Roma-Napoli 3-2

De Sanctis 5 – probabilmente si auto flagellerà per l’errore. Scommetto che arriverà a tagliarsi un orecchio;
Maicon 6,5 – è un porto sicuro per i compagni in difficoltà e anche pure per quelli in astinenza da alcol. Fa un paio di cose di esperienza pura – tipo prendersi della punizioni sulla nostra trequarti che valgono da sole le notti in bianco di Sabatini per fare la guardia a Campo de Fiori;
Benatia 5,5 – Higuain non è il solito cliente con cui ha avuto a che quest’anno: forte, potente, tecnico e mobile. Diciamo che per Mehdi è stato amore al primo calcio. Ecco perché a inizio secondo tempo è andato in bambola costringendo De Sanctis a tagliarsi l’orecchio;
Castan 5,5 – lui si limita a regge er moccolo tra Benatia e Higuain. Se vede che c’ha la faccia mbronciata de quello lasciato per una sbandata da na botta e via. Ce prova co Hamsik ma lo slovacco ha la testa da nartra parte;
Torosidis 6,5 – sufficienza piena per il greco, solido e composto, controlla Callejon e se lo mangia al gazpacho;
Nainggolan 5,5 – non riesce a trovare la posizione come ha fatto poi Benitez quando se l’è presa nder posto grazie al nostro africano gonzalez;
De Rossi 7 – sbaglia il primo pallone al 60mo. Controlla la zona come il poliziotto di quartiere e si fa trovare fuori posizione solo in occasione del 2-2;
Strootman 8,5 – la lavatrice. ormai questo soprannome se lo porterà fino alla fine dell’avventura romana. Sono sicuro che, se non parte prima, quando Garcia ci lascerà per altri lidi, vorrà con se l’olandese pressante. Leader in tutto, sempre il primo a tirare fuori i denti per difendere un compagno o ingiuriare un avversario o l’arbitro. Scaglia un missile da 31 metri sotto la pioggia che si insacca dove manco Spider-Man poteva arrivare, figuriamoci un bambino grasso e pelato;
Gervinho 9 – Corri Forrest Corri si sta specializzando nello spaccare le partite. A suon di scatti “rompe” Reveillere, richiamando i suoi muscoli alla dura realtà degli anni;
Totti 6,5 – per lui la legge degli anni non esiste. Il primo gol è tutto suo grazie a una giocata su cui ha brevetto e diritto d’autore;
Ljajic 6 – due spunti di quelli suoi, finta contro finta e tiro, uno respinto bene dal bimbo grasso e calvo, l’altro fuori di poco. Esce fuori quando esce Totti, perché il serbo ha bisogno di toccare tanti palloni ma deve capire che la palla si passa; poi ancora due minuti dopo. Questo dà il massimo quando fa un assolo e tira, un po’ come Jordan Belfort… Ma quelli so altro tiri;
Pjanic 6 – entra e sembra distratto. Ora che ci penso aveva una riproduzione della Mona Lisa in tasca;
Florenzi 6,5 – entra e fa na cosa: partecipa alla splendida azione del 3-2. Più che sufficiente;
Destro 6,5 – come sopra;
Garcia 6,5 – si sarà arrabbiato con i suoi che sono entrati in campo dopo l’intervallo per tenere il 2-0. La sua Roma non deve fare mai calcoli. Cosi lancia la carica buttando dentro Pjanic e Destro. E la partita la vince;

Reina 6 – pelato e grasso, se non fosse ricco farebbe fatica a rimediare la fica. Salva su un bellissimo tiro di Ljajic e una bella chiusura sulla trequarti, ormai ha capito che se vuole proteggere la porta deve fare anche il centrale difensivo. Vogliamo ragionare sul terzo gol della Roma? Non sarà pure un po’ colpa sua?
Maggio 5,5 – diciamo che con Gervinho riesce quasi a fare partita patta… quasi;
Albiol 5,5 – legnoso ma raramente fuori posizione;
Fernandez 5 – agile ma spesso fuori posizione;
Reveillere 4 – a suon di scatti Gervinho gli rompe la coscia. È un peccato perché altri venti minuti e ne facevamo 4 in un tempo;
Jorginho 6 – entra e il Napoli si vivacizza e gioca meglio;
Inler 4 – lui invece gioca proprio male: sbaglia appoggi elementari e non riesce ad arginare Strootman. Non che gli sia oggettivamente possibile;
Callejon 5 – cerca di pizzicare Torosidis ma il greco è solido come il Partenone;
Hamsik 5 – abulico e spento. Avesse l’epatite?
Insigne 6 – molto vivace nel primo tempo, ma si ostina a cercare il gol con il suo classico affondo sulla sinistra, sterzata al centro e tentativo di tiro a giro con il destro. Finché non ne fa uno così, non segna più;
Higuian 7 – centravanti vero ma moderno. Si porta a spasso la difesa della Roma con le sue iniziative. L’inconsistenza dei compagni lo costringe a cercare l’iniziativa solitaria, che porta all’1-2. A volte le telecamere lo sorprendono guardarsi intorno cercando Cristiano Ronaldo ma gnente, c’è sempre Insigne. L’unico che capisce la sua lingua è Mertens;
Ghoulam 6 – sorprende la personalità con cui va a prendersi le punizioni. Va meglio di Reveillere ma basta poco;
Mertens 6,5 – segna un gol con una serpentina molto bella: ha visto il pertugio e ha affonda il coltello;
Benitez 5 – fa tutto il british poi si mette a protestare alla stregua del peggio Mazzarri perché voleva segnare mentre la Roma festeggiava. Poi magari davanti alle telecamere del post partita va a parlare di bella partita. Intanto ne hai persa un’altra luna piena.

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