Cagliari-Roma 4-2

Agazzi 6 – sbaglia sulla punizione di Pjanic che costa al Cagliari l’1-2. Salva su Borini nel secondo tempo con il culo… nel senso che devia il tiro con la chiappa. Che culo;
Pisano 6,5 – duella con Angel e Lamela, non è mai in affanno;
Canini 5,5 – perde Juan sull’1-1. Le punte giallorosse lo tolgono dai guai sprecando il poco prodotto e girando, generalmente, al largo;
Astori 6,5 – preciso e puntuale perché è de Bergamo mica sputato via dalla terra della Sirenetta;
Agostini 5,5 – Rosi gli scappa qualche volta di troppo;
Dessena 6,5 – aiuta tanto sul lato destro della difesa, esattamente quello che non fanno i dirimpettai giallorossi;
Conti 7 – regia sommessa, costante, palle recuperate, aperture, copertura della zona. Capito Gago?
Naingolan 7,5 – maciulla gli avversari, attacca e difende, e siccome non era stanco dopo 70 minuti fa pure l’incursore offensivo;
Cossu 7,5 – abile nello sfruttare la superiorità numerica. Maghetto sardo, tira fuori dalle maniche corte assi e conigli;
Pinilla 7 – solida prova da centravanti, protezione della palla e poi che rete, stop e tocco di esterno a superare il portiere in uscita;
Ribeiro 7,5 – grande prova su tutto il fronte d’attacco, due gol. C’ha la faccia di quegli eroi da una sola giornata che la Roma crea da una trentina d’anni a questa parte;
Ekdal 6,5 – recupera un paio di palloni e compie l’umiliazione definitiva Kjaer facendosi trovare libero sull’assist di Ibarbo quando era l’unico del Cagliari da marcare nell’area di rigore;
Ariaudo 6 – dà una mano ad alzare il muro;
Ibarbo 7 – certo che l’azione del quarto gol è strepitosa;
Ballardini 6,5 – se la gioca di fino con tanta corsa e la giusta dose di tecnica e talento, centellinando Ibarbo per il colpo del KO;

Stekelenburg 5 – un paio di gol ce li ha sulla coscienza;
Rosi 5,5 – parte che fa solo borate con stop de tacco che manca solo se proponga per lo spot anti-forfora per sostituire un noto attaccante del Real Madrid tromba modelle che pare ne sia affetto. Ma lui non è CR7 e io che lo vedo tutte le domeniche manco me ricordo che numero di maglia indossa (perchè è indossare il verbo giusto pe’ sta gente, modelli rubbati alle passerelle e pure alle pazzarelle e pure alle pastarelle);
Kjaer 4 – marcare, questo verbo sconosciuto, evidentemente intraducibile in danese visto che il biondone ne ignora l’esistenza e le implicazioni tecniche-tattiche; alla scuola calcio non ne ha sentito parlare perché lui passava il tempo dal tatuatore. Esemplare il quarto gol: Ibarbo é sulla linea di fondo, può passare all’unico compagno in area che Kjaer guarda da 4 metri. Dimenticavo, Kjaer ha perso anche le lezioni di fuorigioco perché in occasione del 3-2 lo sbaglia due volte nella stessa azione. Però è anche vero che se nun sei Nesta o Beckenbauer al massimo delle proprie capacità tecniche e tattiche è anche difficile giocare sempre 2 contro 2 negli spazi confinati di una metà campo abbandonata;
Juan 5 – segna il gol del pareggio. Lui i rudimenti del mestiere li ha ma sono sputi scagliati a gola secca contro il mare;
Angel 5 – be’ per essere un terzino che ha trascorso 70 minuto nella metà campo avversaria non ha concluso un cazzo tranne lasciar sempre liberi gli avversari;
Pjanic 6,5 – le uniche azioni degne di nota passano dai suoi piedi. Scaglia due punizioni micidiali: da una scaturisce il 2-1 di Borini, l’altra mi ha illuso delle rete: ero già corso ad abbraccià mi fija;
Gago 5 – prova largamente insufficiente, priva di fosforo, della disponibilità ad abbassarsi vicino ai difensori per toglierli dall’impaccio dell’impostazione contro un avversario che pressava in quattro nella mostra metà campo. Molla qualche calcione e prova anche a verticalizzare verso compagni immobili;
Simplicio 5 – prima di entrare in campo è molto attento ai capelli. È l’unica cosa a cui sarà attento;
Totti 5,5 – prova qualche magia ma i trucchi del passato sembrano aver perso efficacia;
Borini 6,5 – l’unico della Roma a cercare tagli ed essere veramente pericoloso;
Lamela 4 – peggiore in campo: non aiuta i compagni, mai. Non è mai pericoloso, tranne in due occasioni, non dialoga, non dribbla. L’argentino è un attaccante ma nun segna. Va risolto;
Greco 5 – entra per aggiungere peso al centrocampo. Così, prima di entrare in campo si spara due cheeseburger. Niente da fare, non è servita a un cazzo manco la cura ingrassante;
Bojan 5 – doveva entrare prima perchè Lamela era decisamente abulico, così avrei avuto modo di assegnare un voto più basso;
Luis Enrique 5 – ha incontrato il peggiore attacco della Serie A e ne ha presi 4. Però ha migliorato la Roma: l’anno scorso fu 5-1. Tardive le sostituzioni. Ha preso la DeLorean ed è tornato a fine novembre. Speriamo che sabato l’Inter sia la nostra risalita. Ma ce credo poco.

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