Belgio-Italia 0-2 Miracolo a Lione (31′ Giaccherini, 90’ Pellè)

belgio italia
Baciami, stupido

Courtois 7,5 – almeno due superparate, una su Pellè che m’ha fatto pensare a Franco Tancredi. Courtois sei come Tancredi;

Ciman 5 – sta capoccia da tronista, Wilmots è andato a pescarla nel campionato canadese perché voleva dare uno di vantaggio agli avversari, ormai ebbro del primo posto nella classifica FIFA. Così, l’extracomunitario belga, sbaglia sul gol di Giaccherini e sblocchiamo la partita;

Vermaelen 5,5 – con l’atteggiamento pariolino di chi si è appena docciato dopo essere stato da Gianfornaio a mangiare le pizzette, soffre Pellé che invece da 20 giorni mangia solo bacche e seitan al forno,  

Alderweireld 5,5 – sta sempre appoggiato sul comodino sbagliato. Parte centrale e Pellé gli va venire il magone andandogli a prendere ogni pallone. Poi si sposta sulla fascia e a quel punto è Immobile a farlo uscire stupido puntandolo sempre e lui non sa da che parte girarsi;

Vertonghen 5 – Candreva lo scherza con finte e controfinte e gli va via ogni volta che il laziale non riesce a credere ai suoi occhi: gli capita solo quando si allena con Onazi; 

Nainggolan 6 – il primo tempo è il migliore dei suoi perché è mobile, ringhia e cerca di prendere alto il pallone come gli ha insegnato Mastro Spalletti. Poi Wilmots lo toglie perché sembrava tutto troppo bello; 

Witsel 5,5 – suppellettile tanto inutile quanto clamorosamente capellone. Ha una chioma talmente morbida che De Bruyne ci si addormenta sul pullman; 

De Bruyne 4 – ao, ma c’era? Quando si manifesta è rosso paonazzo in volto, perché prova a dare fastidio a Chiellini ma si è accorto che ha pisciato sull’albero sbagliato;

Fellaini 5 – la capigliatura bionna, frutto evidente di un incontro notturno con una pantegana francese, è l’unico motivo per cui in campo lo si vede, di quando in quando; 

Hazard 6 – primo tempo da assente. Gli tocca in sorte il rospo Barzagli e lui né lo bacia né lo lecca, semplicemente si nasconde. Allora il secondo tempo decide di girare a largo, andando a dar fastidio a qualcun altro, così si vede più spesso, ma l’impressione è che un anno di bagordi a Londra tra hot dog e hot woman gli abbiano irrimediabilmente fiaccato le gambe. Non va mai via in verticale come faceva un tempo, un anno fa ormai; 

Lukaku 4,5 – si mangia un gol clamoroso, in pratica se Lu-Kaku (di nome e di fatto semi-cit. Frecco);

Mertens 6,5 – entra ed è immediatamente dribbling folle. L’unico del Belgio ad andarsene via ogni volta. Ma perché qualsiasi allenatore lo tiene sempre in panca per giocarselo negli ultimi 20 minuti? 

Origi 6 – sostituisce il gigante nero e si vede che l’aria è cambiata. E’ più mobile del collega e parla la stessa lingua dei suoi vicini di posto. Non dovendosi più appoggiare su “palla lunga a Lukaku” ora il fraseggio si fa più interessante. L’attaccante del Liverpool, ironia della sorte, ha due buoni palloni, di testa; 

Ferreira Carrasco sv – il calciatore a cui Sabatini preferì Ljajic. Oggi Ljajic gioca alla playstation e Carrasco… Vabbé non è che Carrasco poi…; 

Wilmots 4 – sto Wilmots ha un’idea di calcio ferma al Leeds degli anni Settanta. Pace all’anima sua; 

Buffon 6,5 – devo notare che l’esperienza gli ha dato una gergalità particolare nell’insultare i compagni quando si scordano un avversario; 

Barzagli 7 – annulla qualsiasi cosa passi dalle sue parti… Hazard, De Bruyne, Matteo Renzi, la Boschi. Famoje conosce la Raggi, non si sa mai; 

Bonucci 7,5 – è uno a cui auguro la malattia di Lyme ogni sera prima di addormentarmi, ma il suo lancio per Giaccherini in questo momento lo stanno studiando al MIT; 

Chiellini 6,5 – De Bruyne va fuori di capoccia, tant’è che nel secondo tempo entra col pannolone per la paura che gli fa lo juventino, il quale, addirittura, in un paio di occasioni, non riuscendo a passarla perché ha i piedi montati al contrario, parte in assolo verso l’area di rigore avversaria dimenticandosi che è un Chiellini e non un Alberto Tomba;  

Candreva 6,5 – sprecato per il modulo, però si applica e a fine partita decide finalmente di fare un cross e serve un assist a Pellé. Se si ricordava prima che Conte lo aveva messo lì per quello…;

Giaccherini 7 – che gol. Se il cugino piccolo di Giachetti può fare quello stop e tiro, Raggi fatte da parte. Poi se ricorda di essere imparentato col pieddino candidato sindaco a Roma e cercando di guadagnare un calcio d’angolo la palla gli carambola in faccia; 

De Rossi 6,5 – preciso nel pensiero ed incredibilmente asciutto nel fisico, non sbaglia niente. Ma niente proprio;  

Parolo 7 – prende a botte Witsel e gli ruba pure la ricetta per la cotonatura dei capelli; 

Darmian 7 – brucia la fascia asportandosi un polmone dandogli fuoco sul campo. Esce sfinito;

Pellè 7,5 – di testa sono tutte sue, apre spazi per i compagni, lotta, segna, è pure carino;

Eder 6,5 – benino, ma gli manca la tenuta fisica e atletica, ma lotta;

De Sciglio 6,5 – Conte ha fatto crescere le palle anche a lui;

T. Motta sv – entra per dare roncolate. Missione compiuta; 

Immobile 6,5 – un paio di asilo, dal secondo nasce il gol del 2-0. Prima aveva sporcato guanto di Courtois e gli aveva fatto scendere una goccia di sudore;

Conte A. 6,5 – si era giocato il 2-‘0 al picchetto. Per esultare si spacca la faccia contro la zucca pelata di Zaza. 

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