Posts contrassegnato dai tag ‘Luis Enrique’

Vorrei ringraziare due scriteriate notti di agosto con lo Slovan che stasera mi consentono di guardare questo film

22 febbraio 2012

"Prossimamente su questi schermi, Luis Enrique"

La colpa delle brutte prestazioni di Kjaer è della moglie?

17 febbraio 2012

Rispondendo a una domanda del fan club danese as-roma.dk sui metodi innovativi di Luis Enrique, Simon Kjaer ha spiegato come “La possibilità di passare il giorno prima della gara in famiglia è positiva perché ha dato ai giocatori più libertà, togliendo il ritiro pre-partita. Così i giocatori possono avere maggiore privacy e stare con le proprie famiglie, facendo meglio poi sul campo. Penso che sia un modo molto moderno gestire e che sia un passo avanti”.
Sì peró Simon con te nun funziona! Parliamone! Tu’ moje te stressa? Er tatuatore passa troppo spesso a trovarti?
Guarda per la moje se voi famo a turno così nun te stressa.

Non credo che Kjaer sia il miglior sponsor possibile per i metodi innovativi di Luis Enrique. Provare con Er Canaro, ripeto Provate con Er Canaro.

Annunciata partecipazione di Kjaer a Sanremo. Farà un monologo contro la regola del fuorigioco per lui incomprensibile poi entrerà a gamba tesa su Morandi e da dietro su Ivanka Mrazova.

Il concetto fondamentale del monologo sanremese di Kjaer sarà: perchè mettere in fuorigioco un altro calciatore? Siamo tutti insieme su un prato verde per divertirci.

La banda dei nanetti con la Biancaneve dalla boccia lucida-Roma triste e impacciata 1-0

13 febbraio 2012

Pegolo 6 – l’ottavo nano (Dotto, Brontolo, Pisolo, Mammolo, Eolo, Gongolo, Cucciolo e Pegolo) è quello che dorme 90 minuti mentre Biancaneve gli porta il thermos col caffè a bordocampo;
Vitiello 6 – ad avercene di Jose Angel che arrivano di gran carriera nella metà campo avversaria poi si ricordano di aver dimenticato gli scarpini negli spogliatoi accanto al cd dei Metallica;
Terzi 6,5 – lucido, preciso, puntuale. L’esatto contrario di Kjaer;
Rossettini 6,5 – come sopra ma pure furbo;
Del Grosso 7 – questo continua a prende la roba de Conte. Corre assatanato per 180 minuti… Sì 180 perché gioca doppio in avanti e in difesa;
Giorgi 7 – recupera 700 palloni. Li porterà sotto casa di Luis Enrique;
Gazzi 6 – centrocampista di quantità, contro ‘sta Roma non serve altro;
Vergassola 7 – 80 anni e non sentirli;
Brienza 7 – strano a dirsi che offra più quantità che qualità, molla pure due assist così, come due puzze sparate mentre si cerca di sollevare un vaso pesante;
Calaio 6 – tira bene un rigore importante;
Destro 7 – è un gran fijo de ‘na mignotta, spinge, mena, spizza, se butta peró è davvero un bel giocatorino;
Parravicini sv – tirato fuori dalla naftalina aveva i capelli ancora appiccicati e unti;
Grossi 6 – un paio di giocate che fanno esclamare “Ah peró Grossi”;
Angelo 6,5 – allunga bene la squadra nel finale;
Sannino 7 – incontra la Roma e la purga, un pareggio e una vittoria, poi va a Sky e dichiara quanto è bravo Luis Enrique. Te credo, se gli altri 18 allenatori fossero così, il Siena andrebbe in Champions, 64 punti e passa la paura;

Stekelenburg 5,5 – nun esce mai perché fuori è pieno de spifferi ed è mejo sta sotto na coperta calda che mette er naso fori dalla porta;
Rosi 5,5 – spigne ma nun conclude niente, alla fine credo abbia “jizz in his pants”;
Juan 6 – un paio di stoppate per cercare di salvare il risultato poi sente un pizzico ar culo e chiede di uscire. Era Kjaer che minacciava la sua e la verginità nostra tutta;
Heinze 6 – difende con personalità, il che vuol dire che certamente non è bello (calcisticamente). Talmente bravo a impostare che i senesi lo lasciano sempre libero, si esalta e nel finale si rifiuta di darla a Lamela perché lui non sarà una bella fica ma ha personalità… E Lamela non è certo Maradona;
Jose Angel 4 – attacca la metà campo avversaria ma nun conclude un cazzo… è come annasse a trombà Jenna Jameson con un dildo de gomma;
Pjanic 5,5 – sbaglia un po’ troppi palloni per essere uno capace dell’ultimo passaggio;
Viviani 6 – meglio da difensore che da regista ma sembra uno dei meno peggio;
Simplicio 5 – sembra sempre quello che je manca un supplì pe arrivà a magnanne 31;
Borini 5 – non so se sia buono che l’unico tiro della Roma verso l’ottavo nano bianconero sia stato il suo o che lui abbia fatto un solo tiro;
Totti 5 – grazie a Kjaer e Angel non è stato il peggiore in campo. Cena pagata?
Lamela 5 – oggi il Corrierone dello sport si è svegliato e si è accorto che ha segnato solo un gol. Io ci tengo a evitare la Menezzata e devo dire che lo vedo un po’ inconcludente, svagato e che segna poco;
Kajer 3 – impiega 4 minuti e una manciata di secondi per rovinare la partita. Poi Luis Enrique lo spedisce in attacco per evitare ulteriori danni in difesa;
Bojan 5 – non lo insulto solo perché era difficile entrare a giocare con una massa di rincoglioniti al fianco. Sbaglia tutto, tutto;
Osvaldo sv – poraccio non struscia palla ma non è colpa sua ma non è nemmeno Totti che uno lo butta dentro azzoppato perché ti risolva la partita;
Luis Enrique 5 – Sannino lo spernacchia per la seconda volta in sei mesi. Se ne riparla l’anno prossimo, sempre che Sannino si salvi senza altri Luisenrichi da qui al 13 maggio.

Ahhh Zamparini ma una padellata de c@XXi tua, no?

30 gennaio 2012

Bravo, tu invece hai preso Pioli, Mangia e l'innovatore Bortolo Mutti. Complimenti

Luis Enrique e Totti dopo Roma-Cesena

21 gennaio 2012

Luis Enrique
Ill calcio che piace a tutti gli allenatori, diverte i calciatori e fa vincere le partite. Oggi siamo stati quasi perfetti.

È normale che il gioco sia più facile perché parliamo e lavoriamo ogni giorno. Totti è un giocatore di una qualità diversa. I numeri parlano da soli e sono da grande campione. Ha voglia di essere importante ed è uno di quei giocatori fondamentali per ogni allenatore. Non abbiamo festeggiato il suo record perché martedì c’è già una partita fondamentale.

Era difficile farmi capire all’inizio ma la squadra mi ha sempre seguito. È normale questo percorso anche se iniziare bene il campionato ti da sicurezza. Lavoriamo per avere un’identità e sapere sempre cosa fare in campo.

Dobbiamo migliorare tanto ma oggi il primo tempo è stato bellissimo. Il pressing quando la palla è persa ad esempio non solo la ricerca della rete.

Totti
È un record speciale. Era difficile ma con l’aiuto dei miei compagni ci sono riuscito. Io penso a giocasse a fare il bene della squadra.

Dopo Firenze abbiamo voltiato pagina, abbiamo dimostrato che volevamo che l’allenato restasse. Ci siamo messi a disposizione e stiamo dimostrando che ci teniamo

Con DeRossi non parliamo del contratto. È una cosa sua. Spero che firmi prima possibile ma spetta a lui e aspettiamo tutti quanti.

Abbiamo in squadra giovani campioni di grandi prospettive. Stiamo pensando al futuro e sono fiero di essere il loro capitano e essere con loro in campo.

Diremo la nostra ma non pensiamo allo scudetto. Quest’anno.

Sopra Nordhal ci arriverò prima di smettere (Nordhal è seconda nella classifica all time dei marcatori della serie A).

Luis Enrique su Sky

8 gennaio 2012

Dopo la sosta c’è sempre qualche dubbio su cosa possa succedere. Ma io ho fiducia nella squadra, vedo come si allena, la partita è iniziata con atteggiamento solito e contro un avversario difficilissimo abbiamo fatto una partita completa.

È un peccato che Osvaldo si sia fatto male. Quando parliamo di essere una squadra e avere una rosa di qualità, vuol dire superare l’infortunio di un giocatore importante.

Lui sa quanto lo ami il pubblico. Era stanco e l’ho tolto per farlo recuperare. Francesco l’ho tolto per l’abbraccio del pubblico. La sintonia tra tifosi e calciatori è ottima.

Chievo molto coperto. Non credo che siamo stati bravissimi ma almeno in difesa sì. Oggi il lavoro difensivo è stato all’altezza di quello offensivo.

Per l’avversario è più difficile se facciamo pressing su palla persa, se siamo corti questo vuol dire un rendimento migliore. Tutta la squadra ‘como una esquadra’, e questo che cerco di far capire.

Un calciatore che ha fatto 209 reti non lascia dubbi sui gol che porterà, e il capitano è un punto di riferimento. anche l’anno scorso inizió tardi a segnare e alla fine ne ha fatti 16.

Lamela ha la qualità di puntare la porta per questo lo abbiamo preso. È un calciatore di livello altissimo, mi piace il suo lavoro ogni giorno e la voglia di essere un grande giocatore.

Festeggerò andando a correre con i miei cani, non ho tempo per la bicicletta.

Per non dimenticare che Lucho è ancora il nostro allenatore

19 dicembre 2011

Corriere dello sport

7 dicembre

Prima pagina

Luis Enrique avanti nel gelo

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Corriere dello sport

6 dicembre

Se Lucho va via, chi arriva?

(con le foto di Ancelotti, Benitez, Lippi, Donadoni)

Non è ancora la Roma che volevamo ma è la Roma di cui abbiamo bisogno

19 dicembre 2011

Totti a fine partita dedica la vittoria a Lucho: è il segnale più bello che arriva da Napoli. Anche perché i due continuano a farsi i pompini a vicenda a mezzo stampa. Ed è bellissimo.
Poi c’è una fase difensiva cattiva e che a sprazzi sale bene ad aggredire nella metà campo avversaria; la voglia di verticalizzare ed essere letali; il sacrificio; Simplicio bene come mai lo avevo visto; Stek che ha respinto le critiche di pugno nella gola dei diffidenti manco fosse un tiro velenoso di Maggio; Luis Enrique che così rilassato non lo avevo visto mai… Saranno i pompini…

La fiducia secondo Luis Enrique

12 dicembre 2011

15 agosto

Mi dimetterò se non sentirò più la fiducia dei calciatori

12 dicembre

Mi dimetterò se non sentirò più la fiducia dei tifosi

18 dicembre

Mi dimetterò se non sentirò più la fiducia del mio barista. Chi me lo schiuma il caffè?

Le cazzate di Luis Enrique

11 dicembre 2011

«A voi interessano questa cazzate… Se quello ha toccato l’altro sul naso…Mi chiedete sempre di quelli che non giocano, come Borriello. Ma io vedo i calciatori tutti i giorni, nessun altro: né i tifosi, né i giornalisti. Se Borriello non entra da un mese e mezzo è per una mia decisione. Posso sbagliare ma io devo tengo conto delle esigenze del gruppo».
Bravo Luis. Io so solo che tengo al matc h contro la Juve più del derby. Quando, calcistiamente, sono cresciuto io, la Lazio era in B e ci giocavamo lo scudetto contro la Juve bastarda di Platini, Trapattoni, Boniperti… Io lo odio il bianco e il nero. Io la odio la Juve. Lunedì sera voglio vince’ in 3D.


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