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Non è bello quando la Juve vince lo scudetto ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: Galliani ha fatto il Tripippete/

7 maggio 2012

Julio Cesar 6,5 – vivaddio, guerre di nervi come la sua con Ibra fanno bene al calcio. L’ha persa? No, l’ha vinta;
Maicon 6,5 – si vede giusto in tempo per aggredire De Sciglio e fargli capire subito il clima derby. Poi ricompare, sparando un missile terra-aria nel sette, chiudendo il discorso derby e scudetto;
Lucio 6 – solido e meno cattivo del solito… Non c’era bisogno di esagerare;
Samuel 6,5 – sbaglia il tempo dell’uscita in occasione del 2-1… Ma è il solito muro, Robinho ci sbatte contro una decina di volte e non fa neanche il CID;
Nagatomo 6 – corre la fascia come un nanetto infoiato;
Guarin 6,5 – per un tempo dà l’impressione di essere un giocatore, quello classico che la Roma insegue per due mesi e lo prendono gli altri. Poi stramazza a terra dalla stanchezza e a quel punto sì che sembrava un giocatore della Roma;
Zanetti 7 – San Siro impazzisce di eccitazione quando parte palla al piede, si fa 50 metri palla al piede per chiedere la pensione ad Amelia la strega cattiva;
Cambiasso 6,5 – il suo contributo sono i calcioni che distribuisce equamente e che probabilmente meritavano un rosso… pure 2;
Alvarez 5,5 – avesse perso l’Inter si sarebbe meritato 4 ma la vittoria salvifica… Lento e inconcludente, la passa sempre indietro;
Sneijder 7 – sessanta minuti di livello assoluto. Sveglia la strega Amelia appennicata mentre brucava l’erba con un tiro da 50 metri. È la penultima cosa che fa, poi esce. Prima, regia lucida a tutto campo e quella faccia ai compagni “Levateve pippe che ce penso io”;
Milito 7 – tripletta grazie a due rigori e un mezzo rimpallo con Samuel. Intanto, in un’annata che sembrava storta timbra 20 e passa volte il tabellino della partita, tra pause e prestazioni servite a coprire le lacune dei compagni. Pensa un po’ cosa combinava se tutto girava per il verso giusto…;
Obi sv
Pazzini sv spizza quel tanto che basta a rimpallare la palla sul braccio di Nesta. Ciao Milan;
Cordoba sv – entra per l’addio, finalmente;
Stramaccioni 6,5 – d’accordo, la materia prima c’è e lui è stato bravo a far capire “Io sono il cucciolo del gruppo e faccio simpatia, d’ora in poi la gente vi viene a prendere a casa”, peró stupisce il piglio con cui ha conquistato il cuore di ragazzi e la disinvoltura nel cambiare modulo;

Abbiati 7 – si strappa per tirare fuori dalla porta l’ennesimo gol fantasma (anche se stavolta arbitro e guardialinee sembrano aver scelto giusto). Segno di un declino fisico… Quanto anni ti dà la Wii Fit? 75?
Abate 5,5 – l’unica freccia nella faretra di Allegri, spuntata. Attacca tanto ma causa anche, ingenuamente, il rigore del 2-2;
Yepes 5,5 – abbastanza spaesato cerca di sopperire con il fascino alla mancanza di gambe. Milito non ci casca;
Nesta 5 – causa il rigore che sembra una pattinatrice sul ghiaccio mentre prende lo slancio per un salto. Declino di un campione quando non colmi le lacune dei compagni ma contribuisci ad allargarle. Il Milan affoga: urge sostituto e urge Thiago Silva;
Bonera sv – si rompe subito, emblema di un declino di una generazione – e lui è uno dei più giovani;
Van Bommel 6 – minimo sindacale di calci e gomitate tanto per non farsi dare del traditore che ha tirato i remi in barca in vista della fine del contratto;
Nocerino 5,5 – sul finale ha più spazio ma latita per gran parte della gara;
Muntari 4 – una scena indegna quella sua che esce dal campo e offende gli ex tifosi, accarezzando lo stemma del Milan: il pubblico paga e ha diritto di fischiare. E che cazzo;
Boateng 6,5 – si accende a intermittenza ma quando lo fa Melissa si bagna tutta. Strapotere fisico a letto e in campo;
Ibrahimovic 7 – come sempre, regge il Milan da solo: spunti, duelli, sgomitate. È unico: per quanto è stronzo, brutto e forte;
Robinho 5,5 – numeri da foca inutili, non incide ma eccede;
Cassano 5 – non si vede ma la partita era finita e lui aveva la tachicardia;
De Sciglio 6 – bada al sodo e a non fare cazzate;
Allegri 5 – perde due derby, scudetto, coppa e Champions. Come la Roma. Almeno noi siamo in vacanza da un mese a ritemprare le forze!

Milan-Barcellona 0-0 (Dicono che li hanno fermati)

29 marzo 2012

Abbiati 5.5 – sarà stata la strizza di vederseli davanti tutti insieme, ma il portierone è ricaduto nel suo limite: incontinenza nelle respinte, insomma, non ne blocca una manco a pagallo, però ha parato. Ma io sono un perfezionista;
Bonera 5.5 – parte a destra finisce al centro. Ora, siamo persone serie e so che dovrei evitare la battuta trita e ritrita “Come Fini” per cui mi limiterò a dire che è brutto;
Nesta 5.5 – puó uno scoglio arginare il mare… pure questa è vecchia… gallina vecchia fa buon brodo? Pure questa è vecchia e non è nemmeno vera. Le ginocchia gli cedono o i muscoli o i legamenti. Mandatelo in pensione: la Fornero avrà il cuore di concedergliela;
Mexes 5.5 – fortuna sua che quelli del Barca lo lasciano tranquillo preferendo spennacchiare Bonera. E te credo: è talmente brutto. Invece la nostra ex Biancaneve ha pure la codina;
Antonini 7,5 – in mezzo al coro masturbativo su “Qui uomini che fecero l’impresa” esaltando lo 0-0 di ieri sera, vorrei ricordare che il migliore in campo è stato un terzinaccio che ha salvato due gol. Anche Emilio Fede lo ammetterebbe. Ops;
Nocerino 5 – chiede l’autografo a Iniesta ma lo spagnolo si rifiuta;
Ambrosini 6 – difensore pure, esce due volte per il pressing poi scatta la bomboletta di ossigeno;
Seedorf 6 – sta in campo con lo sputo. Al ventesimo i blaugrana gli sfrecciano veloci dietro le orecchie e Clarence non riesce a prendere neanche la targa (o le terga nel caso di Ibra), però uno che riesca a passarla serve sempre;
Boateng 5 – l’ho visto male: troppa Satta per dover anche sostenere due partite a settimana?
Ibrahimovic 5 – ancora una volta stecca l’appuntamento però ne fissa uno con Pique. Almeno dopo si è divertito davvero;
Robinho 5 – ne fa una giusta quando, fingendo un infortunio, blocca una pericolosa ripartenza barcelonista, mentre lo sforzo fisico più importante è quando alza le braccia per salutare i tifosi quando esce dal campo. Divora un gol pazzesco dopo due minuti, forse un piatto troppo pesante per uno gracile come lui;
Emanuelsson 5,5 – batte due falli laterali;
Mesbah 5 – francamente era meglio se restava a casa a guardare La battaglia di Algeri perché in quella di San Siro è mancato di nerbo;
El Shaarawy 6 – vivace… un po’ come quello che dicono ai tuoi genitori a 4 anni e non hai alcun talento evidente. Ma al Milan basta “è vivace”?;
Allegri 5,5 – sorprende il Barca mettendo tutti dietro e ripetendo che lui gioca all’attacco. Che stratega;

Valdes 6,5 – alla faccia di chi dice che è scarso (io) stoppa il tiro ravvicinato di Ibrahimovic;
Dani Alves 6,5 – ha il barbone da pensatore, uno che passa le serate a leggere tomi enormi, tipo la raccolta dei primi quattro libri delle Cronache di ghiaccio e fuoco di George R.R. Martin o Il signore degli anelli. Ma lui li capisce. Nel frattempo gioca fisso nella metà campo milanista ma non sfonda la maginot di Antonini;
Piquè 6,5 – tocca il culo di Ibra mentre Keita spinge;
Mascherano 6 – un pesce fuor d’acqua, solo che lui non è un pesce ma uno stronzo;
Puyol 5,5 – non ha la verve della gioventù. Probabilmente del tempo in cui copriva la fascia ha solo il taglio di capelli alla cugino It;
Xavi 7 – indiavolato. Ha almeno due occasioni d’oro salvate in extremis;
Busquets 5,5 – due minuti e sbaglia una brutta palla, poi, per i rimanenti 88 minuto dà la caccia alle palle avversarie;
Keita 6 – spallate al Milan. Il tamburo dell’orchestra di Guardiola;
Sánchez 6,5 – si muove tanto e rischia di far male almeno in due occasioni;
Messi 6,5 – crea e inventa portando lo scompiglio. Non segna e me ne dolgo;
Iniesta 5,5 – distratto dal confronto con Nocerino e Bonera;
Pedro 5,5 – se magna un gol. Non è migliore di Bojan;
Tello 5 – bono con gli spaghetti, spaghetti e telline;
Guardiola 6,5 – soffre la personalità di Allegri. Ahahahah il Barca tiene sempre la palla, crea molte occasioni. Speriamo che non aver concretizzato non diventi un problema.

Guida galattica per le prossime serate (18-20 gennaio)

17 gennaio 2012

18 Gennaio
Coppa Italia
Milan – Novara
20:55 Rai 2

18 Gennaio
Coppa del Re
Real Madrid – Barcellona
22:00 Calcio SKY 01, Sky Supercalcio, Sky Sport 1

19 Gennaio
Coppa Italia
Inter – Genoa  
20:55 Rai 2

19 Gennaio
Coppa del Re
Valencia – Levante
21:30 Sky Supercalcio, Calcio SKY 01, Sky Sport 1

20 Gennaio
Borussia Moenchengladbach – Bayern Monaco
20:30  Calcio SKY 02, Sky Sport 3

Pato al PSG, anzi no

12 gennaio 2012

Barbara Berlusconi è entrata in un’agenzia viaggi milanese e ha comprato 200 biglietti A/R per Parigi.  Vorrà di’ quarcosa?

Pato resta a Milanello: “E’ casa mia”. Te credo, Barbara t’ha chiuso dentro e te tromba sedici volte al giorno.

Comunque, vi ricordate come andò con Kaka al City? Lo vendettero, Kaka rifiutò perchè non credeva nella possibilità del Manchester City di diventare una grande, allora arrivò Silvio e disse “Faccio un regalo ai tifosi, rinuncio ai soldi del City”. Adesso SB ha già iniziato. Sui siti bilanisti “E’ merito del presidente”, “Berlusconi ha bloccato la cessione”. Come se non ne sapesse niente…

Svelati i motivi dell’attrito Allegri-Pato: anche il tecnico del Milan vuole delle poppe figlie di papà

10 gennaio 2012

Massimiliano Allegri cambia ancora. Non in campo ma nel letto. Sarebbe infatti la ricerca ossessiva di una figlia di papà bona il motivo dell’attrito con Pato, accasato con il frutto del peccato del suo datore di lavoro. Voi sapete chi, voi sapete dove, voi sapete come.

Dopo Barbara D’Urso e la modella di cui nessuno sa il nome, ecco alcune delle donne puntate da Max Il Conquistatore

Holly Branson: "Oh Max you make me wet"

Ivanka, che bombke, meglio di quelle di Ibra

Petra e Tamara Ecclestone, che doppietta

Pato al PSG

28 dicembre 2011

Fuga dalla figa o dalla Scala?

Le tette di Massimiliano Allegri (e Gloria Patrizi)

14 dicembre 2011

Contrariamente a quanto precedentemente riportato Massimiliano Allegri non sta con Barbara D’Urso ma con Gloria Patrizi. Lo scrive Oggi. Cioè, Oggi la rivista. Una senz’altro meno celebre della collega se consideriamo che digitando “Gloria P” su Google non è nemmeno tra i primi dieci risultati consigliati. Praticamente una sconosciuta se non fosse che a) è bona b) è una ex playmate di Playboy c)  ex reginetta del concorso di bellezza Miss Italia d) valletta dello “Show più buono che ci sia” e infine e) è bona (se cercate in rete avrete tette per i vostri denti.

F) Sta con Allegri, in arrivo scrittura.

Viva Allegri.

Ecco le prove

Gloria, una di noi

Sorpasso PSG al Milan nell’asta per Tevez

9 dicembre 2011

Galliani all’ultima opzione: le minacce di Tevez e del procuratore a Mancini. Ibra dispensa consigli.

Milan-Barcellona 2-3

24 novembre 2011

La stampa italiana concorde. Corsposrt: “Applausi al Milan ma vince il Barca”. Gazzetta: “Milan, quando perdere dà fiducia”.

Oh no.

Milan-Palermo 3-0

16 ottobre 2011

Abbiati sv – passa la serata a scaricare l’aggiornamento iOS per l’iPad, poi passa a quello per iPhone, poi l’arbitro fischia la fine. Deve andare negli spogliatoi per vedere i colleghi del Palermo;
Abate 6,5 – spinge tanto, attratto dal vuoto di fronte a lui;
Nesta 6 – anche lui ha avuto da Mangia la serata libera;
T. Silva sv – becca un calcione sul fianco dopo 15 minuti e si rovina il vestito buono per la notturna. Chiede la sostituzione prima che la carrozza diventi un zucca;
Antonini 6 – attacca e mostra dinamismo;
Aquilani 6,5 – si aggiusta continuamente il cerchietto;
Van Bommel 6,5 – fa girare bene palla, molla un po’ di botte;
Nocerino 6,5 – segna e si pente. Coccodrillo;
Robinho 7 – gode di una libertà di manovra che manco Silvio con le nomine dei sottosegretari;
Ibrahimovic 6,5 – a vederlo vien da pensare che quando dichiaró che si sentiva meglio dopo aver portato il suo peso al quintale è perchè si è scoperto ghiotto di cookies, quelli che gli cucina Antonini;,
Cassano 6,5 – ha tre menti, solo l’assenza del Palermo lo fa sembrare smilzo;
Bonera 6 – subentra a Thiago Silva e finalmente ha una partita tranquilla;
Emanuelson sv – non combina guai;
El Shaarawy sv – nipote di Mubarak, grazie a una telefonata di Silvio ad Allegri trova spazio in squadra;

Tzorvas 6 – ne prende tre e ne para due;
Pisano 5,5 – non difende e spesso si ritrova più avanzato di Miccoli ed Hernandez;
Silvestre 4 – gli attaccanti del Milan se li sogna la notte e si sveglia bagnato;
Migliaccio 5 – gli manca la consueta grinta;
Mantovani 5 – Abate lo abbatte;
Ilicic 5 – nullo;
Della Rocca 4 – inquietante la mancanza di nerbo;
Barreto 5 – appena meglio del compagno di reparto, si salva perché almeno prova a picchiare quelli in maglia rossonera;
Bertolo 4 – assente tutta la partita;
Miccoli 5 – superfluo come il taglio delle sue sopracciglia;
Hernandez 5,5 – si agita ma combina poco, neanche spettina Nesta;
Pinilla sv – entra a partita compromessa;
Alvarez 5 – vivace ma inutile;
Acquah sv – entra evidentemente per alzare il tasso di combattività.


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