 6 – anche lui si vede poco;
Dalglish 6 – la vince alla sua maniera: grinta e palle lunghe. Si è preso la rivincita della finale persa del ’96 giocando come nell’86 ma da allora il calcio inglese è andato avanti;

De Gea 4 – mette in mostra una serie di incertezze se non di cazzate impressionanti per un portiere di questo livello: uscite da rivedere, si fa bloccare ingenuamente nell’angolo del primo gol. Sulla rete di Kuyt l’olandese tira forte ma centrale;
Rafael 7 – migliore in campo con la maglia blu da trasferta dei red devils. Incursioni offensive che valgono il gol e le poche volte in cui il Man U si è avvicinato abbastanza per vedere la pelata di Reina;
Smalling 5 – perde Carroll quando il replay sembrava cosa fatta;
Evans 5,5 – malino;
Evra 5 – alla fine i buuuu lo hanno rincoglionito e buca la marcatura su Kuyt, distraendosi per guardare quanto in alto è salito Carroll a spizzare quella palla;
Valencia 6,5 – sembra uno dei pochi davvero vivi e tonici dello United ma i compagni non lo cercano abbastanza;
Carrick 6 – cerca di guidare i varchi e accompagnate il girello di Scholes e Giggs;
Scholes 6 – onore al vecchio campione ma ormai può essere un innesto non un uomo chiave;
Giggs 5,5 – pochi spunti ma non quanto basta per offendere il Liverpool;
Park 6,5 – anche lui vivo e vegeto, segna e cuona un riso alla cantonese per Dalglish ma non basta per cenare;
Welbeck 5,5 – si muove tanto con continui tagli ma i compagni non lo seguono abbastanza;
Hernandez e Berbatov sv;
Ferguson 5 – mette in piedi quello che resta. È incredibile che in giro non ci sia qualcuno da inserire in questa squadra per tappare le falle aperte in quasi tutti i reparti.

Manchester City-Liverpool 3-0

3 gennaio 2012

Hart 6,5 – paratona al 7mo poi un pomeriggio di riposo che manco a giocà colla playstation;
Richards 6,5 – a uno con quel culo non dovrebbe essere consentito di fare il terzino. Lui ci riesce sfruttando la forza dell’inerzia prodotta da quella massa;
Toure K 6 – sufficienza politica, serata abbastanza serena;
Kompany 6,5 – stuzzica Reina di testa, poi prova pietà;
Clichy 6 – minimo sforzo, massimo risultato;
Milner 6,5 – segna il rigore, solita dose di costanza e abnegazione;
Barry 6 – lo cacciano ma era stato più buono del solito;
Toure Y 7,5 – passa corto e di prima, quando serve; a volte allunga la squadra, quando vuole; trascina la squadra con la sua personalità. Poi, quando il City resta in 10 per l’espulsione di Barry, parte palla al piede per 70 metri e si procura un rigore abbastanza generoso. Dimenticavo, nel mentre ha anche segnato il 2-0, così tanto per essere sicuro che i compagni non gli sputtanassero la partita;
Silva 7,5 – farfalla che svolazza da un lato all’altro del campo spargendo profumi calcistici deliziosi;
Aguero 7 – tira una volta in porta e Reina lo lascia passare. Poi spadroneggia la trequarti con colpi di classe e serpentine micidiali;
Dzeko 7 – è un po’ checca perché dopo ogni contatto si rotola in terra disperato, peró è un centravanti moderno, mobile e pronto a mordere come un cobra;
Lescott e Johnson sv;
Mancini 7 – il suo pubblico lo ama.

Reina 5 – papera determinante ma i suoi compagni hanno offerto davvero poco per difenderlo. Four Four Two lo ha nominato miglior portiere del mondo. Mah…;
Johnson 6 – tanti buoni propositi ma predica nel deserto;
Skrtel 5 – dalla sua parte c’è scritto “Libero accesso”;
Agger 5,5 – meno peggio del collega;
Henrique 5,5 – meno intraprendente del solito ma la pioggia gli ha talmente bagnato la maglietta che non riusciva a muoversi;
Spearing 5 – questo è inutile;
Kuyt 5,5 – un paio di cosette, poco, pochissimo;
Henderson 6 -riesce a mantenersi lucido, qualche sprazzo di classe. Ma poi basta;
Adam 4,5 – il peggiore in campo, Yaya Toure e Barry lo strangolano;
Downing 4,5 – inutile, deleterio, un tifoso della Cop preso a caso, non sovrappeso, può fare mediamente meglio de ‘sto tizio;
Carroll 5 – un paio di sponde, basta. Peccato, perché le occhiaie sembrano guarite;
Bellamy sv – lui almeno ci prova a tirare in porta;
Gerrard sv – sembra il De Rossi di un anno fa. Chissà se tornerà mai ad essere quello a cui si ispiravano i giovani centrocampisti d’Europa;
M. Rodriguez – ho sempre ammirato Kenny Dalglish, inutile negare sia e sia stato un allenatore vincente. Anche se ha coperto di gloria l’odiato Liverpool. Ma quando vedo giocare Adam o Downing o Spearing e ammuffire in panchina l’argentino mi vengono dei forti dubbi. In dieci minuti è pericoloso due volte;
Dalglish 5 – ho scritto tutto sopra. Questo fa la squadra leggendo la nazionalità dei calciatori.

Liverpool Chelsea 1-1

2 gennaio 2012

Reina 6 – i suoi rilanci con i piedi sono precisi come quelli di Pirlo. È il primo regista della sua squadra. Se fosse altrettanto bravo tra i pali, sarebbe meglio di Buffon, tant’è…

Arveloa 6,5 – disegna diagonali perfette. Quando, il terzino spagnolo, si dedicherà ai cerchi come un novello Giotto?

Skrtel 6– l’uomo dal nome come un codice fiscale è una solida roccia

Carragher 6,5 - tosto da superare.

Fabio Aurelio 6,5 - propositivo, arrembante ed ordinato.

Riise 5 - la sfortunata autorete inficia la prestazione.

Mascherano 6,5 - rompe il gioco avversario ed a volte tiene i fili di quello dei “rossi”.

Xabi Alonso 7 – è l’Abbado del Liverpool, dirige il pressing e il gioco.

Kuyt 6,5 – merito di Benitez se questo prolifico (almeno in patria) attaccante olandese si sia trasformato in un perfetto soldatino della tattica del mister spagnolo. Pressa, dribbla e segna pure. Irrinunciabile.

Gerrard 6,5- libero di creare e di inserirsi tra le linee. E’ devastante.

Babel 6- nel primo tempo mette in difficoltà i dirimpettai. Nella ripresa finisce la benzina, forse un po’ troppo presto.

Benayoun sv

Torres 7 – un missile Tomahawk puntato verso la difesa blues. Una minaccia costante. 

 

Cech 6,5- sempre ben piazzato, qualche piccola sbavatura.

Paulo Ferriera 5,5 – vede lo spicchio di prato del Liverpool solo al cambio tra primo e secondo tempo. Partita monodimensionale

Terry 5,5 – stranamente insicuro.

Carvalho 5,5 – più sicuro rispetto al compagno di reparto ma sconta i limiti fisici nel duello con Torres e Gerrard quando si inserisce.

Cole A 4,5 – arato da Kuyt. Da quando è al Chelsea, lo splendido terzino dell’Arsenal è un ricordo. Imborghesito?

Makelele 6– alla sua età smista ancora il traffico davanti alla difesa del Chelsea. Io non ce la faccio nemmeno a fare 5 km di corsa…

Cole J. 5 – si vede in una sola occasione, quando spreca un buon lancio che lo mette solo davanti a Reina.

Kalou 6 - inizia con qualche spunto interessante, porta vivacità nella manovra del Chelsea ma si spegne presto.

Ballack 6,5 – non lo vedi ma lo senti nel momenti importanti.

Anelka sv – entra all’85mo e il Chelsea pareggia, sarà un caso…

Lampard 5,5- intristito

Malouda 5,5 – personalmente stravedo per questo giocatore. Ieri è apparso un po’ appannato.

Drogba 5– lo vedi così, senza spunto e non sai cosa pensare: è reduce da un infortunio o da una notte con la Canalis?

Liverpool – Chelsea 1-3 (Gli amici del bar Anfield)

2 gennaio 2012
Reina 6,5- mi ricorda Doni, non nel senso che non para ma perché quando lo fa si fa male. Il risultato è che sta sempre mezzo claudicante ed è per questo che ha perso i capelli mentre Doni c’è li ha ancora tutti.
Arbeloa 6- come tutta la squadra parte a razzo poi si spegne.
Skrtel 5,5- classico legnoso difensore nordico.
Carragher 5- per una volta gioca senza personalità.
Fabio Aurelio 5,5- come direbbe Capitan Jack Sparrow "no buono".
Lucas 5- il peggiore dei suoi, è dalle sue parti che il Liverpool ha perso la partita. Troppo importante la differenza rispetto al compagno Mascherano.
Xabi Alonso 5,5- anche lui, come tutto il Liverpool, sente la mancanza di Mascherano e offre una prova al di sotto dei propri standard.
Kuyt 6,5- fa una cosa “alla Totti” quando al 5’ libera di tacco Arbeloa sulla destra per l’assist a Torres. Poi continua la gara con la solita generosità.
Gerrard 5- completamente opaco. Non si vede, non si sente, non parla. Praticamente una delle tre scimmiette.
Riera 5,5- quando il Liverpool gioca massicciamente nella metà campo avversaria è molto propositivo. Poi si spegne e darebbe stato opportuno sostituirlo prima.
Torres 6- un gol di puro istinto nel senso che quando Arbeloa si invola, lui si ferma appena un metro dentro l’area di rigore, come se avesse visto la conclusione dell’azione e sapesse cosa sarebbe accaduto: il gol. Poi tanta tecnica ma è sempre respinto dalla linea difensiva Chelsea.
Benayoum, Babel, Dossena sv
 
Cech 6- sicuro, prende un gol in apertura ma non si scompone, come tutta la squadra.
Ivanovic 7,5- come direbbe Monty Burns "eccellente": in difesa è impenetrabile, segna due gol. È l’eroe di giornata.
Alex 6,5- argina con braccia e gomiti le folate offensive del Liverpool.
Terry 6,5- cuore del Chelsea.
Cole 6- usa anche le unghie per non essere travolto da Kuyt.
Lampard 7- centrocampista sopraffino. Presente dietro e anche davanti, leader fino al midollo.
Ballack 6- non deve essere molto amato dai compagni: sbaglia un appoggio e se la prende con chi gliela ha passata, sbaglia un lancio di trenta metri e rimprovera il collega che non è scattato. Ma un bagno di umiltà?
Essien 7,5- che giocatore! Dà equilibrio alla squadra coprendo la difesa e garantendo sempre un porto tranquillo ai compagni in difficoltà. Ad un certo punto sembra scomparire ma capisci chi è il Faro da come detta il dà farsi ai compagni.
Kalou 6- gara di puro contenimento sulle fasce oscura ma preziosa.
Drogba 7- attaccante di razza in grado di fare reparto da solo. Ha le migliori occasioni nel primo tempo, nel secondo purga i Reds senza pietà.
Malouda 5- impalpabile se non fosse per le treccine.
Anelka sv

Liverpool – Chelsea 1-3 (Gli amici del bar Anfield)

2 gennaio 2012
Reina 6,5- mi ricorda Doni, non nel senso che non para ma perché quando lo fa si fa male. Il risultato è che sta sempre mezzo claudicante ed è per questo che ha perso i capelli mentre Doni c’è li ha ancora tutti.
Arbeloa 6- come tutta la squadra parte a razzo poi si spegne.
Skrtel 5,5- classico legnoso difensore nordico.
Carragher 5- per una volta gioca senza personalità.
Fabio Aurelio 5,5- come direbbe Capitan Jack Sparrow "no buono".
Lucas 5- il peggiore dei suoi, è dalle sue parti che il Liverpool ha perso la partita. Troppo importante la differenza rispetto al compagno Mascherano.
Xabi Alonso 5,5- anche lui, come tutto il Liverpool, sente la mancanza di Mascherano e offre una prova al di sotto dei propri standard.
Kuyt 6,5- fa una cosa “alla Totti” quando al 5’ libera di tacco Arbeloa sulla destra per l’assist a Torres. Poi continua la gara con la solita generosità.
Gerrard 5- completamente opaco. Non si vede, non si sente, non parla. Praticamente una delle tre scimmiette.
Riera 5,5- quando il Liverpool gioca massicciamente nella metà campo avversaria è molto propositivo. Poi si spegne e darebbe stato opportuno sostituirlo prima.
Torres 6- un gol di puro istinto nel senso che quando Arbeloa si invola, lui si ferma appena un metro dentro l’area di rigore, come se avesse visto la conclusione dell’azione e sapesse cosa sarebbe accaduto: il gol. Poi tanta tecnica ma è sempre respinto dalla linea difensiva Chelsea.
Benayoum, Babel, Dossena sv
 
Cech 6- sicuro, prende un gol in apertura ma non si scompone, come tutta la squadra.
Ivanovic 7,5- come direbbe Monty Burns "eccellente": in difesa è impenetrabile, segna due gol. È l’eroe di giornata.
Alex 6,5- argina con braccia e gomiti le folate offensive del Liverpool.
Terry 6,5- cuore del Chelsea.
Cole 6- usa anche le unghie per non essere travolto da Kuyt.
Lampard 7- centrocampista sopraffino. Presente dietro e anche davanti, leader fino al midollo.
Ballack 6- non deve essere molto amato dai compagni: sbaglia un appoggio e se la prende con chi gliela ha passata, sbaglia un lancio di trenta metri e rimprovera il collega che non è scattato. Ma un bagno di umiltà?
Essien 7,5- che giocatore! Dà equilibrio alla squadra coprendo la difesa e garantendo sempre un porto tranquillo ai compagni in difficoltà. Ad un certo punto sembra scomparire ma capisci chi è il Faro da come detta il dà farsi ai compagni.
Kalou 6- gara di puro contenimento sulle fasce oscura ma preziosa.
Drogba 7- attaccante di razza in grado di fare reparto da solo. Ha le migliori occasioni nel primo tempo, nel secondo purga i Reds senza pietà.
Malouda 5- impalpabile se non fosse per le treccine.
Anelka sv

Liverpool-Newcastle 3-1

31 dicembre 2011

Reina 6 – sfortunato sul gol;
Johnson 6,5 – due/tre discese imponenti;
Agger 6 – anche lui si propone in avanti ma giunto sulla trequarti avversaria si sente come un gatto nella vasca da bagno;
Skrtel 5,5 – Denba Ba è un pessimo cliente, lui usa spesso le cattive maniere;
Henrique 6 – al suo attivo discese imponenti, aiutato dalla gobba che lo sbilancia a valle;
Downing 5 – il calciatore inglese più sopravvalutato: nun dribbla’, nun crossa, manco tira. A che serve?
Spearing 5,5 – partita fatta di un lavoro oscuro, inconcludente;
Hendersson 6,5 – si accende a tratti facendo intravedere qualità importanti. Peró quello che (intra)vedo non sembra proprio giustificare i 16 milioni di pound spesi in estate;
Adam 6 – un altro con tanta corsa e un po’ di qualità. Che ci vedrà in lui Dalglish? Mah…;
Bellamy 7,5 – alla faccia di uno che ha fatto quattro anni a Newcastle, segna ed esulta sotto la Cop, poi realizza la seconda rete e manda i Magpies a nanna;
Carroll 5 – non riesce a sfruttare le sue qualità. Sarà colpa delle occhiaie che mostra maturate alle luci stroboscopiche tra donne e alcol?
Kuyt sv – vederlo accantonato per Bellamy mi ha stupito ma Kenny D. ha avuto ragione;
Gerrard 6,5 – pochi minuti e un gol che colma i cuori dei sostenitori dei Reds di speranza. Penso anche quello di Capello che a giugno potrebbe ritrovarselo riposato per l’Europeo;
Dalglish 6 – schiera la squadra con uno scolastico 442; sceglie a sorpresa Bellamy, l’unico che riesca a cambiare il passo. I fatti gli danno ragione ma ha un bisogno disperato di Gerrard, che Handersson cresca velocemente e un esterno di qualità. Soprattutto di Suarez, che ritorni dalla lunga squalifica e che soprattutto gli abbonino qualche turno. Fino a marzo è lunga.

Krul 5,5 – prende almeno 5 minuti al cronometro allungando allo sfinimento i tempi per mettere in gioco il pallone. Penalizzato dalla cazzata di Simpson sul gol del 2-1 ma anche lui partecipa;
Simpson 4 – Bellamy gli procura un’emicrania da competizione. Colpevole sulla punizione di Bellamy;
Williamson 6,5 – controlla Carroll con la pipa in bocca;
Coloccini 6 – quando la partita è persa pensa bene di portare a casa qualche zigomo dei rivali;
Taylor R 5 – Downing ha il silenziatore, è Johnson che gli fa saltare i timpani con il mulinare delle gambe;
Obertan 4 – assente, Purdue attente inutilmente che il francese si svegli dal torpore. Spero che la sveglia gliela passi alla ripresa degli allenamenti;
Tiote 6,5 – vedendolo alla prova comprendo l’interesse delle grandi di Inghilterra. Può essere lo Yaya Toure del futuro;
Cabaye 5,5 – fa parte di quella schiera di calciatori che esultano per un’autorete facendo finta di aver toccato la palla;
Jonas G 5 – fallosissimo, con la pancia, la gobba e la coda;
Vuckic 6,5 – gira in tondo, cercando di spargere di polverina magica sui compagni di squadra. È un ’92, promette bene;
Denba Ba 6,5 – non tira tanto – anche se, in effetti propizia più lui il gol di Cabaye ma è un costante punto di riferimento offensivo, possente e tecnico;
Ben Arfa 5 – qualche mossetta delle sue, ma non dà niente al Newcastle;
Santon 6 – tiene a bada Johnson;
Ameobi S sv – pochi minuti per mettersi in mostra;
Purdue 6 – ho visto meglio di altre volte i suoi, ma il materiale umano è quello che è.

Liverpool-Manchester City 1-1 (pomeriggio libero, frittatona di cipolle, familiare di Peroni e rutto libero)

27 novembre 2011

Reina 6 – le cose migliori le fa fuori dall’area di rigore…!;

Johnson 6,5 – preme e crossa, di destro e di sinistro;

Skrtel 5 – ha il merito di fare una scena madre sull’intervento che costa il secondo giallo a Balotelli. Razzista;

Agger 6,5 – una forza tranquilla, tranne quando i compagni di squadra lo fanno incazzare, allora gliele promette, a loro e alle rispettive mogli. Cura Terry;

Jose Henrique 6 – sembra gobbo, corre e passa la palla a testa bassa, come se stesse cercando per terra 5 cents;

Handersson 5 – un mistero, sbaglia tutte le scelte. Inspiegabile come Dalglish non abbia uno meglio da mette lì, anche uno che passi per caso ad Anfield;

Lucas 6,5 – lo vedi solo quando recupera palla;

Adam 7 – disegna traiettorie che sanno di calcio antico. È il più classico dei centrocampisti inglesi, secondo me dopo la partita va al pub, beve tre birre e gioca a freccette. Clonatelo;

Downing 6 – anche questo è un mistero come giochi ad Anfield ma non fa danni, anzi, si propone e ha un paio di occasioni;

Kuyt 6 – impantanato in fase di contenimento, si innesca poche volte ma sempre mai a sproposito;

Suarez 6,5 – partita difficile, di fronte ha i difensori grandi e grossi di Mancini, gli fa passare una serata difficile ma non impossibile;

Carroll sv – entra quando Dalglish si sente sicuro, ovvero in 11 contro 10. Rischia di piazzare il winner di testa ma Hart glielo nega;

 

Hart 8 – un gatto, para tutto, ci vuole un autogol per piegarlo. Tre miracoli, almeno;

Richards 5 – dalla sua parte Downing e Josè Henrique passano a ripetizione, troppo grosso per districarsi in spazi stretti;

Kompany 6,5 – ferma Suarez, segna il pareggio, ma sarebbe dovuto finire sotto la doccia in anticipo;

Lescott 5 – confuso come il suo parrucchiere;

Clichy 6 – primo tempo da 5, secondo da 7. Ciclotimico;

Barry 6 – faccia dura e arcigna, come i suoi contrasti;

Milner 5,5 – poco brillante;

Yaya Tourè 6 – ogni tanto si innesca e parte lancia in resta verso la difesa avversaria, poi gira la testa e la passa indietro;

Silva 6,5 – sempre pericoloso, sciupa una bella palla ma è la cosa migliore del City;

Aguero 6 – sputi in velocità ma ha le polveri bagnate;

Nasri 5 – effimero;

Balotelli sv – diciamolo, stavolta non è colpa sua: l’arbitro che aveva sopportato di tutto lo ha preso come capro espiatorio. Però è anche vera una cosa: perchè capita sempre a lui? La reputazione da bad boy non fa bene;

Dzeko sv – entra per fare a sportellate;

Kolo Toure sv – entra per stringere la mano all’arbitro;

Everton-Liverpool 0-2

1 ottobre 2011

Howard 6,5 – para un rigore, non può nulla sulle conclusioni di Carroll e Suarez che decidono la partita;
Hibert 5,5 – praticamente nullo in proiezione offensiva sebbene davanti a lui Downing sia abulico come un ricoverato lungo degente del Policlinico;
Distin 5 – match impeccabile fino a quando non rinvia un pallone importante addosso a Suarez che ringrazia (e passa la purga ad Howard);
Jagielka 5 – provoca il rigore, soffre un po’ tutti;
Baines 6 – terzinaccio col look anni Settanta. Da allora il calcio ne ha fatti di progressi, peró;
Coleman 5,5 – aiuta su Kuyt, poco altro;
Fellaini 5 – capisco serva per vendere le parrucche all’Everton store dello stadio ma gioca sempre in orizzontale diventando presto snervante;
Rodwell sv – poraccio, un pazzo che si spaccia per arbitro lo caccia senza motivo e lui deve guardare la partita dalla tribuna;
Osman 6 – non male ma si vede che ha la saudade di Arteta;
Cahill 6 – lotta duro, tira un paio di volte verso Reina, ammazzando qualche filo d’erba ma senza far perdere capelli al portiere spagnolo;
Saha 6,5 – utile, come lo era ai tempi dello United, ma in quanto a gol… Rivolgetevi ad altri;
Drenthe, Neville e Vellios sv – una comparsata e poco più;

Reina 6 – un pomeriggio perso che avrebbe potuto dedicare al parrucchiere di fiducia… Invece era a prendere pernacchie al Goodison Park;
Kelly 6 – sta sulle sue, si guarda intorno, cerca fica per svoltare il sabato sera;
Skrtel 6 – Saha è piccolo e insolente, prova a infilarsi in alcuni orifizi che neanche la moglie;
Carragher 5,5 – indeciso e insicuro;
Josè Henrique 6,5 – bella sorpresa: piazza l’assist del vantaggio ed è una continua minaccia alla metá campo avversaria;
Kuyt 7 – prezioso e utile. Bella la finta per Carroll nell’azione del primo gol;
Lucas 6,5 – sta buono davanti alla difesa, cucinando quel poco di gioco che serve;
Adam 6,5. – ha un mancino irriverente ma è il classico calciatore anglosassone tanta corsa e poco costrutto;
Downing 5 – dopo aver pomiciato duro Kenny Dalglish per ringraziarlo di averlo acquistato, ha preso la mononucleosi tanto è abulico e moscio;
Suarez 6 – soffre l’agonismo dell’Everton, lui che non è mai stato un cuor di leone ma piuttosto una checca isterica;
Carroll 7 – Dalglish lo usa da stopper aggiunto quando Fellaini sale per colpire di testa. Lui si applica ma perde tempo e risorse che sarebbero utili nella fase offensiva. Poi piazza quel gol da centravanti vero;
Gerrard sv – pochi minuti per sentirsi recuperato;
Bellamy sv – fortunato ad averla una squadra. Speriamo non metta le mani addosso anche a Dalglish;
Henderson sv


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