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Cagliari-Roma 4-2

2 febbraio 2012

Agazzi 6 – sbaglia sulla punizione di Pjanic che costa al Cagliari l’1-2. Salva su Borini nel secondo tempo con il culo… nel senso che devia il tiro con la chiappa. Che culo;
Pisano 6,5 – duella con Angel e Lamela, non è mai in affanno;
Canini 5,5 – perde Juan sull’1-1. Le punte giallorosse lo tolgono dai guai sprecando il poco prodotto e girando, generalmente, al largo;
Astori 6,5 – preciso e puntuale perché è de Bergamo mica sputato via dalla terra della Sirenetta;
Agostini 5,5 – Rosi gli scappa qualche volta di troppo;
Dessena 6,5 – aiuta tanto sul lato destro della difesa, esattamente quello che non fanno i dirimpettai giallorossi;
Conti 7 – regia sommessa, costante, palle recuperate, aperture, copertura della zona. Capito Gago?
Naingolan 7,5 – maciulla gli avversari, attacca e difende, e siccome non era stanco dopo 70 minuti fa pure l’incursore offensivo;
Cossu 7,5 – abile nello sfruttare la superiorità numerica. Maghetto sardo, tira fuori dalle maniche corte assi e conigli;
Pinilla 7 – solida prova da centravanti, protezione della palla e poi che rete, stop e tocco di esterno a superare il portiere in uscita;
Ribeiro 7,5 – grande prova su tutto il fronte d’attacco, due gol. C’ha la faccia di quegli eroi da una sola giornata che la Roma crea da una trentina d’anni a questa parte;
Ekdal 6,5 – recupera un paio di palloni e compie l’umiliazione definitiva Kjaer facendosi trovare libero sull’assist di Ibarbo quando era l’unico del Cagliari da marcare nell’area di rigore;
Ariaudo 6 – dà una mano ad alzare il muro;
Ibarbo 7 – certo che l’azione del quarto gol è strepitosa;
Ballardini 6,5 – se la gioca di fino con tanta corsa e la giusta dose di tecnica e talento, centellinando Ibarbo per il colpo del KO;

Stekelenburg 5 – un paio di gol ce li ha sulla coscienza;
Rosi 5,5 – parte che fa solo borate con stop de tacco che manca solo se proponga per lo spot anti-forfora per sostituire un noto attaccante del Real Madrid tromba modelle che pare ne sia affetto. Ma lui non è CR7 e io che lo vedo tutte le domeniche manco me ricordo che numero di maglia indossa (perchè è indossare il verbo giusto pe’ sta gente, modelli rubbati alle passerelle e pure alle pazzarelle e pure alle pastarelle);
Kjaer 4 – marcare, questo verbo sconosciuto, evidentemente intraducibile in danese visto che il biondone ne ignora l’esistenza e le implicazioni tecniche-tattiche; alla scuola calcio non ne ha sentito parlare perché lui passava il tempo dal tatuatore. Esemplare il quarto gol: Ibarbo é sulla linea di fondo, può passare all’unico compagno in area che Kjaer guarda da 4 metri. Dimenticavo, Kjaer ha perso anche le lezioni di fuorigioco perché in occasione del 3-2 lo sbaglia due volte nella stessa azione. Però è anche vero che se nun sei Nesta o Beckenbauer al massimo delle proprie capacità tecniche e tattiche è anche difficile giocare sempre 2 contro 2 negli spazi confinati di una metà campo abbandonata;
Juan 5 – segna il gol del pareggio. Lui i rudimenti del mestiere li ha ma sono sputi scagliati a gola secca contro il mare;
Angel 5 – be’ per essere un terzino che ha trascorso 70 minuto nella metà campo avversaria non ha concluso un cazzo tranne lasciar sempre liberi gli avversari;
Pjanic 6,5 – le uniche azioni degne di nota passano dai suoi piedi. Scaglia due punizioni micidiali: da una scaturisce il 2-1 di Borini, l’altra mi ha illuso delle rete: ero già corso ad abbraccià mi fija;
Gago 5 – prova largamente insufficiente, priva di fosforo, della disponibilità ad abbassarsi vicino ai difensori per toglierli dall’impaccio dell’impostazione contro un avversario che pressava in quattro nella mostra metà campo. Molla qualche calcione e prova anche a verticalizzare verso compagni immobili;
Simplicio 5 – prima di entrare in campo è molto attento ai capelli. È l’unica cosa a cui sarà attento;
Totti 5,5 – prova qualche magia ma i trucchi del passato sembrano aver perso efficacia;
Borini 6,5 – l’unico della Roma a cercare tagli ed essere veramente pericoloso;
Lamela 4 – peggiore in campo: non aiuta i compagni, mai. Non è mai pericoloso, tranne in due occasioni, non dialoga, non dribbla. L’argentino è un attaccante ma nun segna. Va risolto;
Greco 5 – entra per aggiungere peso al centrocampo. Così, prima di entrare in campo si spara due cheeseburger. Niente da fare, non è servita a un cazzo manco la cura ingrassante;
Bojan 5 – doveva entrare prima perchè Lamela era decisamente abulico, così avrei avuto modo di assegnare un voto più basso;
Luis Enrique 5 – ha incontrato il peggiore attacco della Serie A e ne ha presi 4. Però ha migliorato la Roma: l’anno scorso fu 5-1. Tardive le sostituzioni. Ha preso la DeLorean ed è tornato a fine novembre. Speriamo che sabato l’Inter sia la nostra risalita. Ma ce credo poco.

Stoccarda-Borussia Moenchengladbach 0-3

30 gennaio 2012

Ulreich 6,5 – ne prende tre ma qualcosa la salva;
Rudiger 5 – il re dei cross sballati, avesse preso l’area di rigore;
Tasci 5,5 – meno male che mezza Europa se lo litiga. A vedello jeri, lasciatelo ‘ndo sta, che è mejo;
Maza 5 – lento è macchinoso, gli avanti veloci del Gladbach vanno a nozze;
Molinaro 6,5 – spinge come un forsennato, peccato che gli avanti suoi compagni  fossero affetti da varicella e avevano paura di attaccarla al portiere avversario;
Harnik 5,5 – non si vede abbastanza;
Kvist 6 – questo me so accorto che c’era stamattina sul tabellino der Coriere;
Kuzmanovic 5 – questo purtroppo s’è visto bene: quando c’era un passaggio sbajato, state certi che era lui;
Hajnal 6,5 – l’unico dello Stoccarda che sapeva bene cosa fare con la palla: non passarla ai compagni rincoglioniti. Anche un paio de numeri degni de Totti;
Cacau 5 – anche lui ha cercato di passarla il meno possibile, completamente sfiduciato circa le doti dei compagni ma non ne ha combinata una giusta;
Ibisevic 4 – assente ingiustificato;
Okazaki 5,5 – entra e fa un po’ di casino correndo a 2000 ma scordandose la palla dietro di sé;
Schieber sv – dovrebbe essere l’enfant prodige dei bianchi della Mercedes, ieri ha reso come una Up! della Volkswagen;
Holzhauser sv – poco per giudicare;

Ter stegen 6,5 – due interventi, serata tranquilla;
Jantschke 6,5 – tra i due terzini è quello preposto ad attaccare. Lo fa
Stranzl 6 – per fortuna che il Borussia si copre bene, non mi sembra un granchè;
Dante 6 – leggi sopra;
Wendt 6 – questo è stato tutta la partita incollato alla linea laterale, stando bene attento a non spingersi troppo in avanti;
Neustadter 6,5 – un muro impenetrabile;
Nordtveigt 6,5 – un muro impenetrabile, con l’aggiunta del fiato e la forza per arrivare all’area di rigore avversaria per battere un colpo;
Herrmann 7,5 – un asso: due assist e un senso costante di poter tirare fuori la palla gol da niente. Teniamolo d’occhio;
Reus 7,5 – quelli furbi, a Dortmund, se lo sono già accaparrato per l’anno prossimo. Gioca negli spazio come se prima di lui nessuno avesse mai fatto contropiede, passaggi filtranti no look e tiri alla Holly e Benji. È il Futuro;
Hanke 7 – punta moderna, mobile e mortifera, peccato si infortuni;
Arango 6 – gioca largo a sinistra, spreca due buone opportunità;
De Camargo 6,5 – segna un gol che in verità è come se lo avesse segnato Herrmann;
Mark e Leckie sv

Roma-a-panza-piena 1 Bologna 1

29 gennaio 2012

Stekelenburg 7,5 – non può nulla sulla penetrazione di Di Vaio, in compenso i compagni lo lasciano da solo ad affrontare le incursioni felsinee costringendolo a sfoderare, tra gli altri, un miracolo su Di Vaio;
Rosi 6 – qualche affondo ma in effetti non combina molto;
Juan 5 – un gol lo salva, ma uno lo procura lisciando la rimessa lunga di Gillet che finisce a Di Vaio. Non è in pareggio la sua di sfida perché il 36enne dalla boccia pelata gli scappa a destra e a sinistra manco fosse l’ultimo dei Responsabili dell’Udc o di DiPietro. Lui i gol dovrebbe evitarli e il suo bilancio è in passivo;
Heinze 5,5 – in soldoni ci è andata bene contro il Bologna e la colpa non può essere solo di Juan;
Taddei 5,5 – deficitario in copertura, arrembante ma senza combinare granché in attacco;
Pjanic 6,5 – primo tempo anonimo. Poi si scalda, si fa aggressivo ma sul più bello si tira indietro come una puttana che improvvisamente si riscopre vergine;
Gago 5,5 – anche a lui quelli del Bologna scappano da tutte le parti ma è la scarsa collaborazione del reparto a penalizzarlo;
Greco 4 – offeso perché non lo hanno invitato alla festa con le orgettine di via Veneto, si assenta dalla partita;
Borini 5 – si presenta coi capelli più fonati della storia, la criniera si gonfia e il vento lo rallenta;
Totti 6 – ci prova, d’astuzia e core, ma non basta. Alla prima punizione che lascia tirare al compagno, è gol. A vorte ce vole coraggio non solo a fa’ un passo avanti ma pure uno de lato;
Lamela 4 – a vederlo giocare viene quasi voglia di dare retta alle cronache più festaiole della celeberrima cena. Ma possibile che una sbornia duri 4 giorni? C’è dell’altro. Forse è diarrea;
Simplicio 6,5 – quando entra la partita si vivacizza. Rilevato lo spento Greco, almeno il computo dei senzienti in campo sale a 10;
Bojan 5,5 – lui sostituisce Lamela e dovrebbe essere il nostro undicesimo… Dovrebbe perché se magna un gol che pure una casella vuota avrebbe messo dentro;
Perrotta sv – destino baro che toglie un Pjanic e ti dà in cambio un Perrotta…;
Luis Enrique 6 – c’ha provato in tutti i modi. Tra gambe che non girano e pessime scelte di tiro lui non poteva fare molto;

Gillet 6,5 – quello che arriva dalle parti sue, lui se lo pija, senza fa lo schizzinoso;
Raggi 6 – malmena Totti e alla fine fa pure una sceneggiata penosa degna de Busquets. Anzi peggio;
Portanova 6,5 – colle buone ma soprattutto con le cattive la Roma non sfonda. Mission accomplished… O come cazzo se dice;
Antonsson 7 – chiude bene tagliando verso il centro in più di un’occasione. Ha la stoffa del difensore di razza. Avemo preso il danese sbajato. Speriamo de rifacce colla danese;
Garics 6 – primo tempo da ala, secondo da petto de pollo;
Perez 6 – sporca tutto quello che tocca, palloni e mutande;
Mudingayi 6 – pure lui offre una prova più di muscoli che di fosforo ma a Pioli sta bene così, è de bocca bona;
Morleo 6 – presidia la fascia, scava una trincea, ce caca pure;
Diamanti 5 – i fischi migliori da un anno a ‘sta parte. Impippito, pensa a pettinasse quando lo inquadrano;
Taider 6 – fa pressing ma nun me venite a di’ che è er novo Zidane che ancora rido;
DiVaio 6,5 – 36 anni e ancora a togliere la polvere dagli angoli delle porte. Ma nun pija mica 7 euro l’ora, questa è una zoccola che costa e i suoi soldi li vale tutti. Almeno i bolognesi godono;
Gimenez sv – pippa e pure stronzo. Tajate li capelli, a cespujo;
Crespo 5,5 – che brutta fine Hernan… Scusate dalla regia mi dicono che sia un omonimo… Vabbè, che brutta fine uguale;
Cherubin sv
Pioli 6,5 – se la gioca piatta, nel senso che ne mette nove fermi davanti all’area di rigore. Bontà sua, ognuno lotta con i mezzi che ha, chi colle tette, chi con la lingua, chi con la cintura di castità.

Che partita hai visto? I giornalisti nel pallone (19ma giornata – 22 gennaio 2012)

24 gennaio 2012

Inter-Lazio 2-1
Su Gazzetta, Sebastiano Vernazza scrive di Sneijder: 7 “… Wes dà gas”… In che senso? Ma soprattutto: da quale orifizio? Milito 7 “El Bomber Diagonal: il diagonale è la sua specialità”: questa Vernazza se l’era appuntata dall’anno del Triplete… poi non era riuscito più a usarla. Poi inizia ad arrampicarsi sugli specchi. Zauri 5,5 “Sul secondo (gol) sale ma con quel filo di ritardo che inganna l’assistente”, Biava 5,5: “Sul secondo (gol) è vittima di un riflesso un filo ritardato, che fa sbagliare l’assistente”. Tradotto: è colpa di Zauri e Biava se il guardialinee non ha sbandierato il fuorigioco. Elementare Vernazza.
Lo spread dei voti
Bomber Pazzini prende 7 su Gazzetta ma solo 6 sul Corriere dello sport. Lucio è da 6 per Vernazza in quanto sul gol di Rocchi è “Traviato da una zolla”… secondo me se l’è perso. Ramazzotti sul Corsport dà 5 al difensore brasiliano. Stesso discorso, a giornali invertiti, per Miro Klose (5 e 6) pesa l’errore quando il tedesco ha sul piede il tiro del pari, lo riconosce anche Patania per il Corriere dello sport ma non basta a fargli scrivere l’insufficienza.

Novara-Milan 0-3
Antonio Barillà per il Corsport verga poesia per Mascara: 5,5 “Una domenica da accartocciare”. Questa è bella, giuro ma nons arà sprecata per una fredda domenica piemontese e per un Mascara qualunque?
Lo spread dei voti
Sulla Gazza, El Sharaawi per Nicola Cecere è da 5,5 perchè “Gravano gli erroracci di mira”… “anche se il suo ingresso è produttivo” ma per Barillà è 6,5: “Il suo ingresso cambia la partita”. Ma parlarvi prima, no? Almeno vi mettete d’accordo ed evitate queste figure di melma.

Udinese-Catania 2-1
Fabio Bianchi per Gazzetta: Handanovic 7 è “Solido come l’economia tedesca”. Direi che è un cazzo di paragone impegnativo. Danilo 6,5: “Ok la posizione è giusta” dallo spread alla Zanicchi, mah. Campagnolo 6 “Prende due gol e non fa alcuna parata. Ma il primo quasi lo evita”. Quasi?
Lo spread dei voti
Legrottaglie per Gazzetta è da 5 “Si fa buggerare più volte”. Per Corsport è da 6: “Primo tempo senza sbavature”. Idee chiare non c’è che dire…

Siena-Napoli 1-1
Luca Calamai sulla Gazzetta scrive di Morgan De Sanctis: 6 “Si gode il sole di Siena”. Avrà scommesso anche sulle previsioni del tempo?

Palermo-Genoa 5-3
Sia Paolo Vannini del Corsport che Francesco Caruso di Gazzetta assegnano voti dal 6 in su ai difensori del rosanero che ne hanno presi 3 dal Genoa… mah, sarò tutto sbagliato io…

Lecce-Chievo 2-2
Giuseppe Calvi-show su Gazzetta. Tomovic 5: “Non partecipa solo alla barzelletta che procura lo 0-1”. Io sono sicuro di averlo visto che la raccontava quella barzelletta… Sardo 5 “È infilato spesso da Brivio e anche da Pasquato”. Cazzo è un degenerato, peggio della Satta.
Visioni mistiche per Elio Donno su Bradley: 6,5 “Si trova ovunque”, cazzo è Dio! A Cruzado dà 4 “più bravo come pugile che come calcitore” Calvi si innalza a 5,5 forse i pugni non li ha visti troppo preso dal film porno con Sardo finito a panino tra Brivio e Pasquato.

Cagliari-Fiorentina 0-0
Quando il pubblico di calcio non capisce un cazzo. A Cagliari, secondo Massimo Cecchini, invocano El Kabirma non combina nulla di utile” (5). Maglie sul Corsport ci tiene a riportare sulla terra Ibarbo (5,5): “Quasi litiga con le sue stesse gambe”… o con la terza gamba? La Satta sembra si sia già informata e la Canalis ha acquistato in pay per view tutte le partite del Cagliari.
Lo spread dei voti
Cecchini scrive di Ekdal: 6 “Guarda a vista Lazzari e prova a farsi largo nella tonnara”. Per il Corsport Antonio Maglie gli dà 5 “Oggettivamente non riesce a incidere e a organizzare la manovra della squadra”.

City-Spurs 3-2

22 gennaio 2012

Hart 6 – lo salva il suo dio, pregando anche in occasione del tiro fuori di Defoe a tempo scaduto;
Richards 5,5 – il sedere lo tiene ancorato all’erba;
Savic 4,5 – ho capito che è giovane ma l’esperienza non gli metterà mai a posto la convergenza dei piedi. Preso di mira dal pressing dei bianchi, sbaglia il tempo di quasi tutti gli interventi. Pagato a peso d’oro questa estate, da mesi è inseguito da quasi tutte le grandi d’Europa con problemi difensivi, evidentemente per acuirli;
Lescott 6,5 – segna un gol quasi da rugbista entrando in porta con tutta la palla;
Clichy 6 – solito presidio della fascia;
Berry 6,5 – provate a superarlo…;
Milner 5,5 – si vede poco;
Silva 8 – sforna assist come uno chef d’alta scuola. Poi taglia il campo palla al piede e per prenderlo serve un tipo di difensore che Redknapp non ha e forse devono ancora inventare;
Aguero 6,5 – primo tempo eccellente, sfiora due gol poi sfiorisce;
Nasri 6 – fa un gran gol ma poco altro;
Dzeko 5 – scena muta;
Balotelli 6,5 – lui coi capelli ha scritto un punto interrogativo. La risposta quando si è procurato il rigore.
Mancini 5,5 – se l’era giocata piatta come al solito. Non capisco l’innamoramento per Savic, ha confermato di non sapere leggere le partite: gli Spurs hanno preso campo e lui per poco non lascia la posta piena ai londinesi.

Friedel 6 – quarant’anni e non sentirli. Chissà se Antonioli je fa ‘no squillo e je chiede er nome der geriatra;
Walker 5,5 – fa un paio de cazzate;
Kaboul 6 – è grosso che fa così tanta paura che Dzeko, che piccolo non è, gira al largo;
King 5 – il giocatore che era mi sembra perso;
Assou-Ekotto 6 – ha provato a scrivere “asshole” con le treccioline;
Lennon 6 – si vede poco ma almeno nun combina guai;
Parker 6 – lucida regia, qualche calcione dato, alcuni presi. Sembra uscito dagli anni Ottanta, da un calcio inglese che forse non c’è più;
Modric 6,5 – qualche spunto, forse avrebbe potuto incidere di più;
Bale 6,5 – fa un gol che cazzo è un gioiello prezioso scavato nelle profondità delle montagne del Galles. Poi sforna un assist d’oro che solo Defoe poteva sbagliare. Questo dovrebbe giocare a Barcellona;
Van der vaart 5 – anonimo, a proposito: ma chi è?
Defoe 5,5 – si mangia un gol…
Livermore sv – entra per la legna, camicia a quadrettoni e ascia;
Pienaar sv – un pallone, perso.
Redknapp 6,5 – se la poteva vincere, invece…

InternazionaleNereoRocco-Lazio 2-1

22 gennaio 2012

Julio Cesar 6,5 – la Lazio fa tanto gioco ma tira poco. Così ha il fiato per esultare in occasione dei compagni. Para su Klose;
Maicon 6 – primo tempo aggressivo, poi si ricorda che ha lasciato la tutina di lattice a casa accanto alle manette e quindi niente dopo-partita con Cisse. E si è depresso;
Lucio 6 – primo tempo disastroso, poi prende le misure e la palla di mano in area. Graziato dall’arbitro, il terzo anello lo avrebbe garrotato;
Samuel 6,5 – muro per sè e per chi gli sta intorno;
Chivu 5 – ma nun se rende conto che è ridicolo col caschetto da rugbista, lui notoria femminuccia?;
Alvarez 5,5 – mezzo punto in più per l’uno-due con cui manda in porta Milito in occasione del pareggio ma era un passaggio eseguito in risposta a un’azione di dieci minuti prima;
Cambiasso 5,5 – poco dinamico;
Zanetti 5,5 – dinamico e basta… Per un quarantenne, o Antonioli, mica male;
Nagatomo 6 – difende, qualche volta si spinge fino alla metá campo avversaria. Temerario;
Pazzini 7 – il suo mi è sembrato un gol sontuoso… e in fuorigioco;
Milito 6,5 – sfrutta bene l’unico pallone ricevuto;
Sneijder 6 – 5 minuti alla grande poi sparisce e si mette a twittare;
Obi 6,5 – dinamico e tosto… Tutto quello che non sono i trequarti dei centrocampisti interisti;
Faraoni 6 – si piazza come uno stopper sulla fascia;
Ranieri 5,5 – ma se pò mette un difensore al posto di un attaccante a metà secondo tempo? Peró ha aggiustato pure l’Inter;

Marchetti sv – l’Inter, due tiri due gol, manco Jabbar dalla lunetta;
Zauri 5.5 – graziato da Manzini che preferisce togliere Gonzalez. Sicuro che gli ha allungato la mazzetta;
Biava 4,5 – la fa grossa: si ferma sul colpo di testa da 40 metri di Samuel e manda in porta Pazzini;
Dias 5,5 – lavora per sè e per Biava ma mica è Thiago Silva;
Radu 6 – è la prima volta che vedo la Lazio e lui non è il peggiore. Meno male che è arrivato Cisse;
Gonzalez 6,5 – Manzini, che de calcio e capelli nun capisce un cazzo, se sbaja e lo toje ar posto de Zauri. Se a Formello nun serve, dopo un rapido controllo passaporti lo farei entrare in Italia e farlo giocare a pallone;
Ledesma 7 – belle verticalizzazioni, come in occasione del gol di Rocchi, tenacia in mezzo al campo, cross, fosforo, devo ammettere: bravo;
Lulic 6,5 – litiga con Lucio e Maicon, il coraggio non manca al ragazzo;
Hernanes 5 – mi è sembrato fuori dal gioco e pure troppo fuori dalla maglietta;
Klose 6,5 – talmente tanta classe che co’ sti impediti je tocca fa er trequartista. Si mangia un gol clamoroso peró;
Rocchi 6,5 – uno lo sfiora, uno lo fa, poi lo capiscono e finisce lì;
Matuzalem 5,5 – ci voleva poco a fare mejo de Her Nan(es)o panzoso;
Konko 6 – benino ma per bucare Lucio e Samuel ci vuole altro;
Cisse 5 – dopo i cerchi nel grano i cerchi nei capelli di Cisse. Probabilmente c’è un alieno che glieli disegna ogni settimana, poi gli mette una sonda nel culo;
Reja 5,5 – me da tenerezza per come se ostina a schierà Cisse. Se manco Manzini lo capisce, stamo alla frutta. Anzi, state.

Roma manita-Cesena stecchetto

22 gennaio 2012

Stekelenburg 6,5 – pomeriggio tranquillo, per fortuna che le temperature sono miti. Poi i colleghi pensano bene di far giocare anche lui e scatenano Eder: uno lo prende e uno lo salva con la sicurezza di un vice-campione del mondo;
Rosi 6,5 – gli avversari offrono il destro per maramaldeggiare anche a lui che solitamente subisce le incursioni altrui;
Juan 6,5 – un paio di interventi difensivi, poi il gol, poi la borsa d’acqua calda;
Heinze 6,5 – leader in campo, supplisce colle palle laddove Juan arriva con il tempismo;
Taddei 6,5 – sarebbe facile dargli 8: fa a fette gli avversari, Comotto perde la testa, peccato per i suoi bei capelli;
Pjanic 6,5 – trova il gol, controlla il centrocampo;
Gago 6,5 – il Cesena gli dà davvero pochi grattacapi: guida il pressing;
Greco 6 – trotterella, tanto capisce subito che quelli dall’altra parte nun so normali e che in undici ne valgono sì e no 6;
Totti 7 – tra primo e secondo tempo si beve un’aranciata del buffet della cognata che ha sgravato l’artro giorno. Prima aveva piazzato due minelle sapide, così ha battuto un altro record ar fantacarcio der nipote;
Lamela 8 – due assist babà, certo che quelli del Cesena lo fanno girare al limite dell’area di rigore, guardare e crossare. Questo è amore!
Borini 7,5 – che giocatore! Quello che mi stupisce è la voglia di mettersi completamente a disposizione della squadra, la voglia di pressare sempre per causare l’errore degli avversari e farsi trovare pronto;
Bojan 6 – vuole partecipare alla festa, non ci riesce;
Viviani 6 – minuti di esperienza;
Kjaer 6 – non fa danni. Novità;
Luis Enrique 6,5 – squadra in vena di magie, quando si perdeva era colpa sua ma adesso…

Antonioli 4 – ha i riflessi di un quarantenne. Eh, appunto, giusto così;
Comotto 4 – rosika che Taddei e Lamela lo superano con scioltezza;
Von Bergen 4,5 – dovrebbe essere il migliore dei suoi… Finisce col fare il meno peggio;
Rodriguez 4 – comincia con l’apertura su Lamela che poi fa assist per Totti, poi continua uno show personale pieno di corridoi aperti dove imbucare i giallorossi;
Lauro 4 – terzino vecchia maniera… Quelle delle goleade alle squadre cipriote;
Ceccarelli 5,5 – riesce ad allungare bene la squadra ma non lo segue nessuno;
Guana 5 – si mette davanti a Greco e lo guarda. Forse se lo voleva rimorchiare;
Colucci 5 – meno male che era fresco e non giocava da tre mesi. Si è vista la differenza…
Parolo 5 – guarda il fraseggio dei giallorossi come se fosse capitato al cinema a vedere Titanic;
Mutu 4 – prima rilascia dichiarazioni di fuoco alla stampa, poi vista la figuraccia si lascia sostituire;
Eder 6 – due occasioni, un gol e un intervento di Stekelenburg. Sicuro che al Cesena non serva per rincorrere la salvezza?;
Candreva 5,5 – un paio di spunti del tutto velleitari;
Moras 5 – questo stava al Bologna, poi è scappato in Galles allo Swansea – me cojoni, tra l’altro – per tornare con la coda tra le gambe in Italia. Io lo avrei bloccato alla frontiera;
Benalouane 5 – entra e randella uno a caso poi partecipa al naufragio.
Arrigoni 5 – all’inizio si incazza pure, poi fa un paio di sostituzioni, finisce la gara seduto e con una confezione di Xanax in mano.

Che partita hai visto? I giornalisti nel pallone (18ma giornata, 14 e 15 gennaio 2012)

17 gennaio 2012

Il Corriere dello sport ha deciso di non assegnare voti per il match Catania-Roma mentre per il gioco del fantacalcio il voto sarà 6 per tutti i calciatori. Ci troveremo nella situazione che l’8 o il 15 febbraio, per il rimanente spezzone di 25 minuti, potremo leggere delle pagelle, cosa non avvenuta per i 65 disputati lo scorso sabato.
Insomma, il risultato è che di interessante c’è da vedere solo il Derby di Milano.

Milan-Inter 0-1
Su Gazzetta Sebastiano Vernazza scrive di Nesta (6,5): “…Solito Nesta che sbroglia scabrose situazioni. Senza Nesta l’Inter farebbe ancora più festa”. Non badate alla rima baciata, quanto piuttosto al fatto che sul Corriere dello sport Furio Fedele dia al difensore rossonero 5,5 con il giudizio: “…commette un paio di svarioni evitabili”. Chi ha ragione?
Sempre Vernazza scrive di Abate (vero uomo in più dell’Inter): 5 “Non è il vero Abate, un Abatino, ecco”. Su Boateng: 5,5 “… Si è visto un boa arrotolato su se stesso, pieno di dubbi: vado o non vado? E se vado, dove vado?”. Amletico. Maicon 6,5: “Maicon? Mai senza”. Nagatomo: 6,5 “Non è nagatomico ma neppure catatonico. Anzi”. Cambiasso: 6,5 “È tornato Cambi-asso?”. Thiago Motta 6,5: “Thiago è brasiliano atipico  e nella calca si esalta”. Chissà come si trova bene sull’autobus 64 nell’ora di punta.
Fedele sul Corsport scrive di Motta: 6,5 “In mezzo al campo con intensità e centimetri”. Aho, ma quali centimetri? ‘sto Thiago suggerisce pensieri orgiastici.
Su Il Messaggero Mimmo Ferretti si contraddice: Nagatomo, 6, “Si fa vedere poco in fase offensiva perchè deve arginare Abate”… dai Mimmo stai a scherzà?

Milan-Inter 0-1 (Ranieri è almeno al quinto derby consecutivo vinto mentre Ilaria D’Amico è bona per la seconda domenica consecutiva)

15 gennaio 2012

Abbiati 6,5 – un solo intervento, sul tiro di Milito allunga il piedone ma non ci arriva per un alluce. Ma usare le mani, così ogni tanto, tanto per ricordarsi di averle;
Abate 5 – pesa l’errore in occasione del gol, lisciando su un’apertura di Zanetti. Dopo ci mette grandissima voglia e si proietta nella metà campo interista ma non cancella il disastro;
Nesta 5,5 – quando lo inquadrano dimostra 40 anni e non i 35 che ha… Barbara si propone ogni volta di fargli la respirazione bocca a bocca, ma lui la vorrebbe da Pato;
Thiago Silva 6 – il compagno in fase di prepensionamento gli suggerisce di non sembrare troppo lucido per non far sfigurare il vicino di posto… ma quale? Nesta o Zambrotta?
Zambrotta 5 – se non gli attaccano il respiratore ha l’elettrocardiogramma completamente piatto. E’ vivo? Alla moglie tettona l’ardua risposta. Risponderà alle stimolazioni della consorte?
Boateng 5,5 – l’effetto della Satta si vede sui suoi capelli, tutti dritti. In campo gira a vuoto e fa lo sbruffone ma non sa che la Satta nello spogliatoio interista già l’hanno vista spesso…
Van Bommel 6,5 – unico leader che gioca da leader. prende tutti i palloni che può e cerca di trascinare i compagni glamour e con la chioma curata a cercare una rete, anche ignorante. Timbra la traversa;
Nocerino 5 – non si è visto mai, lo stanno ancora cercando dietro i tabelloni pubblicitari di San Siro;
Emanuelson 6 – continuo a pensare che non sia un trequartista… infatti rende meglio quando scende a fare il terzino sinistro: lì dà tanta qualità, davanti non ne ha abbastanza;
Pato 5,5 – malissimo il primo tempo, benino il secondo. Ma uno come lui, con quel ricciolino ribelle che fa impazzire BB, non può accontentarsi del “benino”;
Ibrahimovic 6 – si vede che vuole fare, invece se lo fanno;
Seedorf 5,5 – sfiora il gol con un bel tiro, poi sbaglia tutti gli appoggi proprio quando avrebbe dovuto dare qualità;
Robinho 5,5 – si muove tanto e bene, prova i numeri da giocoliere, poi spreca l’occasione gol più nitida;
El Shaawawi 6,5 – gioca pochi minuti ma porta in campo un po’ di caciara che rischia di abbattere il fortino di Ranieri;
Allegri 5,5 – squadra piatta e senza brillantezza. Che pesino tutti quei giorni a Dubai a comprare titoli di stato del debito tailandese?

Julio Cesar 7 – tre interventi decisivi più un tentativo di tagliare i capelli a Ibra che per un soffio non va a segno;
Maicon 6 – ogni tanto parte, poi gli viene il dubbio se ha chiuso il gas e si ferma, guarda dietro e resta lì a pensare “Lo avrò chiuso il gas?”;
Lucio 6,5 – difficile superarlo;
Samuel 6,5 – quanto me manchi Walter, sei il muro più bello che c’è;
Nagatomo 6,5 – sta sempre dietro e scende solo tre volte, ma ogni volta che lo fa o sono assist o sono tiri pericolosi in porta;
Zanetti 7 – emblema dei suoi 38 anni è la ripartenza sull’asse con Maicon in occasione del gol, ne salta due e piazza un gran pallone. Beata gioventù, sì, ma pure beata saggezza ma anche Beato Abate;
Cambiasso 7 – pietra sicura su cui Ranieri costruisce la Chiesa dell’Ennesimo Catenaccio;
Thiago Motta 7 – tutto preso a smontare le manovre avversarie. Gioca pochi palloni ed è per questo che gioca una delle migliori partite dell’anno;
Alvarez 5,5 – si mangia un gol fatto, poi lo cambiano su Chivu, come dire che è stato utile come un buco di culo sul gomito;
Milito 7,5 – voto alla capacità di essere di nuovo decisivo;
Pazzini 5,5 – tanta voglia ma conclude poco, speriamo gli vada meglio in discoteca;
Chivu 6,5 – entra e prende a legnate Boateng, poi le promette pure alla Satta;
Sneijder sv – gioca pochi palloni, bontà sua, si dovesse strappà un’altra volta;
Forlan sv – entra con un preciso scopo: rilanciare il cerchietto in Italia, un ruolo di testimonial che divide con Cerci.
Ranieri 7 – chiaro il messaggio lasciato a fine partita: “Siamo stati molto attenti tatticamente”. Così finalmente ho capito cosa intendono realmente gli allenatori quando dicono cose del genere: “Abbiamo fatto un catenaccio glorioso”.

Catania-Roma 1-1 (60 forse 65 minuti, buoni solo 45)

14 gennaio 2012

Campagnolo 6 – diciamocelo: lo ha impensierito di più la pioggia;
Potenza 6 – ingaggia un duello con Taddei che in sostanza finisce in pareggio;
Legrottaglie 7 – domina la difesa che manco quando giocava nella Juve con gli arbitri nel taschino;
Spolli 6 – ha più preoccupazioni con i piccoletti della Roma ma in fondo il capello lungo tiene alle folate dei romanisti;
Alvarez 6 – tosto e motivato, sfiora il gol con un bel tiro da fuori;
Izco 6,5 – recupera tanti palloni;
Lodi 6 – per lui è difficile essendo molto tecnico ma piazza la punizione che manda Legrottaglie in gol;
Almiron 6,5 – pirata del centrocampo, recupera e riparte;
Gomez 7,5 – sembra sprecato a Catania anche in un campo ridotto male: dribbling, assist, punge in attacco. È pronto per una grande;
Bergessio 6,5 – il campaccio lo esalta, attaccante completo, generoso con i compagni;
Barrientos 7 – un altro con numeri fuori dal comune. Mette in difficoltà tutta la difesa giallorossa con il suo continuo svariare su tutto il fronte offensivo;
Montella 6,5 – mette bene in campo la squadra: compatta, con il coltello tra i denti ma, allo stesso tempo tecnica;

Stekelenburg 6,5 – secondo me deve aver pensato di essere tornato a due mesi fa. Il Catania tracima da tutti i lati, lui dà il meglio;
Rosi 5,5. – bene in avanti anche se casca spesso da solo (ma gli negano un rigore), dietro peró soffre;
Juan 4 – svagato e disattento, la pioggia lo ha sciolto;
Kjaer 6 – non è che si sia distinto ma almeno ha salvato due gol;
Taddei 5 – forse bisognerebbe dargli fiato: attacchicchia ma soffre i tanti che gli girano intorno manco fosse una vecchietta col bastone a cui dei tizi in maglia a strisce rosse e blu gli vogliono rubare la pensione;
Pjanic 6 – fa fatica per via delle dimensioni ma non molla e non rinuncia a creare;
DeRossi 7 – salva due occasioni, solita guida;
Simplicio 5 – inizio sfavillante ma poi sparisce completamente;
Totti 6 – guida la squadra ;
Lamela 4 – scomparso, come lacrime nella pioggia;
Bojan 4 – zanzara con le ali fradice;
Gago 6 – si adatta subito al clima da finale olimpica dei 100 stile libero;
Borini sv – troppo poco;
Luis Enrique 5,5 – la squadra è andata in difficoltà prima ancora che per la pioggia per le efficaci ripartenze dei siciliani. Troppe verticalizzazioni scriteriate. In fondo ci è andata bene.


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