Le responsabilità

Pari merito: società e calciatori
Una banda di uomini senza dignità e orgoglio, incapaci di stare insieme, aiutare il compagno e di esprimere un gioco. Preoccupati del loro particolare, non hanno capito in due anni cosa ci vuole per vincere. In queste ultime settimane si è visto un gruppo (ammesso che sia la parola a esprimere la Roma in questi due anni) svuotato, una continua partitella di allenamento in cui tutti cercavano l’occasione per un successo personale, non capendo che nel calcio di oggi non si può partire palla al piede da centrocampo convinti di arrivare in porta. La convinzione piu stupida è stata poi quella di poter tirare i remi in barca, convinti di poter riprendere il filo del gioco e della grinta, vista ad esempio contro la Juve, per magia il 26 maggio alle 18. Il limite più grave di questo “gruppo” è caratteriale e umano.
Ma chi ha scelto questi uomini? Chi ha offerto loro alibi su alibi parlando di progetto, di calcio da esportare, magnifici errori, smanettandosi per i successi con carta e penna e dimenticando che anche una società si costruisce con le vittorie sul campo? Ma soprattutto: chi ha sbagliato le scelte degli uomini? Prima Lucho, e va bene, ma poi Zeman non riuscendo a dargli in nulla gli uomini di cui aveva bisogno? Anche il sogno boemo si è impantanato nelle paludi di Trigoria di abitudini mefitiche e stanze dei bottoni in cui ruoli confusi hanno partorito confuse strategie. C’è davvero bisogno di uno Zanzi, un Baldini, un Fenucci, un Baldissoni (l’unico romanista della nidiata) un Sabatini? Poi un presidente contumace che almeno domenica in tribuna aveva lo sguardo più inferocito di chi aveva fattivamente contribuito a costruire quello scempio.
Come l’anno scorso poi sono le scelte tecniche influenzate da necessità di mercato a segnare il fallimento. Che fine ha fatto Stekelenburg? È stato ceduto? Sfanculato per il miraggio Rafael? La coincidenza balza agli occhi che il portiere olandese è sparito quando sono arrivate insistenti le voci dell’acquisto del “gioiellino”, un altro motivo di ilarità l’anno prossimo al pari di Dodò, uccellaccio del Madagascar che obnubila i sabato mattina su Rai Yoyo e che qualche scemo ha avuto l’idea di paragonare a Roberto Carlos, preso zoppo come è solito fare il mentore di quel genio delle Mille e una sigaretta. Non ci può presentare a un traguardo tanto importante come la finale di Coppa Italia con un dopolavorista come Lobont in porta. E ancora una volta: se la squadra non ha carattere è perché nessuno si prende la responsabilità di prendere a calci in culo Osvaldo, gli dà permessi, gli consente di schiaffeggiare un compagno di squadra e alla via così, in due anni in cui ha solo dimostrato quanto potrebbe ma non farà mai, perso tra gonnelle e uno stile di vita visto sulle copertine di Vanity Fair. Se Andreazzoli fosse stato in grado di allenare una squadra, non dico di A, ma di B p di C lo avrebbe fatto. Ha pensato di poter essere molle col gruppo, ritagliandogli delle regole su misura e illudendosi che fosse un qualche tipo di codice. Un incapace. Tatticamente poi il tattico ha mostrato di non capirci molto (vedi gara col Milan o Pescara), cercando di fare il fenomeno per guadagnarsi la conferma – cosa che con questa dirigenza di incompetenti sarebbe potuta essere anche possibile. Perche i continui cambi di modulo? I calciatori sposati e messi da parte e spostati e spaesati? Perchè non dare certezze?
Ma una cosa è certa: non può pagare certo solo Andreazzoli e non solo i calciatori, alcuni indegni, presi con modalità indegne. Ma soprattutto: ma domani chi lo sceglie il nuovo DG?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...