GENOA-ROMA 0-1 (36’ aut. Izzo)

roma striscione vittoria godo come un riccio

ROMA

Szczesny 7,5 – Se fa dignitosamente i cazzi suoi, sta in porta, si guarda intorno, orgoglioso del suo completino verde fluorescente che non lo tiene caldo ma sicuramente gli fa acchiappare nei gruppi satanisti di Facebook. Quando qualcuno prova a sparare verso la sua porta, vola come l’Uomo Ragno, quello di Tobey Maguire che se faceva i cazzi suoi ma spaccava. Ed è l’Unico Uomo Ragno, sapevatelo;

Rüdiger 6,5 – cattiveria allo stato di ebano, come lo trovate in natura. Imbruttisce, mena, sgasa, randella;

Fazio 7,5 – L’avversario più difficile è Rizzoli che non gliene fa passare una. Lui invece respinge tutto, cross, palle vaganti, grillini in libera uscita, hacker russi senza wifi, li respinge tutti. Insostituibile e pensare che doveva essere l’ultimo della lista dei centrali difensivi;

Jesus 6,5 – in ogni partita in cui gioca, in almeno un’occasione si deve perdere un avversario su una palla inattiva. Ao, ognuno ha le sue fisse. Per alcuni sono i trans, per altri il cinema, chi i gruppi di scambio equo e solidale, chi gli scambisti di coppia. Juan Jesus deve mollare uno da solo in area di rigore su un calcio d’angolo oppure una punizione. Poi, però Jesus risorge e disputa una gara solida e attenta, sbrocca un paio di volte a Rizzoli ma chi, onestamente, non sbloccherebbe a Rizzoli?

Bruno Peres 6 – il suo è il culo che ci serve e tanto basta per trasformare un tiro degno del fallo laterale nel gol dell’1-0. Ogni tanto si sgarra sulla fascia posseduto dal dio del doppio passo, ma non fa male;

De Rossi 6 – in difficoltà sui ritmi in cui su gioca il match, mette na pezza perché se lo guardavi negli occhi, prima della partita, avresti potuto vederci “ancora le immagini di cui 1000 e 1000 pericoli che aveva affrontato con calma per tutta la vita”.

Strootman 7 – a Natale ha recitato da Babbo Natale per i figli di Raggia, si vede che la dieta per calasse dal camino è servita: agile, elastico, reattivo, ruba palloni a destra e a sinistra e distribuisce regali ai compagni;

Emerson Palmieri 7 – fortuna nostra non si è perso nei festeggiamenti brasiliani. Affilato e concentrato, blocca Lazovic offrendogli un paio di torroni avanzati;

Nainggolan 6,5 – sfoggia un paio di numeri di pregevole fattura che ha trovato sotto l’albero, regalo di Totti. Ho esclamato “cazzo” e lui dalla tv s’è capito che mi ha guardato storto. Però si vede che ha esagerato con la Tombola e al 50esimo minuto sta già con la lingua de fori;

Perotti 6 – ecco un altro a cui sarebbe stato d’uopo regalare un po’ di tenuta in campo. Minuto 60 e va fuori servizio puntuale come gli autisti Atac quando si avvicina la fine del turno;

Dzeko 7 – si vede che in vacanza è stato un professionista serio come Toninho Cerezo, infatti se magna tre gol limpidi. Insomma, a Natale è stato a dieta;

El Shaarawy sv – sostanzialmente ha perso il posto a vantaggio di Peres che garantisce maggiore copertura, ed è tutto dire. Tra i buoni propositi da realizzare per il 2017 c’è anche il liberarsi dall’iperattività narcisista frenetica di cui è afflitto a causa della quale nei minuti in cui è in campo perde due buoni palloni in zona d’attacco, tra le bestemmie del pubblico pagante giallorosso;

Manolas sv – entra per alzare il muro nell’ultimo quarto d’ora. Posso dire una cosa blasfema: ho il dubbio che giochiamo meglio senza di lui, la linea difensiva è più aggressiva e alta;

Paredes sv – entra in campo con la manina moscia, come il mio compagno di classe Francesco che sembrava sempre andasse in giro col polso rotto a causa di troppe pugnette;

Spalletti 6,5 – questa Roma pugnace fa godere li e noi;

GENOA

Perin 6,5 – si rompe per aver osato stoppare un tiro di sua santità Edin. Peccato;

Izzo 6 – si capisce perché la Juve ha messo gli occhi su di lui: è un cattivone che non ha paura di impostare. Sfortunato sull’autogol;

Burdisso 5,5 – soffre;

Muñoz 5 – soffre più di Burdisso;

Lazovic 5,5 – gran salvataggio su palla inattiva su Rudiger. Non supera mai Emerson;

Rigoni 6 – compare a inizio secondo tempo per dire una puzzetta;

Cofie 6,5 – bel duello con Nainggolan, spesso ne esce vincitore;

Laxalt 5,5 – meno dinamico del solito;

Ninkovic 6 – sembra il figlio di Skuhravy, ogni volta che lo inquadrano sta vicino a DeRossi. Gli avrà chiesto l’autografo della Felberbaum;

Simeone 5 -non la vede mai;

Ocampos 6,5 – tutto cattiveria e grinta,  a Monaco doveva sentirsi proprio sprecato con il pubblico comodamente seduto sullo yacht a prendere il sole. Ah… era il gran premio… Vabbè non cambia molto;

Lamanna 6 – para quel che può e deve;

Edenilson sv – entra che ha il 2 e sembra già un miracolo, sto Genoa sembra aver fatto chiamare i numeri della Tombola alla figlia treenne di Juric;

Pinilla sv – entra e mena e basta, poi arriva Fazio a fargli capire che non è più tempo di Marquinhos e Kjaer;

Juric 5,5 – gli hanno venduto Pavoletti e Rincon a Natale. Zitto e pippa. Aziendalista è?

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