(Dopo le elezioni alcuni amici dicevano: “Scappiamo in Spagna”. Dico io: "Se devo farlo, andiamo in Inghilterra dove c’è il calcio più bello del mondo")
Van Der Sar 8 – prima una zolla amica lo aiuta a stregare Terry, poi para il rigore di Anelka con quella sua tecnica che lo vede in piedi rigido a braccia aperte fino al momento del tiro. Il voto è all’aver ricostruito una grande carriera dopo le delusioni – le papere e le critiche – italiane
Brown 7 – dalla sua parte non passa mai nessuno anche se lui appare sempre incerto. Suo il cross – di sinistro – sul gol dei red devils
Vidic 6,5 – insuperabile, si prende da Drogba lo schiaffo che vale l’espulsione dell’ivoriano
Ferdinand 6,5 – resta in campo coi crampi, da capitano vero, vittima di un calendario impazzito
Evra 7 – al 119’ ancora spinge sulla fascia
Hargreaves 7 – piedi di marmo ma grinta, corsa, fiato e voglia di litigare
Carrick 6,5 – si vede poco, l’uscita di Scholes gli impone il ruolo di regista che interpreta timidamente
Scholes 6,5 – collante e fosforo della squadra. Ci mette pure il sangue. Ispira il duetto sulla destra che vale il gol di Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo 8,5 – il voto è al primo tempo, in cui fa impazzire, a turno, tutti i difensori avversari. Finte, colpi di tacco, tunnel, assist, gol di testa, il tutto consumato con la capacità di un bomber vero. 42 gol in stagione e ha sbagliato il rigore per dimostrare di essere semplicemente un uomo. Continua la leggenda dei numeri sette dello United
Rooney 5,5 – in ombra ma si sacrifica per la squadra
Tevez 7,5 – indiavolato. Magari non si vede sotto porta ma costruisce gioco, pressa gli avversari, allunga la squadra quando serve
Giggs 8 – campione d’Europa per la seconda volta nel giorno in cui supera Charlton nella graduatoria delle presenze nello United. Da sogno.
Anderson – il ragazzino alla prima stagione in una grande squadra segna un rigore e vince la Champions
Nani – come sopra
Cech 7,5 – para quello che può nel primo tempo, blocca un rigore. Cosa gli si può chiedere di più?
Essien 7 – nel primo tempo soffre Cristiano Ronaldo, poi nel secondo gioca da centrocampista aggiunto spingendo come un forsennato e cambia la gara
Carvalho 6 – difensore tosto che recupera con la grinta i limiti fisici. Cerca di azzoppare il compagno di nazionale Cristiano Ronaldo per vendicarsi delle beffe che il portoghese si fa di lui e degli altri con i suoi giochetti. Se lo rompeva volevo vedere se poteva rientrare in patria.
Terry 8 – gioca da campione, blocca quando è l’ultimo baluardo. Sbaglia, per uno scivolone, il rigore decisivo. Piange da uomo vero, la delusione gli resterà dentro per sempre ma nella vita c’è di peggio… si può essere della Lazio (o del Tottenham) ad esempio
Cole A 6 – un po’ più aggressivo del solito ma rimane lontano dagli standard che avevamo conosciuto quando era all’Arsenal
Makelele 7 – un autentico muro davanti la difesa
Cole J 5,5 – non dà il contributo tecnico che ci si attende da lui
Ballack 6,5 – faro del centrocampo che si vede quando serve
Lampard 7 – gioca a tutto campo, segna il gol grazie a un paio di rimpalli fortunati ma si conferma uno dei centrocampisti migliori della sua generazione
Malouda 6 – un po’ in ombra, non riesce a sfondare dalla parte di Brown.
Drogba 6,5 – il voto è fino al momento in cui sbrocca. Se viene in Italia al fantacalcio me lo compro sicuro sperando che la Canalis non gli fiacchi le gambe
Anelka 5 – secondo me è sempre stato uno dei giocatori più sopravvalutati del calcio contemporaneo. Però capita di sbagliare un calcio di rigore (e non è da questi particolari che si giudica un calciatore)…
Kalou 5,5 – egoista
Belletti – entra per tirare il rigore e lo segna
Gli altri voti
5 allo studio Rai come al solito affetto da moviolite da cronica. Ma che ce frega? 4 a Varriale usa la postazione da bordocampista per fare un commento aggiunto. Il primo intervento per dare una notazione veramente da bordo campo la fa al 52mo. 3 a Dossena che un paio di volte ha chiamato Rolando Cristiano Ronaldo; 2 a Galeazzi che ormai non ha più il fato per parlare in tv.
10 a due squadre che hanno avuto bisogno di 38 giornate di campionato e 14 rigori per stabilire che fosse il migliore. Quest’anno è stato lo United ma ieri sera il calcio ha dimostrato perché è lo sport più bello del mondo.