Roma-Napoli 2-0/Er treno, la gita, la partita, du’ pizze e poi a casa

De Sanctis 7 – le manone del pirata Morgan sulla partita, segna un gol deviando su Pandev anche se è De Rossi che completa l’opera. In effetti poi resta inoperoso. Però ai napoletani fateje crede che ci hanno cinto d’assedio;
Maicon 7 – tiene Insigne che per inventare deve spostarsi più in zona centrale. Ogni tre discese è un’occasione da gol. Finisce sbirrato;
Benatia 7 – un po’ meno muro ma sempre un duro. Quando l’arbitro lo ammonisce, Infila un rosario di vaffanculo a Orsato che pensavo lo avrebbe cacciato. Non la prende bene insomma;
Castan 7,5 – una bestia. Insegue gli avversari in ogni dove, li tartassa, sporca palloni, spara due bestemmie e salva Sandra Bullock nello spazio con una scaracchiata. Premio Oscar;
Dodo 6 – soffre parecchio in difesa. Un paio di volte Callejon gli sbuca alle spalle e lui è distratto come mia moglie al centro commerciale. Però diamine si applica. Eccome;
Pjanic 8,5 – gioca come Gesù Bambino. Tocca palloni come Oscar Wilde le parole: bello e selvaggio, spregiudicato e sfrontato come quando dopo il gol mostra il nome sulla maglia ai tifosi napoletani;
De Rossi 8,5 – salva tre gol con interventi coraggiosi. Il capolavoro è quello sulla linea su Pandev ma anche l’intervento in area di rigore sempre sul macedone è da scuola calcio;
Strootman 7 – è un cattivo con i piedi di Platini appena conditi con una punta di dinamite. Non sbaglia un passaggio, picchia tutti i napoletani che lo guardano torvo. Un paio di volte spara dei missili terra aria che hanno messo in allarme la Nimitz nel Golfo Persico;
Gervinho 7 – era da tempo che non si sentiva il boato dell’Olimpico quando un calciatore della Roma partiva palla al piede. Forse per Voeller… Be con Gervinho è tornato quell’entusiasmo per un calciatore. Non che possa rivaleggiare con Totti. Più che altro è stupore, voglia di trascinarlo mentre l’ivoriano vola e la curva gli stende un tappeto di nuvole e di “ohhhhhh”. Per lui partita difficile ma mette in difficoltà la difesa degli sbiaditi: si mangia un gol, provoca un quasi rigore, prende la punizione del vantaggio;
Totti sv – troppo poco ma sotto un certo punto di vista sono contento: la Roma ha dimostrato di poter vincere anche senza lui;
Florenzi 6,5 – solito generoso contributo. Fa anche un paio di cose che non ti aspetti come dribbling e stop al limite (quasi) alla Totti;
Borriello 7 – che bello vederlo sacrificarsi così per la squadra, per i compagni. Procura il rigore, fa una bella torre per Florenzi che tira fuori di un soffio. Secondo me la bionda che stava co’ Maradona si è bagnata tutta a vedè er baffetto de Borriello;
Ljajic 5,5 – con Dodo la nota meno lieta. Un po’ svagato, egoista, poco disposto al pressing e al sacrificio. Non incide per una certa vanità del modi che non si è accompagnata al cinismo che la partita esigeva;
Marquinho sv – entra per una manciata di sospiri ma ha la stessa tigna dei compagni;
Garcia 7,5 – imbriglia il Napoli con una carta di identità di squadra che va al di là dei moduli: tutti per uno e uno per tutti. Guardate cosa ha fatto a Borriello: cambiato non tanto nelle gambe ma nella testa e nel cuore;

Reina 6 – al momento della punizione dell’1-0 e al calcio del rigore del 2-0 ho letto distintamente sulle labbra di Pjanic la frase “Vammela a piglià, pararigori”;
Maggio 5 – con tre botte di phon Gervinho je rifà a messa in piega. Me sa che stava mejo co la gamba in trazione dopo l’operazione;
Albiol 5 – un difensore in cui il concetto di impostazione è “tiramo la palla avanti sui cartelloni pubblicitari”;
Britos 6 – il più ordinato e preciso della retroguardia di Don Panzon, si fa male sbattendo contro la nerchia di Borriello;
Mesto 5,5 – tenere Maicon è davvero difficile, lui ci prova con risultati a targhe alterne… Ner senso che sto venerdì circolava il brasiliano… La prossima… Si vede…;
Behrami 5 – la Roma gli dà il foglio di via, lui non la prende bene e picchia e Pjanic;
Inler 5,5 – opacizzato dai duetti Strootman-Pjanic prova a dare legnate bone pe fa er foco;
Callejon 5 – a parte un paio di distrazioni del brasiliano, non riesce mai a sorprendere Dodo. Era il missmatch più pericoloso della partita e ce la siamo cavata;
Hamsik 5 – schermato da De Rossi cerca fortuna sulle fasce ma rimedia solo bende per curare le ferite;
Insigne 6,5 – le uniche invenzioni del Napoli arrivano dai suoi piedi;
Pandev 5 – se magna un gol che aiutame e a dì grazie;
Cannavaro P. – ad aveccene de avversari così, provoca i due gol e offre una costante sensazione de pippaggine;
Higuain 5 – fa una recita… Deambula per il prato verde dell’Olimpico come un vecchio col girello al parco. Mancava se presentasse con il gesso per rendere più convincente il suo infortunio;
Dzemaili sv – giusto il tempo di far vedere i pettorali;
Benitez 5,5 – al primo gol di Pjanic rosika come un ciccione a cui dal fornaio hanno appena preso l’ultimo pezzo della pizza preferita, quella bassa e scrocchiarella, da rosikà al momento della concessione del rigore.

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