Pinna detto anche “Stekelenburg” sv – il droghiere del paese rinuncia alla maglia giallo canarino. Così, travestito da postino qualunque, è irriconoscibile;
Zanon detto anche “Van der wiel” 5 – con una situazione così bloccata e il Canino, ops il Giappone, che si difende in dieci, ci vorrebbe più intraprendenza. Invece Zanon, ops Van der wiel, sta sulle sue, timido, pensando che stasera c’è il cinema in piazza e non si può stancare;
Petterini detto anche “Heitinga” 6 – libera un paio di palloni di testa ma davanti ha il nulla e ordina la cena al sushi zen appena fuori Marta;
Coletti detto anche “Mathijsen” 5,5 – ruvido e lento come uno stopperacico di 20 anni fa;
Mengoni detto anche “Van Brockhorst” 5 – questo c’ha 50 anni, non ti puoi aspettare che bruci la fascia d’ordinanza;
Olivi detto anche “De Jong” 5,5 – col Canino, ops Giappone, che pensa solo a difendere, è utile cone un ano sul gomito;
Soddimo detto anche “Van Bommel” 6 – nella vita di tutti i giorni si occupa di recupero crediti, così in campo pressa tutti gli avversari come se dovessero restituirgli un prestito;
Tognozzi detto anche “Kuyt” 6,5 – è il vero perno dell’equilibrio di una squadra piena di treequartisti, gioca alto ma ripiega profondo a coprire gli spazi;
Zizzari detto anche “Snejider” 6 – non brilla, come i colleghi tende ad accentrarsi per il tradizionale struscio cittadino al corso ma risolve la partita grazie alla gaffe del portiere avversario;
Bonanni detto anche “Van der Vaart”5 – si accentra troppo e tende ad andare vicino alla telecamere di bordocampo per specchiarsi ed essere in ordine per la serata al pub;
Sansovini detto anche “Van Persie” 5 – fa tanti ghirigori ma non conclude nulla;
Medda, D’Alterio, Zappacosta detti anche “Elia”, “Afellay” e “Huntelaar” sv – scusate ma mi sono addormentato dalla noia;
Rossi detto anche “Kawashima” 5 – è il pasticcere del paese, infatti ha le mani di pastafrolla;
Siniscalchi “Komano” 6 – è il matto del paese, uno dei pochi che nel viterbese ha rimediato la social card di Tremonti, gliela ha data un amico sindaco che va contromano;
Gotti detto anche “Nakazawa” 6,5 – ha dei capelli molto trendy che lo rendono anche molto famoso tra le ultras di Canino. In tutta la partita gli oranje non riescono a comprometterne la chioma;
Vicente detto anche “Tanaka” 6 – sto ragazzo farebbe impazzire Bossi tra una mamma basiliana, il papà giapponese e qualche altro trisavolo tra Italia e chissà dove. Neghiamogli il visto, e basta;
Gardella detto anche “Nagamoto” 5,5 – con un soprannome così viene qualche dubbio che sia veramente del viterbese;
Madaschi detto anche “Endo” 5,5 – si vede poco;
Cardin detto anche “Abe” 6 – si vede pochissimo ma oscura Sneijder;
Puccio detto anche “Hasebe” 5,5 – si vede poco perchè gioca con le spalle alle telecamere per protesta con la BP;
Altinier detto anche “Okubo” 5,5 – si vede tanto perchè appena arriva ai trenta metri tira verso la porta avversaria. A forza di tirare col naso sulle strisce del campo, è diventato biondo. Potere del calcio;
Cunico detto anche “Matsui” 5 – dovrebbe essere la seconda punta… ci siamo capiti…;
Bocalon detto anche “Honda” 6,5 – vivace ma completamente solo;
Pondaco detto anche “Okazawi”, Grandin detto anche “Tamada” e Romano detto anche “Nakamura” sv – scusate ma mi sono addormentato sul divano.
Pinna detto anche “Stekelenburg” sv – il droghiere del paese rinuncia alla maglia giallo canarino. Così, travestito da postino qualunque, è irriconoscibile;
Zanon detto anche “Van der wiel” 5 – con una situazione così bloccata e il Canino, ops il Giappone, che si difende in dieci, ci vorrebbe più intraprendenza. Invece Zanon, ops Van der wiel, sta sulle sue, timido, pensando che stasera c’è il cinema in piazza e non si può stancare;
Petterini detto anche “Heitinga” 6 – libera un paio di palloni di testa ma davanti ha il nulla e ordina la cena al sushi zen appena fuori Marta;
Coletti detto anche “Mathijsen” 5,5 – ruvido e lento come uno stopperacico di 20 anni fa;
Mengoni detto anche “Van Brockhorst” 5 – questo c’ha 50 anni, non ti puoi aspettare che bruci la fascia d’rdinanza;
Olivi detto anche “De Jong” 5,5 – col Canino, ops Giappone, che pensa solo a difendere, è utile cone un ano sul gomito;
Soddimo detto anche “Van Bommel” 6 – nella vita di tutti i giorni si occupa di recupero crediti, così in campo pressa tutti gli avversari come se dovessero restituirgli un prestito;
Tognozzi detto anche “Kuyt” 6,5 – è il vero perno dell’equilibrio di una squadra piena di treequartisti, gioca alto ma ripiega profondo a coprire gli spazi;
Zizzari detto anche “Snejider” 6 – non brilla, come i colleghi tende ad accentrarsi per il tradizionale struscio cittadino al corso ma risolve la partita graazie alla gaffe del portiere avversario;
Bonanni detto anche “Van der Vaart”5 – si accentra troppo e tende ad andare vicino alla telecamere di bordocampo per specchiarsi ed essere in ordine per la serata al pub;
Sansovini detto anche “Van Persie” 5 – fa tanti ghirigori ma non conclude nulla;
Medda, D’Alterio, Zappacosta detti anche “Elia”, “Afellay” e “Huntelaar” sv – scusate ma mi sono addormentato dalla noia;
Rossi detto anche “Kawashima” 5 – è il pasticcere del paese, infatti ha le mani di pastafrolla;
Siniscalchi “Komano” 6 -
Gotti detto anche “Nakazawa” 6,5 – ha dei capelli molto trendy che lo rendono anche molto famoso tra le ultras di Canino. In tutta la partita gli oranje non riescono a comprometterne la chioma;
Vicente detto anche “Tanaka” 6 – sto ragazzo farebbe impazzire Bossi tra una mamma basiliana, il papà giapponese e qualche altro trisavolo tra Italia e chissà dove. Neghiamogli il visto, e basta;
Gardella detto anche “Nagamoto” 5,5 – con un soprannome così viene qualche dubbio che sia veramente del viterbese;
Madaschi detto anche “Endo” 5,5 – si vede poco;
Cardin detto anche “Abe” 6 – si vede pochissimo ma oscura Sneijder;
Puccio detto anche “Hasebe” 5,5 – si vede poco perchè gioca con le spalle alle telecamere per protesta con la BP;
Altinier detto anche “Okubo” 5,5 – si vede tanto perchè appena arriva ai trenta metri tira verso la porta avversaria. A forza di tirare col naso sulle strisce del campo, è diventato biondo. Potere del calcio;
Cunico detto anche “Matsui” 5 – dovrebbe essere la seconda punta… ci siamo capiti…;
Bocalon detto anche “Honda” 6,5 – vivace ma completamente solo;
Pondaco detto anche “Okazawi”, Grandin detto anche “Tamada” e Romano detto anche “Nakamura” sv – scusate ma mi sono addormentato sul divano.