Neuer 7 – portiere vero, bravo nelle uscite basse, alte, fra i pali e con i piedi;
Lahm 6,5 – spinge poco perchè preoccupato da Iniesta ed ingaggia con il giocatore del Barcellona un duello bellissimo;
Mertesacker 6 – sicuro di testa, finisce la partita da attaccante aggiunto;
Friedrich 6 – i centrali di centrocampo sono pressati e lui è in difficoltà nell’impostazione, però nell’uno contro uno è insuperabile;
Boateng 4,5 – l’anello debole non solo della difesa ma di tutta la squadra tedesca: mai un affondo, insicuro dietro;
Schweinsteiger 6 – soffocato dal trio spagnolo in mezzo al campo si limita a impattare gli attacchi avversari. Dopo averlo picchiato per tutta la partita, scambia la maglia con Iniesta e poi la usa, ancora fradicia del sudore dell’avversario, per detergere il sudore dalla sua fronte. Che sia un masochista?
Khedira 6,5 – pensando a quanto è giovane a quanto può ancora migliorare…;
Trochowsky 5,5 – un paio di vampate ma quello di Muller è un vuoto incolmabile… sembra che Low gli mandasse sms di amore dalla panchina;
Oezil 6,5 – vive si sprazzi geniali. È giovane e quando parte palla al piede ha una eleganza che difficilmente ho visto in un altro giocatore ma deve trovare continuità e un buon chirurgo plastico gli cambi quella faccia da pesce palla;
Podolski 6,5 – vale il discorso fatto per Kuyt, è un attaccante moderno che copre e attacca;
Klose 5,5 – lotta come un leone ma ha pochi palloni giocabili;
Kroos 6,5 – appena 20 anni, entra in una semifinale mondiale e batte tutti i calci d’angolo e le punizioni. In Italia manco nella partitella del giovedì;
Jansen 6,5 – meglio di Boateng anche Motta, il tedesco ha anche una moglie molto gradevole;
Gomes sv
Casillas 7 – due parate, determinanti e un paio di occhiate alla gonna della fidanzata a bordo campo. Capito che spagnoli?
Ramos 5,5 – terzino di bella presenza, con una discreta attitudine all’aperitivo e al rimorchio di modelle e starlette della tv cerca capacità di fare un cross di prima intenzione senza controllare il pallone 14 volte con l’interno-piede. Astenersi perditempo;
Pique 7 – voto alto per il muro alzato nell’ultimo quarto d’ora;
Puyol 7,5 – è l’eroe, lui che si chiama Carles e non Carlos perchè è catalano e non spagnolo. Leader e goleador, sarà un caso che negli ultimi due mondiali sono i difensori a fare la differenza;
Capdevila 6,5 – discese con il lumicino ma sempre pericolose. Non si supera facilmente;
Busquets 5,5 – se hai Xavi, chiunque altro è superfluo;
Xavi 7 – non sbaglia un pallone, non sbaglia un controllo, non sbaglia mai;
Xabi Alonso 5,5 – secondo me Del Bosque avrebbe bisogno di uno più offensivo accanto a Xavi e Busquets, in grado di capitalizzare gli inserimenti;
Iniesta 7,5 – duello bellissimo con Lahm, tutti i pericoli creati dalla Spagna vengono dal suo piede;
Villa 5,5 – incastrato tra i centrali tedeschi, ha poche occasioni per mettersi in mostra;
Pedro 7 – pericoloso e talentuoso, è il prospetto più interessante del calcio spagnolo e forse europeo. Mezzo punto in meno per quel contropiede sprecato e che probabilmente gli è costato la sostituzione;
Marchena e Silva sv