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Pioli: “La Roma di Luis Enrique è la squadra migliore che ho incontrato quest’anno” – Caro mister, molla la fiaschetta di grappa

17 maggio 2012

Qui Zamparini aveva compreso i problemi di Pioli con l’alcol

Roma-Catania 2-2/Faccia un volo di aeroplanino chi ha nostalgia di Montella

6 maggio 2012

Lobont 6,5 – con i piedi fa meglio di Gago, con le mani ne prende un paio difficili mentre mi è sembrato timido e piccolo tra i pali in occasione del gol di Marchese: un portiere senza presenza scenica è come un attore senza voce. Ma, a quanto pare, a Lucho piace così;
Taddei 5,5 – si danna l’anima e l’impegno è fuori discussione ma Gomez gli va via anche tra i pori del naso. Non é un difensore e non lo sarà mai. È stupido pensare il contrario, ma Lucho…;
Marquinho 6 – quello del terzino mi sembra un ruolo più adatto ai ferri del mestiere che gli ha fornito madre natura. Peró si scorda la posizione e fa il trequartista: lo ritrovi sempre al limite dell’area avversaria ma questo è un altro discorso. A Lucho piace così;
Kjaer 6 – non crolla, tiene il campo ma niente di più;
Heinze 5 – si specchia continuamente per controllare la piega della maglietta sui pettorali. Regala un rigore perché stava ammirando l’onda dei capelli. Specchio specchio del mio mazzo chi è che ha rotto il cazzo? Heinze!
Pjanic 6 – ha subito sui piedi la palla dell’uno a zero ma si fa deviare il tiro. Trotterella per un’ora poi si sveglia e con un unodue con Marquinho piazza l’assist per il 2-2. Puó dare di più: è la posizione a essere indigesta? I compiti di copertura? Anche perché non pressa…;
De Rossi 6,5 – prova di consistenza e grinta. Fa un paio di scivolate degne della Premiership… Che abbia dei rimpianti?
Gago 6 – prestazione in chiaroscuro: si inserisce e prova la conclusione più di colleghi talentuosi ma sbaglia un milione di passaggi. Ho capito quale sia l’equivoco: non è un centrocampista difensivo ma un regista. Siete in troppi. Dopo la firma del contratto di De Rossi puoi tornare a Madrid. Mi dispiace di non vedere la Dulko in tribuna… Certo che tra le squinzie di Borriello, Gago e le altre wags avevamo una bella tribuna vip ma l’abbiamo persa per strada da settembre a oggi… come l’Europa;
Osvaldo 5 – sta sempre in mezzo come quei tizi che vogliono entrare nelle riprese televisive per salutare mamma, papà e fidanzata. Lucho lo cambia e le cose migliorano, la manovra più fluida e siamo anche più educati;
Totti 7,5 – la prima mezz’ora è da incubo, sbaglia rigore e passaggi. Lui sa che se non è il migliore anche i compagni si perdono e allora si affida all’esperienza dei suoi 35 anni, si sfoga con guardialinee e Lodi ricoprendoli di insulti e si mette a giocare da par suo, più centravanti. Ne mette dentro due, Carrizo ne ferma altrettanti;
Borini 5,5 – dall’infortunio non è più lui. Rispetto all’ultima gara, si fa vedere maggiormente ma sempre meno mobile o forse meno disponibile a muoversi. Che abbia iniziato ad andare alle cene di squadra? A proposito: ma ‘ste cene di squadra… Non se ne parla più… Mica avranno litigato per le escort?
Bojan 6,5 – il suo ingresso segna uno scatto in avanti nella prestazione di squadra: allarga il gioco mettendosi a ridosso della linea laterale e poi taglia tutto il campo portando lo scompiglio nelle linee nemiche;
Simplicio sv – troppo poco tempo per dar mostra di qualcosa che non sia il sovrappeso;
Lamela 5 – troppi ghirigori che fanno tanto Menez, poi l’ennesimo tiro sbagliato per tirare rasoterra e debole;
Luis Enrique 5,5 – squadra offensivamente positiva ma Totti-dipendente. Difensivamente fragilissima come un malato terminale. Dopo nove mesi di lavoro era lecito aspettarsi qualcosa di più. Ma effettivamente: quanto di più?

Carrizo 6,5 – alterna cose buone a topiche clamorose;
Motta 5,5 – in un anno e mezzo di Roma non è mai stato tanto attento alla fase difensiva. Peccato che la Roma la incontri solo due volte l’anno e il resto tocca vedere quella pippaccia che Ranieri escluse per disperazione. Soffre tanto Marquinho. Pensate un po’ se questo è il suo massimo;
Legrottaglie 6,5 – controlla la situazione da fermo, mani giunte e rosario. Prega pure che non gli fischino un rigore contro e il suo dio lo esaudisce;
Bellusci 6 – si presenta con il taglio da moicano che sembra uscito da un Chelsea-Liverpool qualunque. Ma lui sta a Catania: lì chiodo che sporge è preso a martellate;
Marchese 7 – timbra con un bel gol una prova fatta di discese e copertura della zona. Dona due polmoni alla causa di un punto che non serve;
Izco 5,5 – la cosa migliore è il minuto che perde fingendo crampi;
Lodi 6,5 – sui calci da fermo è un’arma letale. Dirige il traffico anche se è lento e poco reattivo;
Almiron 4,5 – in vacanza, doveva essere espulso per un calcione ma l’arbitro, pavido non estrae eil rosso;
Gomez 7 – quando parte è imprendibile, è un folletto funambolo. Poi è disponibile nella fase difensiva, non sono pochi i palloni che recupera, più tutti quelli di Osvaldo da settembre a oggi;
Bergessio 5,5 – un poco in ombra.
Barrientos 6,5 – procura il rigore ed è una spina nel fianco giallorosso;
Seymour sv
Catellani sv – un paio di spunti interessanti;
Montella 7 – se la gioca scialla e ci da soffrire. Ho nostalgia dell’aeroplanino da novembre.

Roma-Fiorentina 1-2

27 aprile 2012

Curci 5,5 – casinisticamente pensa che al centro ci sia più divertimento così respinge il tiro di Ljajic in mezzo all’area, sui piedi di Lazzari. Nel primo tempo salva anche due palle importanti ma l’errore del 2-1 a me sembra madornale;
Taddei 4 – inventarlo terzino e pensare che difenda è una pia illusione, una speranza per cuori puri, per chi pensa che Greco e Perrotta si sposano con un’idea di tiqui taqua, possesso palla. Ma che poi attacchi? Che si faccia vedere? Che spinga?
Kjaer 4 – troppi tatuaggi e troppa poca testa, troppi twit e troppi pochi interventi sulle caviglie degli avversari;
Heinze 3 – lento, spaesato, sudato, raggiunte le presenze per il rinnovo automatico ha svaccato anche lui come un De Rossi qualsiasi;
Jose Angel 0 – mai un cross assegno peró di quei controlli di palla con il colpetto di tacco ne fa almeno 7 a partita. Fa mille doppi passi ma non ricordo un giocatore di Serie A che abbia subito l’onta di farsi superare dallo spagnolo. Via Jose, di te resteranno i twit ma sei stato unfollowato;
Pjanic 5 – completamente inpippito tanto da far pensare “Ma Bertolacci?”. Bertolacci fa la panca a Lecce ma se te ce fa pensà… Ma Bertolacci?
De Rossi 3 – mettere la firma sul contratto lo ha talmente sfibrato che da allora si muove che manco un rallenti di John Woo. Manco se fa la barba;
Greco 3 – se manco Greco pressa siamo in un buco nero senza fine che tutto inghiotte;
Totti 5,5 – finta l’influenza per dispetto a Lucho – daje torto – ma nun abbocca nessuno, come quando sventaja senza guardà e trova tre difensori a rubare palla. Allora si presenta in campo e si vede che cammina male perché je rode er culo ma almeno prova a fa qualcosa, senza effetto;
Osvaldo 0 – o O per l’espulsione al limite del nonsense perché il problema non era certo l’arbitro. Se poi fai così quando c’avrai davvero ragione che se ‘nventamo?
Borini 5 – gioca perché i compagni se so scansati co’ sputi e ammonizioni che danno la misura che si aspetto solo il lettino in spiaggia;
Tallo 6 – si muove, prova a fare qualcosa e un impatto ce l’ha ma mercoledì anche il cane di Lucho rendeva meglio dei cadaveri messi in campo;
Marquinho 5 – fa meglio di Angel – e ce voleva davvero poco – ma quello che fa è er solletico a De Silvestri;
Gago 4 – sempre più convinto che l’affare lo ha fatto il Real. Via;
Luis Enrique 4 – squadra senza nerbo, allenatore in crisi di nervi;

Boruc 6 – solo cross lenti per fare bella figura. Boruc pagace ‘na Coca Cola;
Camporese 6 – assolutamente in controllo dei cadaveri giallorossi;
Natali 6,5 – padroneggia la zona con la sicurezza di Beckenbauer;
Nastasic 6 – me sa che è bono perché altrimenti Sabatini lo avrebbe strappato alla Viola a suon di milioni. Lui ha fiuto per i difensori… (so’ ironico, s’è capito?);
De Silvestri 5 – la piccolezza di un uomo si misura dall’ombra che lancia intorno a se e De Silvestri è tutto ombra, oscurità;
Kharja 6 – noi lo conosciamo, sappiamo quanto vale. Be’ mercoledì sembrava Neeskens;
Behrami 6,5 – mette il vestito buono, picchia ma senza farsi beccare, porta a casa il numero della prima ballerina;
Lazzari 6,5 – me sembra abbia toccato due palloni, un assist e un gol. Chapeau;
Cassani 6 – turbato dalle mossette di Angel con approccio zen capisce che ciò che non conosciamo ci rende più forti ma soprattutto ci fa sembrare più forti;
Cerci 5 – deve essere molto orgoglioso della sua chioma. Molto;
Jovetic 8 – sbrindella quel che resta delle sgarrupate truppe giallorosse con un fioretto intinto nel miele avvelenato;
Amauri sv – 10 minuti, un infortunio, meglio di Kajer;
Romulo sv – entra di soppiatto per cercare di nascondere l’infortunio di Amauri;
Ljajic 6,5 – passeggia in mezzo al campo manco stesse a Villa Borghese con la fidanzata mentre cerca un posto pe’ limonà. Solo che quella che se limona è Gago.
Rossi 6,5 – disegna su lavagna quelle due cazzate che bastano ad avere la mejo su sta Roma. Due partite, 6 punti. Viola, se resti in A è merito mio.

Siamo tutti d’accordo che la partita di ieri sera non merita pagelle ma una parola sola? Cerchiamola insieme

23 aprile 2012

Bergonzi… che fa rima con… s#@[]£i
Oggi mi ascolto Marione, magari scopro che Lucho adora in segreto il Diavolo o la Zebra

Roma-Genoa 1-0 – E meno male che abbiamo giocato malino… pensa che je facevamo se giocavamo benino

20 marzo 2012

Stekelenburg 6,5 – due paratine;
Taddei 6 – il ragazzo sta accorto perché il nuovo progetto prevede che se qualcuno cerca di mettecelo ‘nder posto noi chiudemo la cintura de castità a doppia mandata. Visto quanto è brutto, il prescelto per chiuderla è proprio Rodrigo;
Kjaer 6,5 – le parolacce e gli insulti so’ serviti: concentrato come quando gioca a FIFA 2012 co’ De Rossi, porta tronfio i suoi tatuaggi a fare a sportellate co’ Gilardino, perché tanto a destra ha Taddei e di fronte Gago. E co’ quei due, chi lo fa più lo stronzo col ragazzetto biondo che viene dal freddo?
Heinze 6,5 – lui de protezione nun c’ha mai avuto bisogno. Palacio je dà fastidio ma de mestiere e anche de bolina grazie alla capigliatura fluente limita i danni;
Angel 6 – pe’ spigne, spigne e pure forte, manco stesse sul raccordo co’ Bojan alle sei della mattina dopo aver giocato a tirare miccette sotto casa de Lucho. Peró, onestamente, ne fosse mai venuto fuori qualcosa di utile dai suoi affondo con doppio passo sulla fascia di competenza;
Gago 6,5 – fa er magnaccia al biondone danese che rubba l’occhio col tatuaggio tribale. Ma è serata moscia, nun arza manco un euro;
De Rossi 6 – nun sta bene ma dirige il traffico a suon di urlacci. A fine partita chiede all’arbitro quanto manca perché la donna sua è annata a teatro co’ ‘n’amico frocio ma fidasse è bene ma nun fidasse è mejo;
Greco 6 – sta recuperando lo smalto de quando pe’ Ranieri teneva in piedi la baracca. Poi comincia pure a prende confidenza cor modulo schedina de Lucho: tutte triple, quindi dopo 3 minuti si ritrova a destra e de sinistro lancia Osvaldo e gol. Anvedi ao: lo sapevo che a forza de fa confusione quarcuno ce sarebbe cascato;
Lamela 4 – nun c’ha voja de passalla e nun c’ha voja de coprì la zona sua: so’ prese de posizione da comprende, come la mia de daje 4;
Osvaldo 6,5 – trasforma in oro un lancio de Greco che è ‘na cosa rara. Quindi gliene va reso merito, senza ricordà che, nell’occasione, Frey ha impiegato mezz’ora a stendere sull’erba i suoi 110 chili di peso forma;
Borini 6 – nun è serata perché Lamela nun dialoga e il centrocampo è ripiegato a riflettere sulle ultime suggestioni di Zafon. Così in un paio di occasioni prova a fare tutto da solo. C’è andato vicino;
Bojan 7 – sarà che ha giocato poco ma ha salvato la vittoria: con la sua vivacità ha costretto il Genoa e riflettere prima di fare lo smargiasso. Sfiora un paio di gol che manco fossero le cosce virginee della fidanzatina del liceo e nun capisce che bisogna sempre e comunque buttallo dentro… Buttarla, scusate, lapsus, la palla, mica altro;
Marquinho 6 – mi ricorda la buonanima di Drazen Petrovic che aveva la sua mattonella, da lì la metteva sempre dentro e al difensore faceva sentire solo il “ciaf” della retina del canestro. Lui c’ha la sua de mattonella ma i primi quindici tiri li ha sparambiati malamente fuori. Ieri Frey ha fatto appena in tempo a sdraiarsi per metterla in corner;
Simplicio sv – entra solo perché Lucho voleva spiegare a Jose Angel che dopo lo avrebbe aspettato al bar sotto casa per un tramezzino e il ripasso di pagina 9 del manuale del calcio: il cross (questo sconosciuto);
Luis Enrique 6 – Me lo immagino nella sua stanzetta de Trigoria, dopo le quattro sberle prese a Bergamo, mentre grida “Eureka”, chiama il fido Moreno e il gioviale Llorente e spiega: “Basta far salire i terzini uno alla volta”. Mi echeggia anche nelle orecchie l’esclamazione di stupore dei due, un “Ohhhhhh” lungo e commosso e lo sguardo di intesa tra i due della serie “Finalmente”;

Frey 6 – sufficienza solo perché dimostra che se ancora je se dà er giusto tempo di reazione (da trenta metri ad esempio) o gli si tira addosso, è ancora un signor portiere… O un portiere da signore che nun so che vor dì… Me la so ‘nventata adesso… e allora? Mo’ ce rifletto e ve dico;
Mesto 6 – Jose Angel gli impone un minimo riflessione semantica sulle parole “Sii cauto” che ripeteva Marino;
Carvalho 5,5 – se sente un piccolo Thiago Silva e in un paio di situazioni cerca di cavarsela con tocchetti brasileiri. Peccato che Osvaldo se sente Johnny Depp, il che è decisamente meglio;
Kaladze 5,5 – nun lo vedevo da così tanto tempo che nun me ricordavo fosse un difensore così der cazzo;
Moretti 6 – gode della ritrovata prudenza di Taddei, anzi decide anche di attaccarlo. Uscirà dal campo trasformato in pietra;
Rossi 5 – gioca un tempo e lo gioca male, poi, siccome era già mezzo rotto, esce;
Veloso 6 – una regia solida la sua, pressa anche alto su De Rossi che c’ha artre corna per la testa;
Biondini 6,5 – solito contributo dinamico alla partita;
Belluschi 6 – sembra un buon giocatore, con un paio di numeri mette in difficoltà la tranquillità della linea difensiva giallorossa. Poi se ricorda che lui è parcheggiato dal Porto e pensa bene de fasse li cazzi sua;
Gilardino 4 – un ectoplasma pronto per la casa di American Horror Story;
Palacio 6,5 – vivace come la trecciolina indomabile che danza sul suo cuoio capelluto a cui Heinze non disdegna di aggrapparsi;
Jankovic 5 – per una volta ci lascia in pace. Ho l’impressione che gli avessero trova il ruolo, la punta, non capisco perché metterlo all’ala. Misteri di Marino;
Jorquera 6 – entra e alza una palla per Palacio che l’attaccante stampa sulla traversa. Poi sparisce;
Marino 5,5 – se continua così dura poco.

Frasi celebri

6 marzo 2012

Me sa de no... Nun era prontissima

Frasi da ricordare

4 marzo 2012

Dalla Gazzetta di domenica 4 marzo 2012
“Terzo posto? Oggi o mai più” (Luis Enrique, conferenza stampa del 3/3/2012)

Ecco, mai più

A casa Luis Enrique bimbi puniti per essere arrivati in ritardo alla campanella della colazione

27 febbraio 2012

I figli del tecnico senza merenda per una settimana.

De Rossi ha chiamato il Telefono Azzurro.

Vorrei ringraziare due scriteriate notti di agosto con lo Slovan che stasera mi consentono di guardare questo film

22 febbraio 2012

"Prossimamente su questi schermi, Luis Enrique"

La colpa delle brutte prestazioni di Kjaer è della moglie?

17 febbraio 2012

Rispondendo a una domanda del fan club danese as-roma.dk sui metodi innovativi di Luis Enrique, Simon Kjaer ha spiegato come “La possibilità di passare il giorno prima della gara in famiglia è positiva perché ha dato ai giocatori più libertà, togliendo il ritiro pre-partita. Così i giocatori possono avere maggiore privacy e stare con le proprie famiglie, facendo meglio poi sul campo. Penso che sia un modo molto moderno gestire e che sia un passo avanti”.
Sì peró Simon con te nun funziona! Parliamone! Tu’ moje te stressa? Er tatuatore passa troppo spesso a trovarti?
Guarda per la moje se voi famo a turno così nun te stressa.

Non credo che Kjaer sia il miglior sponsor possibile per i metodi innovativi di Luis Enrique. Provare con Er Canaro, ripeto Provate con Er Canaro.

Annunciata partecipazione di Kjaer a Sanremo. Farà un monologo contro la regola del fuorigioco per lui incomprensibile poi entrerà a gamba tesa su Morandi e da dietro su Ivanka Mrazova.

Il concetto fondamentale del monologo sanremese di Kjaer sarà: perchè mettere in fuorigioco un altro calciatore? Siamo tutti insieme su un prato verde per divertirci.


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