Le pagelle di Sassuolo-Roma 0-2 (11′ Salah, 94′ El Shaarawy)

Consigli 5,5 – scende in campo con il numero che la nonna ha tirato fuori dal sacchetto della tombola nel lontano 1999 per decidere che cosa scrivere sulla maglia: 47 morto che parla…
Vrsaljko 6 – se sgarrupa volenteroso sulla fascia ma per una volta il podismo non conquista il mondo e manco il Mapei Stadium;
Cannavaro 5 – a raga, non riesco a smettere di ridere: nella mia testa continuo a rivedere l’azione del 2-0 con il Cannavaro-non-abbastanza-dopato lungo e balbettante con il piede che cerca nell’aria il cross di Perotti che arriverà appena dopo l’argentino si sia fatto anche lui una grassa risata;
Acerbi 5,5 – mi sembra completamente recuperato dopo i problemi di salute: riesce contemporaneamente a entrare a gamba tesa e mandare a fanculo l’avversario che sta amputando
Peluso 5,5 – un paio di sbananate fuori misura;
Duncan 5,5 – so più le botte che dà lui che i proiettili sparati da Django in Django Unchained;
Magnanelli 5 – schermato da Perotti, si fa rubare l’ultimo pallone. Passerà la notte ad azzimare la barba e a riflettere sui suoi errori e io a bestemmiare perché mi entrerà dalla panchina al fantacalcio;
Biondini 5 – sempre tanta corsa e pochissima lucidità. Una volta era rosso ormai è biondo. Come Renzi;
Berardi 5 – per quanto è stronzo è juventino dentro anche se lui se crede interista. Ci fa un regalo mica male regalando il pallone ai tifosi giallorossi in occasione del rigore;
Trotta 5 – e menomale che questo c’è arrivato dalla Serie B a dacce ‘na mano. Scena muta, infatti il Sassuolo gioca quando lui esce;
Sansone 7 – il migliore dei suoi: è uno spettacolo vederlo muoversi palla al piede lungo la fascia o tra le linee. I pericoli arrivano tutti da lui;
Falcinelli 5,5 – più vivace del collega, spreca un colpo di testa a tre metri da Consonanti;
Pellegrini 6,5 – un altro “venduto” che procura rigore. Non riesco proprio a comprendere perché Ucan se lo tenemo e lui o Politano o Mazzitelli li dobbiamo mandare in giro a fa belli l’artri;
Politano 5 – gratitudine, il tuo nome è Politano… o Policano? Nun sarà mica er figlio illegittimo?
Di Francesco 5 – un po’ ci percula perché fa giocare titolare uno arrivato dall’Avellino praticamente all’esordio. I suoi mi sembrano quasi bolliti;

Szczesny 7 – due paratone al 7′ e al 39′ del secondo tempo in una serata in cui era molto impegnato a mantenere i capelli in ordine, invece gli emiliani sono un dito al culo e, come è noto, a Consonanti il dito al culo piace solo durante un gang bang;
Maicon 6 – primi minuti e sembra zoppo. È sempre più come quelle vecchie auto che devi faticare per accenderle e a un certo punto suona pure l’allarme che ti spacca i timpani e tu stai lì a bestemmià. Poi parte e per una decina di minuti sembra quasi che se possa andà per la Mille Miglia, te ricordi quando la portavi sulla Cassia Bis a tutta callara… Così, ebbro di questi ricordi, Maicon si spinge con la sedia a rotelle fino all’area di rigore del Sassuolo. In un’occasione, gli avversari sono talmente preoccupati dallo stato di salute di Maicon che restano a guardare fin nel cuore dell’area di rigore, poi lui, per rispetto, tira fuori. La romanità, fino in Indonesia, bestemmia. Alla fine, chiede il cambio e capisci che per il vecchio macinino arrembante è tempo solo per il Cammino di Santiago de Compostela un attimo prima de chiude allo sfasciacarrozze della Magliana;
Rüdiger 6 – testimonial delle unioni civili, a sto ragazzone tedesco serve ‘na compagnia affidabile che lo aiuti a difendere: se dalla sua ha la linea del fallo laterale, deve pensare meno, e lui è un hombre de azione, così può escludere un lato perché il campo difende con lui. Al centro, sembra spesso perso come Cappuccetto Rosso che cerca le campanule nel bosco, poi arriva il lupo e lui sta in un angolo a raccogliere fiori e gli leggi in faccia il quesito “E mo che cazzo faccio?”;
De Rossi 6 – quello zoppo sembrava Maicon e si rompe lui. Finchè dura controlla da dietro il giropalla giallorosso che rimbambisce gli emiliani, perno di un pentagono costruisci-gioco di cui lui è il perno basso, con davanti Pjanic, Keita e Nainggolan con Perotti vertice alto, anche se l’argentino je piace costruì forme strane e gioca un po’ a tutto campo. Sarà stata tutta quella umidità a Reggio Emilia, la nebbia del pomeriggio, ma il polpaccio inizia a non rispondere più, la badante a bordo campo se preoccupa de dovesselo incarrettà fino al pullman della squadra. Così DDR se rompe e non è un caso che da quel momento la squadra si blocca un po’… Anche perché entra Gyomber;
Zukanovic 6,5 – finalmente uno normale: se deve menà, mena, se deve anticipà e aggredì l’avversario, lui mena e aggredisce e ringhia pure che a un certo punto Spalletti si spaventa pure. Gioca esterno e centrale, secondo me Sabatini vole la stecca doppia sto giro visto che lo ha pagato due spicci e vale per due;
Pjanic 7 – sente de ritornà ai bei tempi quando insieme all’altro filibustiere giallorosso, Kevin Strootman, controllava il centrocampo con baldanza, arrogante come un Gasparri al Family day, incattivito nel cercare di far stancare gli avversari che danno la caccia al pallone come i bambini al parco. Poi, quando avemo portato almeno il pallone almeno tre o quattro volte da destra a sinistra e da sinistra a destra, siamo saliti tutti così bene nella metà campo avversaria che lui se pò sbizzarrì nel piatto forte della casa: il passaggio filtrante tra le linee.
Keita 6 – è utile perché a sta squadra e a sto progetto di gioco serve uno che sa giocare la palla, si sacrifica pure a menà e a razzolà il campo però l’età non lo aiuta e si vede che fisicamente nun je la fa. Però ha la dignità di resistere all’umidità emiliana. Vecchio sì, ma mica fracico;
Nainggolan 6 – gioca più a tutto campo che a lui je piace de scivolà e de fa sentì i tacchetti. Però, Ninja, datte na carmata che il rigore e l’espulsione te le potevi evità;
Salah 6,5 – segna il gol dalla sua mattonella. Se ne magna un altro partendo come la 4×400 giallorossa solo che lui è da solo, arriva davanti a Consigli e, sì avrebbe potuto dalla a Radja, ma cazzo da dentro l’area piccola col portiere che te aspetta sulla linea della porta, porca puttana mettila de catttiveria sotto la traversa! Invece gliela hai appoggiata comoda suo guantoni, mortacci tua!
Perotti 7,5 – senza dubbio il migliore giallorosso. Impressiona subito per personalità, vuole sempre il pallone tra i piedi anche se è marcato. Assist, giocate, sembra davvero un grande acquisto frutto del Jobs Act schiavista di Renzi: questo aveva giocato domenica pomeriggio e ieri sera di nuovo al chiodo. Menomale che è pallone e non lavora nell’editoria;
El Shaarawy 6,5 – tiene la posizione, marca gli avversari, sbaglia tante giocate, ma quando perde palla non resta a imprecare contro il Papa come alcuni colleghi. Segna, facendo 77 cambi direzione a cui abboccano tutti, tranne Perotti;
Gyomber 5 – anche Spalletti ha capito che va tenuto lontano da Consonanti. Lo fa entrà e lo mette esterno a sinistra. Vabbé!
Vainqueur 5,5 – l’unico filtrante che je riesce è a Sansone;
Emerson 5 – in telecronaca sentenziano: non ha la minima idea di che movimenti difensivi fare;
Spalletti 6,5 – vedi Lucià, se invece de mettene 8 fuori ruolo te limiti a uno o due, se vince pure. Riequilibrati Pjanic e Nainggolan, messa la difesa a 4 anche grazie al jolly Zukanovic, i problemi so arrivati quando avemo piazzato Gyomber a sinistra… Migliorerai Lucià, migliorerai…

meme spalletti perotti

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